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Approvata la legge per le celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi

Istituito un apposito fondo con uno stanziamento di 500mila euro per finanziare attività e iniziative nel 2026.
Statua di bronzo di San Francesco24/06/2026
Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto dal vicepresidente Giuseppe Emanuele Cangemi, ha approvato all’unanimità (28 voti) la proposta di legge regionale n. 249 del 27 gennaio 2026, concernente: “Promozione delle iniziative per le celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi e per la conoscenza e diffusione del suo pensiero”, illustrata in Aula dalla prima firmataria, Eleonora Berni (FdI). La proposta è stata sottoscritta anche dai consiglieri Mario Luciano Crea (Lista civica Rocca), Edy Palazzi e Maria Chiara Iannarelli (entrambe FdI).

“Questa proposta di legge – ha esordito Eleonora Berni – vuole promuovere iniziative a sostegno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, si colloca nel contesto delle celebrazioni di rilievo nazionale dedicate alla sua figura e intende concorrere a livello regionale alla promozione di attività di carattere culturale, sociale, turistico e ambientale, valorizzando il patrimonio immateriale connesso al messaggio francescano e alla sua eredità storica e spirituale. Una figura che trascende i confini religiosi e si pone come patrimonio universale di valori e di identità”.

La consigliera Berni ha poi ricordato come la provincia di Rieti abbia un legame speciale con San Francesco, “che assume un significato ancora più profondo soprattutto nella Valle Santa Reatina – ha detto – che rappresenta uno dei luoghi più importanti dell’esperienza francescana. È qui che il Santo trascorre lunghi periodi della sua vita, lasciando segni indelebili che ancora oggi richiamano pellegrini, studiosi e visitatori provenienti da ogni parte del mondo”.

Dopo aver ricordato i quattro santuari francescani di Greccio, Fonte Colombo, Poggio Bustone e La Foresta (“che costituiscono un patrimonio spirituale, storico e culturale di valore inestimabile”), Berni ha sottolineato che le celebrazioni dell’ottavo centenario rappresentano “una straordinaria opportunità per valorizzare i cammini di Francesco e l’intero patrimonio francescano nel Lazio, promuovendo interventi che favoriscono la conservazione dei luoghi della memoria, la realizzazione di iniziative culturali ed educative, il coinvolgimento delle comunità locali e la promozione turistica del territorio”.

Anche il presidente della commissione Cultura, Mario Luciano Crea, ha sottolineato l’importanza della proposta di legge, “rivolta a una platea ampia ed eterogenea di beneficiari – ha detto – e che poggia su presupposti fondamentali: trasparenza, imparzialità e parità di trattamento nell’assegnazione dei contributi”. Parere favorevole è stato espresso anche dalla vicepresidente della commissione Cultura, Edy Palazzi, anch’essa firmataria della proposta di legge, da Valerio Novelli (M5s), Laura Cartaginese (Lega) e Nazzareno Neri (gruppo Misto). In chiusura di lavori, è intervenuta anche l’assessora regionale alla Cultura, Simona Renata Baldassarre, per esprimere “un plauso per questa legge, un ringraziamento alla consigliera Berni e a tutta la commissione Cultura. Sono stati accolti tanti emendamenti dell’opposizione, il che vuol dire che è un argomento che unisce. San Francesco è patrono d’Italia, quindi un santo molto importante, una figura forte e attuale, capace di parlare ancora oggi al nostro tempo. È un patrimonio universale”.

La proposta di legge n. 249 si compone di 7 articoli. Il primo indica le finalità: concorrere alla realizzazione delle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, con iniziative di rilevanza regionale nei settori culturale, sociale e turistico. L’articolo due individua l'ambito territoriale regionale a cui è rivolta l'applicazione della legge (la Regione Lazio). L’articolo tre elenca in modo esemplificativo e non esaustivo le iniziative di carattere religioso, culturale, sociale, turistico e ambientale, ammissibili ai contributi. L'articolo quattro individua i destinatari dei contributi: comuni e altri enti pubblici locali; associazioni e comitati; enti di diritto privato e del Terzo Settore; enti ecclesiastici ed enti religiosi civilmente riconosciuti.

L'articolo 5 definisce le modalità di concessione dei contributi, mediante procedura ad evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e parità di trattamento. Un apposito avviso pubblico, adottato entro 30 giorni dalla struttura regionale competente, definirà i criteri, le modalità e i termini per la presentazione delle domande nonché le procedure di valutazione e di concessione dei contributi. L’articolo 6 riguarda le disposizioni finanziarie e istituisce un apposito fondo denominato “Spese per le attività relative alle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi”, con uno stanziamento di 500mila euro per l’anno 2026. L’articolo 7, infine, stabilisce l’entrata in vigore. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Ufficio Stampa