Approvata in commissione proposta di legge per riconoscimento legittimità di debiti fuori bilancio per circa 1,8 milioni di euro

Approvata anche, in esame secondario, la proposta di deliberazione consiliare che dà esecuzione alla sentenza del Tar n. 10045 del 13 giugno 2023 relativa all’annullamento di due delibere di Giunta in materia di rifiuti.
La seduta odierna della commissione Bilancio 24/02/2026 - La commissione Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio, presieduta da Marco Bertucci (FdI), ha approvato la proposta di legge n. 252 del 30 gennaio 2026, relativa al riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio della Regione Lazio, derivanti da sentenze esecutive, per il valore complessivo di euro 1.820.693,63, così ripartiti:
a)     euro 574.362,00 – Direzione “Lavori pubblici e Infrastrutture” (Area Infrastrutture viarie e aeroportuali);
b)     euro 506.875,90 – Avvocatura (Area Affari generali e amministrativi);
c)     euro 491.445,57 – Direzione “Salute e Integrazione sociosanitaria (Area Coordinamento Contenzioso, Affari legali e generali);
d)     euro 147.716,58 – Direzione “Istruzione, Formazione e Politiche per l’occupazione (Area Predisposizione degli interventi e comunicazione);
e)     euro 82.485,37 – Direzione “Trasformazione digitale e Procurement (Area Esecuzione contratti di servizi e forniture, Autoparco regionale e Servizio economale);
f)      euro 17.808,21 – Direzione “Trasporti, Mobilità, Tutela del territorio e Autorità idraulica, Demanio e Patrimonio ed Area Gestione e Valorizzazione dei beni patrimoniali. Gestione dei beni confiscati alla criminalità.

Nella stessa seduta, la quarta commissione ha anche espresso parere positivo (esame in secondaria) alla Proposta di Deliberazione consiliare n. 48 dell’8 agosto 2025, concernente: "Esecuzione sentenza TAR Lazio Roma n. 10045 del 13/06/2023 relativa all’annullamento delle D.G.R. nn. 456/2022 e 995/2022. Approvazione del Regolamento regionale concernente: 'Criteri generali per la prestazione delle garanzie finanziarie previste per il rilascio di autorizzazioni agli impianti di gestione rifiuti e per l’attività di bonifica di siti contaminati', in conformità all’art.23, comma 2, lett. o) dello Statuto della Regione Lazio".
Il provvedimento era stato illustrato lo scorso 5 febbraio in commissione Urbanistica, politiche abitative, rifiuti, dall’assessore regionale competente in materia, Fabrizio Ghera, il quale aveva spiegato che "si tratta di una norma che deriva dall’annullamento di due atti di Giunta del 2022 e riguardano la copertura finanziaria del rischio di esercizio degli impianti di trattamento dei rifiuti. Il Tar ha stabilito che si tratta di un atto di competenza del Consiglio regionale e quindi abbiamo predisposto questa proposta di deliberazione che ricalca le norme nazionali". Il testo torna quindi in decima commissione per concludere l’iter ed essere poi trasmesso all’Aula consiliare per l’esame definitivo.

Hanno partecipato alla seduta, oltre al presidente Bertucci, i due vicepresidenti della quarta commissione, Cosmo Mitrano (Forza Italia) ed Emanuela Droghei (Pd), e i consiglieri: Daniele Sabatini, Edy Palazzi, Daniele Maura (tutti di Fratelli d’Italia); Marco Colarossi (FI); Mario Luciano Crea (Lista civica Rocca); Nazzareno Neri (Gruppo Misto); Mario Ciarla, Daniele Leodori (entrambi del Pd); Marietta Tidei (Italia Viva); Adriano Zuccalà (M5s). A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio