Strade del vino e dell'olio, via libera dalla commissione Agricoltura

Approvate anche nomine commissario e subcommissari di tre consorzi di bonifica, illustrata proposta di legge sull’osservatorio olivicolo.
Un filare di viti. 28/05/2026 - La commissione Agricoltura del Consiglio regionale, presieduta da Giulio Zelli, ha dato via libera all’unanimità alla proposta di legge che disciplina le strade del vino e dell’olio extravergine d’oliva. La nuova normativa, di iniziativa della Giunta regionale, era stata illustrata nella seduta del 13 gennaio scorso dall’assessore Giancarlo Righini. Elemento centrale della riforma è la semplificazione dell’assetto organizzativo, attraverso una serie di strumenti: il Comitato promotore, responsabile della proposta e del disciplinare della Strada; il Comitato di gestione, organismo senza scopo di lucro che cura la realizzazione, la promozione e il funzionamento della Strada; l’Elenco regionale delle Strade, con funzioni conoscitive, promozionali e di monitoraggio; il Tavolo regionale delle Strade del vino e dell’olio, luogo di confronto e coordinamento tra Regione, Strade e Arsial.

L’assessore Righini ha ringraziato i commissari per il voto all’unanimità e ha sottolineato “l’ulteriore sforzo per aumentare la dotazione finanziaria”.

La proposta di legge passa adesso all’esame del Consiglio regionale.

Il presidente Zelli ha poi illustrato la proposta di legge che istituisce l’osservatorio olivicolo, di cui è primo firmatario. “L’olivicoltura nel Lazio ha grande importanza, non solo dal punto di vista agricolo, ma anche ambientale e paesaggistico – ha spiegato Zelli – L’ulivo è presente nel 70 per cento delle nostre aziende. Proponiamo di creare un osservatorio che possa continuare a garantire questa presenza, ma che tuteli anche la qualità della produzione, ricordo che il Lazio ha quattro dop”.

L’osservatorio avrà la funzione di individuare i territori caratterizzati dalla coltivazione dell’ulivo, compresi quelli abbandonati, di analizzare le criticità fitosanitarie, di promuovere misure contro l’abbandono. Sarà presieduto dal presidente di Arsial e composto da rappresentanti della direzione regionale, delle organizzazioni professionali di categoria, del mondo accademico e del Crea.

La proposta di legge ha avuto l’apprezzamento di Michele Nicolai e Vittorio Sambucci (FdI), che, nei loro interventi hanno sottolineato sia l’aspetto della preservazione dei paesaggi naturali che quello della produzione, da tutelare anche rispetto al cambiamento climatico.

Valerio Novelli (M5s), che ha annunciato il suo voto favorevole, ha però auspicato “una legge quadro che si occupi del settore dell’olio e vino. Serve un quadro normativo chiaro e semplice”.

Proposta accolta anche dall’assessore Righini che, con l’accordo dei firmatari, ha annunciato che chiederà all’ufficio legislativo di trasformare la proposta in un emendamento da inserire nel testo dedicato alle Strade che andrà presto in Aula.

La commissione ha, infine, dato parere favorevole a maggioranza a due schemi di decreto del presidente della Regione che nominano un commissario e un subcommissario per tre consorzi di bonifica. Nel dettaglio: Daniele Pili sarà il commissario straordinario dei consorzi di bonifica “A sud di Anagni”, Conca di Sora” e Valle del Liri”. Subcommissario sarà, invece, Riccardo Del Brocco. I due provvedimenti tornano adesso all’attenzione del presidente Rocca per il via libera definitivo. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio