In XII Commissione audizione sul dissesto idrogeologico a Rocca d'Arce
Intervenuti l'assessore Ciacciarelli e il direttore della Protezione civile La Pietra

13/04/2026 -
Si è riunita questo pomeriggio, presso la sala Latini, la XII Commissione consiliare permanente “Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione”, presieduta da Nazzareno Neri (Gruppo Misto).
All’ordine del giorno, un’audizione sui gravi fenomeni di dissesto idrogeologico che hanno interessato il territorio del Comune di Rocca d’Arce.
Nel corso della seduta sono intervenuti il sindaco di Rocca d’Arce, Rocco Pantanella, l’assessore regionale alle Politiche abitative e alla Protezione civile, Pasquale Ciacciarelli, e il direttore della Direzione regionale Emergenza, Protezione civile e Nue 112, Massimo La Pietra. Presenti anche il vicepresidente della Commissione, Adriano Zuccalà (M5S), e il consigliere Michele Nicolai (FdI).
Nel suo intervento, il Sindaco Pantanella ha illustrato il quadro di forte criticità che interessa il piccolo comune della provincia di Frosinone, aggravato dagli eventi meteorologici dei mesi di gennaio e febbraio 2026. In particolare, il primo cittadino ha richiamato l’attenzione sui dissesti diffusi che hanno colpito diverse aree del territorio comunale, con particolare riferimento al centro storico, alla frazione di Montenero e alla viabilità di accesso al paese.
Tra gli episodi più gravi segnalati dal sindaco, il crollo di un’abitazione in via Conte Bassavilla e il dissesto verificatosi in via Re Manfredi, che ha comportato il cedimento di un muro di contenimento e la chiusura dell’unica strada comunale di accesso al centro storico, con conseguenti evacuazioni e ordinanze di interdizione al traffico veicolare e pedonale.
Pantanella ha sottolineato come la situazione stia causando pesanti disagi alla popolazione, in particolare ad anziani e persone fragili, oltre a incidere sull’accesso ai servizi essenziali, sulle attività economiche e sulla vita sociale e culturale della comunità. Il sindaco ha quindi ribadito la necessità di un intervento articolato su due livelli: una fase immediata per la messa in sicurezza e il ripristino delle condizioni minime di accessibilità e una fase strutturale per la stabilizzazione definitiva dei versanti e la sicurezza complessiva del territorio.
Sul piano tecnico, è stato evidenziato come il dissesto non sia circoscritto a singoli punti, ma diffuso su gran parte del territorio comunale, con ripercussioni sulla viabilità principale e secondaria. È stata inoltre richiamata l’urgenza di intervenire per garantire il ripristino in sicurezza dei collegamenti, considerato che l’attuale percorso alternativo presenta forti limitazioni.
Il direttore Massimo La Pietra ha ricostruito l’iter amministrativo avviato dalla Regione a seguito delle segnalazioni del Comune, ricordando che la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità è stata trasmessa tempestivamente da Rocca d’Arce già il giorno successivo ai primi eventi. Ha quindi riferito che il 16 marzo 2026 il Comune ha inviato una relazione tecnica aggiornata, corredata da numerosi allegati e da una stima complessiva dei danni pari a 6 milioni e 965 mila 928 euro.
La Pietra ha precisato che tale importo comprende 67.100 euro per gli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione, 587.908 euro per il ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture strategiche, 6.281.020 euro per gli interventi strutturali finalizzati alla riduzione del rischio residuo e 29.890 euro per il ripristino di strutture e infrastrutture pubbliche e private danneggiate.
L’assessore Ciacciarelli ha ribadito la fragilità del territorio regionale e la complessità del quadro complessivo, ricordando che gli eventi meteorologici hanno interessato numerosi comuni del Lazio e che le richieste finora pervenute alla Regione ammontano complessivamente a circa 101 milioni di euro, cifra destinata ad aumentare con l’arrivo delle ultime comunicazioni dei Comuni.
Ciacciarelli ha comunque assicurato l’attenzione della Giunta regionale e del presidente Francesco Rocca, evidenziando che sono già in corso interlocuzioni con il Dipartimento nazionale della Protezione civile per verificare le possibili forme di sostegno e i margini di intervento. L’assessore ha inoltre sottolineato la volontà della Regione di individuare risposte, in particolare per le spese di assistenza alla popolazione e per gli interventi più urgenti.
In chiusura, il presidente Neri ha richiamato la necessità di concentrare gli sforzi, nell’immediato, sul ripristino della funzionalità della viabilità e dei collegamenti essenziali, rinviando agli strumenti nazionali e di programmazione strutturale gli interventi di consolidamento e mitigazione del rischio. Neri ha infine ribadito l’impegno della Commissione a seguire con la massima attenzione la vicenda, nella consapevolezza che su temi come questo “non ci sono casacche di partito, ma problemi da affrontare e risolvere”.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio