Assistenza domiciliare a Latina, la Commissione Lavoro ascolta sindacati e Comune. Tripodi: "Servono nuove risorse per tutelare i lavoratori"

Audizione in Commissione regionale sulla riduzione del monte ore settimanale dei dipendenti del servizio di assistenza domiciliare. Sindacati e amministrazione comunale chiedono interventi urgenti. Il presidente Tripodi annuncia un emendamento alla variazione di bilancio per garantire maggiori risorse nei prossimi due anni.
IX commissione audizione 09 06 2026 09/06/2026 -

La IX Commissione "Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione e diritto allo studio" del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Angelo Orlando Tripodi (Forza Italia), ha dedicato una specifica audizione alla situazione del servizio di assistenza domiciliare del Comune di Latina e alle conseguenze derivanti dalla riduzione del monte ore lavorativo settimanale dei dipendenti impiegati nell'R.T.I. (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) che gestisce il servizio.

All'incontro hanno preso parte l'assessore ai Servizi sociali del Comune di Latina, Maurizio Galardo, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali confederali: Vittorio Simeoni per la CGIL, Enza Del Gaudio per la CISL e Ida De Masi per la UIL.

Nel corso dell'audizione è emerso con chiarezza il quadro di forte criticità che stanno vivendo i lavoratori del settore, impegnati quotidianamente nell'assistenza alle persone più fragili, agli anziani e ai cittadini non autosufficienti del territorio pontino.

I rappresentanti sindacali hanno evidenziato come la riduzione delle ore lavorative abbia avuto un impatto diretto sui redditi delle lavoratrici e dei lavoratori, determinando una diminuzione degli stipendi e, di conseguenza, una significativa perdita del potere d'acquisto in una fase economica già caratterizzata dall'aumento generalizzato del costo della vita.

Accanto alle difficoltà salariali, sono state sottolineate anche le problematiche legate agli spostamenti necessari per raggiungere gli utenti assistiti. L'incremento dei costi del carburante e delle spese di trasporto rappresenta infatti un ulteriore aggravio economico per gli operatori domiciliari, che spesso devono coprire quotidianamente ampie aree territoriali per garantire la continuità del servizio.

L'assessore comunale Maurizio Galardo ha illustrato il quadro amministrativo e organizzativo del servizio, evidenziando la necessità di individuare soluzioni condivise che consentano di mantenere elevati standard assistenziali senza penalizzare il personale impiegato.

Particolare attenzione è stata riservata all'aspetto delle risorse finanziarie necessarie per garantire la sostenibilità del servizio e la tutela occupazionale. In questo contesto, il presidente della Commissione, Angelo Orlando Tripodi, ha avanzato una richiesta ufficiale volta ad acquisire dati puntuali sull'ammontare complessivo dei costi del personale.

L'obiettivo, ha spiegato il presidente, è quello di predisporre un apposito emendamento alla prossima variazione del Bilancio regionale, finalizzato a reperire nuove risorse economiche da destinare al settore per i prossimi due anni. Una misura che potrebbe contribuire a salvaguardare i livelli occupazionali, sostenere il reddito dei lavoratori e garantire la continuità di un servizio considerato essenziale per molte famiglie del territorio.

L'iniziativa della Commissione è stata accolta con favore da tutti i soggetti intervenuti. Al termine dell'audizione, infatti, piena soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti di CGIL, CISL e UIL, che hanno ringraziato il presidente Tripodi e la Commissione per l'attenzione dimostrata nei confronti delle problematiche dei lavoratori.

Analogo apprezzamento è stato manifestato dall'assessore Galardo, che ha evidenziato l'importanza del confronto istituzionale e della collaborazione tra Regione, Comune e parti sociali per individuare soluzioni concrete a sostegno del servizio di assistenza domiciliare e delle professionalità che ogni giorno ne garantiscono il funzionamento. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio