Alla Pisana ricevuti i "Piccoli Ambasciatori di Pace" del Popolo Saharawi
Accolti 20 bambine e bambini che saranno ospitati in 8 Comuni del Lazio.
14/07/2026Il Consiglio regionale del Lazio ha accolto oggi, nella Sala Mechelli, i "Piccoli Ambasciatori di Pace" del Popolo Saharawi: circa venti bambine e bambini provenienti dai campi profughi di Tindouf, in Algeria, che saranno ospitati per il periodo estivo in otto Comuni del Lazio – Riano, Colleferro, Fiano Romano, Rignano Flaminio, Fara in Sabina, Nerola, Cittareale e Castel Sant'Angelo – per ricevere cure mediche e assistenza.
L'iniziativa di solidarietà, promossa dalla consigliera regionale
Eleonora Mattia insieme al presidente del Consiglio regionale del Lazio,
Antonello Aurigemma, si rinnova anche quest'anno grazie all'attività di intermediazione dell'Associazione Giro Mondo e della Rete Saharawi e alla collaborazione delle amministrazioni comunali coinvolte.
All'incontro hanno preso parte, tra gli altri, i consiglieri regionali
Michele Nicolai,
Nazzareno Neri e
Marietta Tidei, oltre ai Sindaci e ai rappresentanti delle associazioni impegnate nel progetto di accoglienza.
"Anche quest'anno alla Pisana ospitiamo i bambini del popolo Saharawi. Ringrazio la consigliera Mattia per promuovere questi incontri. La presenza di vari consiglieri regionali questa mattina dimostra che da parte dell'intero Consiglio regionale c'è la massima attenzione verso queste tematiche. I bambini saranno ospiti nel territorio della nostra regione grazie al fondamentale impegno delle associazioni e dei Comuni aderenti al programma. Queste giornate evidenziano quanto sia indispensabile fare rete, portando avanti una proficua sinergia su questioni di grande valore sociale, nel segno della solidarietà", ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale del Lazio,
Antonello Aurigemma.
Nel corso dell'iniziativa, la consigliera
Eleonora Mattia ha illustrato i contenuti della mozione depositata oggi, con cui propone di rafforzare le attività di accoglienza attraverso tre interventi: l'istituzione di un fondo regionale straordinario per cofinanziare i progetti estivi promossi da associazioni e Comuni, l'organizzazione di visite pediatriche e screening medici e la promozione di gemellaggi tra le scuole del Lazio e quelle dei campi profughi Saharawi per favorire gli scambi culturali e l'invio di materiale didattico.
"Questi bambini – ha spiegato la
Mattia - sono a tutti gli effetti i nostri 'Piccoli Ambasciatori di Pace' perché ci insegnano che la solidarietà non ha confini. Accoglierli non è un semplice atto di cortesia istituzionale, ma un dovere morale: significa dire a loro e alle loro famiglie che non sono soli e che le nostre comunità continuano a sostenere la loro causa", ha affermato Mattia.
L'iniziativa conferma il valore della collaborazione tra istituzioni, enti locali e associazioni del territorio, rinnovando l'impegno del Consiglio regionale del Lazio a favore della solidarietà, dell'accoglienza e della cooperazione internazionale.
Chi sono i SaharawiI Saharawi sono un popolo di origine nomade e berbera proveniente dal Sahara Occidentale. Dopo l'occupazione del territorio da parte del Marocco nel 1975, circa metà della popolazione è stata costretta a rifugiarsi nei campi profughi di Tindouf, nel sud dell'Algeria, dove vive tuttora grazie al sostegno della solidarietà internazionale. I programmi di accoglienza promossi dagli enti locali rappresentano un'importante testimonianza di cooperazione e di vicinanza a questa comunità.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio