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Il Consiglio regionale approva all'unanimità la legge sul Servizio di psicologia scolastica

Un nuovo strumento strutturato di prevenzione e supporto per il benessere psicologico degli studenti e per il rafforzamento del ruolo educativo della scuola.

Una seduta del Consiglio regionale del Lazio.28/01/2026
Il Consiglio regionale, presieduto dal presidente Antonello Aurigemma, ha approvato all’unanimità la Proposta di legge regionale n. 61 del 3 agosto 2023, concernente l’istituzione del Servizio di psicologia scolastica. Il provvedimento, sostenuto da un ampio fronte bipartisan, è stato presentato dai consiglieri Cosmo Mitrano, Fabio Capolei, Orlando Tripodi, Giorgio Simeoni, Marco Colarossi, Giuseppe Cangemi (Forza Italia), Mario Luciano Crea (Lista civica Rocca), Daniele Maura, Emanuela Mari, Marika Rotondi, Edy Palazzi, Vittorio Sambucci (Fratelli d’Italia) e Laura Cartaginese (Lega).
Con questa legge la Regione introduce uno strumento strutturato e stabile a supporto del benessere psicologico degli studenti, riconoscendo il ruolo centrale della scuola non solo come luogo di apprendimento, ma anche come spazio di crescita personale, relazionale ed emotiva. L’obiettivo è quello di prevenire e intercettare precocemente forme di disagio giovanile, favorendo un ambiente scolastico inclusivo, accogliente e attento ai bisogni delle nuove generazioni.
Il Servizio di psicologia scolastica si configura come un presidio di prevenzione, ascolto e accompagnamento, capace di creare un percorso condiviso di governance tra istituzioni scolastiche, famiglie e territorio. La legge promuove infatti un collegamento stabile tra scuola, studenti e genitori, rafforzando il dialogo educativo e favorendo interventi coordinati e tempestivi in presenza di situazioni di fragilità emotiva, relazionale o comportamentale.
Particolare attenzione è rivolta anche alla formazione del personale docente e del personale ATA, che viene riconosciuto come parte integrante del sistema di prevenzione. Attraverso momenti formativi e di sensibilizzazione, il personale scolastico potrà acquisire strumenti utili per riconoscere i segnali di disagio, gestire situazioni complesse e collaborare in modo efficace con i professionisti della psicologia.
«Questa legge – ha dichiarato il consigliere Cosmo Mitrano – vuole supportare tutti i nostri adolescenti, creando un vero percorso di comunità tra scuola, famiglia e giovani. Attraverso la figura dello psicologo scolastico si intende offrire un sostegno concreto a un’adolescenza sempre più esposta a forme di disagio, anche legate all’uso dei social network».
«Numerose statistiche – ha aggiunto Mitrano – evidenziano come i social possano generare devianza, disagio e, in alcuni casi, comportamenti aggressivi. È arrivato il momento che l’istituzione pubblica si doti di una norma capace di garantire un affiancamento strutturato e continuativo dei nostri giovani dal punto di vista psicologico, andando oltre interventi sporadici o emergenziali».
L’approvazione unanime del provvedimento testimonia la condivisione trasversale dell’importanza del tema e la volontà del Consiglio regionale di investire in politiche di prevenzione e tutela del benessere psicologico. La legge rappresenta infatti un passo significativo verso una scuola sempre più attenta non solo al rendimento scolastico, ma anche alla qualità delle relazioni, alla salute mentale e allo sviluppo armonico della persona.
Con l’istituzione del Servizio di psicologia scolastica, la Regione rafforza il proprio impegno a favore dei giovani, riconoscendo che il benessere emotivo è una componente essenziale per il successo formativo e per la costruzione di una comunità più consapevole, inclusiva e solidale.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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