Ok in commissione quarta a proposta di legge per riconoscimento debiti fuori bilancio

Si tratta di un provvedimento che accorpa voci di spesa di differente derivazione e natura e che ora andrà in Aula per l'approvazione definitiva.
L'entrata del Consiglio regionale del Lazio. 15/05/2024 - Parere favorevole a maggioranza oggi in commissione Bilancio per la proposta di Legge regionale n. 155 del 13 maggio 2024, concernente ”Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lett. a), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modifiche. Disposizioni varie. Il provvedimento va ora in Aula per la definitiva approvazione.

Cinque le voci principali, come spiegato dalla Giunta, che esso contiene, la prima riguardante debiti in materia di sanità per l’importo di un milione e 500 mila euro, mentre la seconda riguarda un contenzioso in cui è stata coinvolta anche la Comunità europea e a seguito del quale molte società stanno chiedendo la restituzione dell’ imposta regionale sulla benzina per autotrasporto già pagata: questa voce ammonta a un importo di un milione e 776 mila euro. Una ulteriore voce di questa proposta di legge riguarda poi le addizionali regionali Irpef e Irap.

L’articolo 4 della proposta invece è modificativo della legge regionale n. 17/2021  (che riguarda l’azienda Lazio0) e incide per 50 mila euro destinati ad acquisto materiale e predisposizione per il funzionamento dell’azienda sanitaria regionale. L’articolo 5 riguarda poi nuovi e maggiori oneri per 56 milioni di euro in tema di ristori post covid per aziende che avevano proseguito l'attività, somme già previste dalla amministrazione regionale precedente, come spiegato dall’assessore. Sono state spalmate sui prossimi sette bilanci in tranches da otto milioni ciascuna per dare soddisfazione alle aziende aventi diritto. All'esito dello svincolo delle somme che la Regione attende da parte del MEF, previsto per giugno, il debito con le aziende sarà estinto immediatamente, ha spiegato l’assessore su richiesta dell’ opposizione. 

Opposizione che in particolare su questo tema ha chiesto chiarimenti, sottolineando come accorpare materie diverse in uno stesso provvedimento che poi va votato obbligatoriamente, come questo, costituisca una forzatura. Da ciò è conseguita una richiesta di scorporare dal provvedimento la questione dei ristori, pena il voto negativo sull’intera proposta di legge.

La Giunta ha respinto tale richiesta, spiegando come in realtà si fosse  convinti che, a questa data, lo svincolo dei fondi Mef fosse già avvenuto e quindi non ci fosse bisogno di questa rateizzazione, ma che infine è stata fatta questa scelta per motivi di serietà verso le aziende. Di conseguenza il provvedimento è stato messo al voto, ottenendo l’ok della commissione a maggioranza. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio