In VII Commissione Sanità, doppio fronte su welfare e salute: via all'economia alimentare circolare e focus sull'assistenza psicologica in oncologia

Esaminate le proposte contro lo spreco alimentare e la povertà alimentare. Avanti anche la legge per rendere strutturale il supporto psicologico a pazienti oncologici, onco-ematologici e affetti da malattie rare.
Seduta VII commissione sala Etruschi 05/02/2026 -

La VII Commissione consiliare permanente “Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare” del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Alessia Savo (Fratelli d’Italia), ha esaminato una serie di provvedimenti, affrontando i temi della sostenibilità sociale, del contrasto agli sprechi e del rafforzamento dell’assistenza sanitaria e psicologica.

Nel corso della seduta, la Commissione era chiamata all’esame abbinato di tre proposte di legge finalizzate alla promozione di un modello di economia alimentare circolare, capace di coniugare tutela ambientale, solidarietà e sostegno alle fasce più fragili della popolazione. In questo ambito, è stata adottata la proposta di legge regionale n. 233 del 10 novembre 2025, che introduce misure per incentivare il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari lungo l’intera filiera, favorendo la collaborazione tra enti pubblici, terzo settore e operatori economici. Il provvedimento è stato presentato dai consiglieri Daniele Sabatini (FdI) e Marietta Tidei (IV) e sottoscritto nel corso della seduta anche dai consiglieri Rodolfo Lena (PD), Luciano Mario Crea (Lista Civica Rocca) e Orlando Tripodi (FI). La presidente Savo ha annunciato che il termine per la presentazione delle richieste di audizione è fissato per giovedì 12 febbraio.

Sono state invece ritirate all’inizio della seduta le proposte di legge n. 7/2023, di iniziativa della consigliera Eleonora Mattia (PD), in materia di riduzione degli sprechi alimentari e riutilizzo dei farmaci, e la proposta di legge n. 58/2023, di iniziativa del consigliere Massimiliano Valeriani (PD), relativa all’istituzione del reddito alimentare regionale.

Ampio spazio è stato dedicato all’esame della proposta di legge regionale n. 235 del 19 novembre 2025, di iniziativa della consigliera Roberta Della Casa (Forza Italia), che prevede l’istituzione dell’assistenza psicologica per i pazienti oncologici, onco-ematologici e affetti da malattie rare all’interno del Servizio sanitario regionale. Il provvedimento interviene in modo organico sulla legge regionale 26 luglio 2022, n. 15, con l’obiettivo di superarne l’impostazione prevalentemente programmatica e trasformarla in uno strumento pienamente operativo, dotato di risorse finanziarie certe, di una governance definita e di una platea di beneficiari più ampia e coerente con i reali bisogni clinici e sociali.

Elemento centrale della proposta è il cambio di paradigma: dalla semplice “promozione” dei servizi di assistenza psico-oncologica si passa alla loro istituzione strutturale, riconoscendo il supporto psicologico come componente essenziale dei percorsi di cura. L’ambito di applicazione viene esteso non solo ai pazienti oncologici, ma anche a quelli onco-ematologici e affetti da malattie rare, patologie accomunate da un forte impatto emotivo e psicologico.

La legge ridefinisce inoltre in modo significativo finalità e destinatari degli interventi, estendendo il sostegno ai familiari e ai caregiver e includendo anche gli operatori sanitari impegnati nelle unità di oncologia, ematologia, cure palliative, hospice e servizi territoriali, riconoscendo la necessità di tutelarne il benessere psicologico e di contrastare fenomeni di stress e burnout. Particolare rilievo assume la formazione specialistica in psico-oncologia, individuata come leva strategica per il potenziamento del sistema sanitario regionale.

Un ulteriore aspetto qualificante è la strutturazione dell’assistenza psicologica all’interno della Rete oncologica regionale, in coerenza con gli indirizzi della Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2019. Il provvedimento prevede l’inserimento stabile dello psico-oncologo nei Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA), nei Tumor Board e nei team multidisciplinari, oltre alla stipula di convenzioni con enti di formazione scientifica e accademica per l’aggiornamento del personale.

La proposta introduce anche un sistema di governance e monitoraggio, istituendo presso l’Assessorato regionale alla Sanità l’Osservatorio regionale permanente sull’assistenza psico-oncologica, con il compito di raccogliere e analizzare dati, valutare l’efficacia degli interventi e formulare proposte migliorative, senza nuovi oneri per il bilancio regionale.

Sul piano attuativo, sono previsti tempi certi: entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale dovrà individuare le aree di intervento, gli enti formatori e il personale da coinvolgere, garantendo una distribuzione equa dei servizi su tutto il territorio regionale. La proposta supera inoltre la clausola di invarianza finanziaria della legge del 2022, introducendo una copertura economica dedicata pari a 500.000 euro per il triennio 2025-2027, destinata per l’80% alla formazione e all’attivazione dei servizi e per il 20% all’adeguamento stipendiale degli operatori.

Nel corso della discussione generale sono intervenuti diversi consiglieri. Il consigliere Valerio Novelli (M5S) ha ringraziato Della Casa per aver ritirato una analoga precedente proposta di legge, la numero 119, e di essere particolarmente contento l’istituzione dell’osservatorio sul provvedimento in discussione. Rodolfo Lena, pur esprimendo condivisione per le finalità del provvedimento, ha evidenziato il rischio di una eccessiva “parcellizzazione” della figura dello psicologo in ambiti diversi della sanità, sottolineando la necessità di incentivare le assunzioni. Di diverso avviso la presidente Savo, che ha respinto l’idea di una frammentazione della figura professionale. Marietta Tidei ha condiviso le osservazioni di Lena, invitando la Commissione a svolgere un ruolo di stimolo nei confronti dell’amministrazione regionale. Luciano Mario Crea ha ringraziato la consigliera Della Casa per l’iniziativa legislativa e ha difeso l’azione del presidente Francesco Rocca, ricordando il piano avviato sul fronte delle assunzioni. La consigliera Roberta Della Casa ha infine ribadito la necessità di valorizzare la specializzazione dello psico-oncologo, ritenuta fondamentale per affrontare in modo adeguato la complessità delle patologie oncologiche e delle malattie rare.

  A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio