Piani di zona, il punto sui lavori gestiti da Astral e Roma Capitale

Allarme di Valeriani: "La Giunta vuole revocare i finanziamenti per Monte Stallonara, Torresina e Castelverde". Astral replica: finiremo in tempo gli interventi previsti.
L'audizione di oggi. 05/10/2026 - La commissione speciale Piani di zona per l’edilizia economica e popolare del Consiglio regionale, presieduta da Sara Battisti, ha fatto il punto stamani sui lavori per le opere di urbanizzazione nei piani di zona di Roma. Rinviata, invece, come ha spiegato la presidente, la parte dell’audizione dedicata alla situazione delle revoche delle convenzioni: “L’assessore capitolino alle politiche abitative, Tobia Zevi, non ha potuto partecipare, lo riconvocheremo appena possibile”.

A spiegare le richieste dei residenti sono stati Monica Polidori (Comitato Monte Stallonara), Isabella Barretta (Colle Fiorito B48), Umberta Lulli (Colle Fiorito), Francesco Tomassi (Collefiorito), Pietro Roccasecca (La Storta B47) e Mariano Nazio (Borghesiana Pantano c25). Le richieste che arrivano dai diversi quartieri sono le stesse: fare in fretta, perché da oltre 20 anni i cittadini aspettano servizi essenziali, risolvere la questione delle assegnazioni che in diverse zone restano ancora sospese, rivedere i prezzi massimi di cessione, che devono tenere conto di quanto versato alle cooperative e, in alcuni casi, ai curatori.

Il consigliere Massimiliano Valeriani (Pd), dopo aver ripercorso la storia dei finanziamenti decisi dalla Regione nella scorsa legislatura per completare le opere di urbanizzazione dove necessario, ha lanciato un allarme, parlando di una nota inviata dal presidente della Regione Francesco Rocca e dall’assessore al Bilancio Gianfranco Righini, “in cui si parla di revoca di 52 milioni di finanziamenti che arrivano dal Fondo coesione e sviluppo per i ritardi accumulati da Astral. Si parla di interventi che riguardano la viabilità regionale, come l’Ausonia e la Flacca, il sottopasso di Casabianca a Ciampino, ma anche interventi previsti nei piani di zona: le vasche di laminazione a Monte Stallonara, e Torresina, strade, fogne e opere a verde a Castelverde.

Le difficoltà nell’attuazione degli interventi previsti non sono state negate da Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale alle Politiche abitative: “C’è la volontà dell’amministrazione di non ripensare alle scelte fatte dalla Giunta Zingaretti, abbiamo continuato in questi anni a lavorare per cercare di far partire gli interventi previsti. Ci sono state difficoltà, spesso legate alla burocrazia. La lettera inviata ad agosto, è da intendersi come stimolo, i fondi hanno scadenze precise, se non vengono spesi rischiamo di perderli. A oggi non ci sono atti sul definanziamento”.

Anche Astral, la società regionale che deve appaltare i lavori, ha dato rassicurazioni. Lo ha fatto direttamente il presidente, Giuseppe Simeone: “Abbiamo prontamente risposto a quella nota - ha dichiarato - dando ampie assicurazioni sull’impegno di tutti i fondi entro le scadenze. Nessun problema su Monte Stallonara, stiamo andando avanti con i lavori, non ci sono ritardi, consegneremo tutte le opere previste”.

Il responsabile dell'area progettazione ed espropri di Astral, Federico Ranieri, ha spiegato la situazione di tutte le opere in cantiere, spiegando le difficoltà, spesso legate ad espropri e riconsegna delle opere ai Municipi.

È toccato poi a Maurizio Veloccia (assessore Urbanistica Roma Capitale), spiegare la strategia adottata dal Comune: “Dopo l’intervento della Regione siamo tornati a investire in prima persona per completare le opere di urbanizzazione. E’ comprensibile l’esasperazione dei cittadini, ci si è mossi tardi per risolvere questi problemi, sono vent’anni che aspettano. In tutto contiamo di arrivare a 130 milioni di euro di investimento. Stiamo cominciando a realizzare le opere, spesso affiancando gli interventi che sta portando avanti Astral”.

Infine, è intervenuto Yuri Trombetti, presidente della commissione Politiche abitative del Comune di Roma, che ha fornito una serie di chiarimenti sulla questione delle revoche delle convenzioni per gli operatori inadempienti e sull’assegnazione degli alloggi e ha chiesto alcune correzioni legislative a livello regionale per poter facilitare l’azione di Roma Capitale.

La presidente Battisti, che dopo l’audizione ha incontrato anche altri comitati che non rientravano fra gli auditi di oggi, ha annunciato che chiederà di ascoltare il presidente Rocca e l’assessore Righini per avere chiarimenti sulla nota di ha parlato Valeriani. Battisti, infine, ha chiesto ad Astral e a Roma Capitale di inviare il cronoprogramma di tutti gli interventi previsti, in maniera da poter informare direttamente i cittadini. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio