Consorzio Unico Industriale del Lazio, la Commissione adotta la proposta di legge della Giunta

Via libera al testo base sul riordino della disciplina del Consorzio Unico per lo Sviluppo Industriale del Lazio. Decade la proposta di legge dell'opposizione; il provvedimento proseguirà ora con il ciclo di audizioni dei soggetti interessati prima dell'esame finale in Commissione e dell'approdo in Aula.
XI commissione sala Latini 09 07 2026 09/07/2026 - La undicesima Commissione consiliare permanente "Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione" del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Vittorio Sambucci (FdI), ha adottato a maggioranza, con l'astensione dei consiglieri di opposizione, il testo della Proposta di Legge n. 284 del 18 giugno 2026, recante "Riordino della disciplina sul Consorzio Unico per lo Sviluppo Industriale del Lazio", di iniziativa della Giunta regionale.

Il provvedimento è stato illustrato in Commissione dalla vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, che ha evidenziato come l'intervento legislativo punti ad aggiornare e rendere più efficace la disciplina del Consorzio Unico, rafforzandone il ruolo quale soggetto strategico per la pianificazione, la gestione e la promozione delle aree produttive regionali, con l'obiettivo di sostenere la competitività del sistema industriale del Lazio, attrarre nuovi investimenti, semplificare le procedure amministrative e favorire lo sviluppo economico dei territori.

L'adozione del testo determina la decadenza della Proposta di Legge n. 262 del 18 marzo 2026, concernente "Disciplina organica dei sistemi industriali e produttivi e Consorzio Unico per lo Sviluppo Industriale del Lazio", presentata dai consiglieri Marietta Tidei (Italia Viva), Sara Battisti, Emanuela Droghei e Daniele Leodori (Partito Democratico).

Alla seduta hanno partecipato, oltre al presidente Sambucci e all'assessore Angelilli, i vicepresidenti Daniele Maura (FdI) e Marietta Tidei (IV), i consiglieri Flavio Cera, Michele Nicolai (FdI), Orlando Angelo Tripodi (FI), Emanuela Droghei (PD) e Vincenzo D'Antò (M5S). Erano inoltre presenti il capo legislativo della Giunta regionale Daniele Funicelli e il Commissario straordinario del Consorzio Industriale del Lazio Raffaele Trequattrini.

La P.L. n. 284 mira a consolidare il ruolo del Consorzio Industriale del Lazio quale soggetto unitario per la programmazione, gestione e promozione delle aree industriali regionali. L'ente è definito come un ente pubblico economico dotato di autonomia statutaria, organizzativa e finanziaria. I punti cardine della riforma includono partecipazione Regionale: La Regione Lazio assume una partecipazione maggioritaria del 51% del fondo di dotazione, con l'obiettivo di rafforzare il coordinamento delle politiche industriali; Nuova Governance Dualistica con l’introduzione di un modello di gestione più snello composto da Consiglio di sorveglianza, 11 membri con funzioni di indirizzo e controllo; Consiglio di gestione, organo operativo di 5 membri, responsabile della gestione ordinaria e straordinaria; Assemblea consortile e un Direttore generale.

Recupero dei siti dismessi: viene istituito un fondo di rotazione della durata di tre anni (con uno stanziamento di 400.000 euro per il 2027) finalizzato all’acquisizione e alla riqualificazione di siti industriali abbandonati.

Semplificazione e Urbanistica: la proposta razionalizza la normativa urbanistica nelle aree consortili, conferendo al Piano regolatore del Consorzio valore di dichiarazione di pubblica utilità e snellendo le procedure per l'insediamento di nuove attività.

Sostenibilità e Innovazione: si promuove la costituzione di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) e il potenziamento delle infrastrutture digitali e dell'economia del mare.

Con l'adozione del testo base prende ora avvio la fase istruttoria della proposta di legge. La Commissione procederà infatti alla programmazione delle con i soggetti istituzionali, economici e sociali interessati, al fine di raccogliere osservazioni e contributi utili prima dell'esame degli eventuali emendamenti. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio