Fondi europei FESR 2021-2027, esaminato lo stato di attuazione in seconda commissione

Impegnato il 78% delle risorse (1,42 miliardi di euro). L'assessore Angelilli e la direttrice Petucci rassicurano sul rispetto dei target di spesa, sulle strategie territoriali e sul rilancio del Rome Technopol
Audizione II Commissione 13 10 2026 13/10/2026 -

La seconda Commissione consiliare permanente “Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli”, presieduta da Emanuela Mari (FdI), si è riunita in audizione per fare il punto sullo stato di attuazione della programmazione europea 2021-2027, focalizzando l'attenzione sull'avanzamento della spesa del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

L'audizione è stata aperta dalla presidente Emanuela Mari, che ha introdotto il tema all'ordine del giorno prima di cedere la parola ai consiglieri richiedenti.

La vicepresidente della Commissione, Marietta Tidei (Italia Viva), ha spiegato che l'iniziativa nasce dall'esigenza di analizzare l'andamento della spesa a seguito della relazione di Giunta riferita al 31 dicembre 2025, sottolineando l'importanza di un monitoraggio periodico sulle risorse comunitarie che sostengono l'economia regionale. Tidei ha evidenziato le scelte di riprogrammazione compiute dalla Giunta — tra cui la destinazione di 123 milioni di euro all'housing sociale —, chiedendo chiarimenti sulle risorse per le infrastrutture verdi, sul successo dei bandi STEP e Venture Capital, oltre a sollecitare una riflessione sul futuro della programmazione europea post-2027 (in relazione al rischio di centralizzazione dei fondi nei Piani Nazionali), sul potenziamento dei punti "Europa in Comune", sull'impiego dell'intelligenza artificiale per le imprese e sul completamento dell'infrastruttura del Rome Technopol.

A seguire, il consigliere Rodolfo Lena (PD) ha ribadito la volontà di instaurare un metodo di lavoro collaborativo con l'esecutivo, proponendo incontri cadenzati ogni 3-4 mesi per monitorare i dati e supportare i territori, i Comuni e le imprese nel superamento delle complessità burocratiche d'accesso ai finanziamenti.

La presidente Emanuela Mari è quindi intervenuta per riassumere il senso del confronto e introdurre la relazione della Giunta, ricordando come i dati consuntivati al 31 dicembre 2025 rappresentassero una fotografia riferita ad una fase iniziale di transizione e riprogrammazione, ampiamente superata dai dati attuali.

Nel suo articolato intervento, la Vicepresidente della Regione Lazio e Assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, ha innanzitutto accolto con favore la proposta di istituzionalizzare incontri periodici con la Commissione. Entrando nel merito dei dati FESR, Angelilli ha annunciato che la Regione Lazio ha già impegnato e destinato 1 miliardo e 421 milioni di euro su una dotazione complessiva di 1,817 miliardi, pari a circa il 78% delle risorse totali. L'Assessore ha rassicurato la Commissione sul sicuro raggiungimento dei target di spesa previsti per il 2026 e il 2027, fissando l'obiettivo di farsi trovare pronti già al 1° gennaio 2028 per la nuova programmazione europea.

Tra i settori maggiormente performanti, Angelilli ha ricordato: Strategie Territoriali (104%): grazie all'affiancamento continuo fornito dagli uffici regionali ai Comuni ed enti locali; Housing sociale (92%): con l'investimento di 123 milioni di euro riprogrammati e l'avvio di progetti pilota, come quello promosso al Quarticciolo per l'imprenditoria femminile; Mobilità sostenibile (79%): con il rinnovo del parco mezzi e l'acquisto di bus elettrici.

La vicepresidente della Regione ha inoltre evidenziato il successo del bando STEP (70 milioni di euro esauriti in overbooking, a cui farà seguito un nuovo bando), del bando per le Filiere Tecnologiche (che coinvolge PMI e grandi imprese in progetti di ricerca), del potenziamento del Voucher Internazionalizzazione (portato a 15 milioni di euro) e della concentrazione della riprogrammazione su acqua (85M€), casa (123M€) e competitività (30M€, con effetto leva in accordo con Cassa Depositi e Prestiti).

Sul Rome Technopol, Angelilli ha riferito i dettagli del recente sopralluogo effettuato con la delegazione della Commissione Europea e i vertici universitari, confermando che il primo lotto sarà inaugurato tra marzo e aprile 2027 e ricordando il ruolo decisivo della Regione Lazio che ha salvato l'opera stanziando circa 7 milioni di euro integrativi a cui si aggiungono 15 milioni dalle strategie territoriali. Riguardo al dibattito sul bilancio UE post-2027, Angelilli ha riaffermato la posizione netta e contraria della Regione e del Comitato europeo delle Regioni verso l'ipotesi di nazionalizzazione delle risorse nei 27 Piani Nazionali, a tutela dell'autonomia di gestione dei territori regionali.

A seguito di ulteriori precisazioni richieste dalla vicepresidente Marietta Tidei in merito alla gestione delle politiche abitative e alle prospettive dell'intelligenza artificiale, l'assessore Angelilli e la direttrice della Direzione Sviluppo Economico, Attività Produttive e Ricerca, Tiziana Petucci, hanno offerto un quadro di dettaglio tecnico.

La direttrice Petucci ha spiegato che sull'housing sociale la scelta dell'amministrazione è stata quella di concentrare le risorse sulla riqualificazione e sull'efficientamento dell'esistente patrimonio ATER non abitabile, evitando nuovo consumo di suolo (fatto salvo un unico intervento d'acquisto ad avvio veloce a Santa Marinella).

In merito all'evoluzione della spesa, Petucci ha chiarito l'imminente balzo contabile: dal target di spesa di 198 milioni di euro al 31 dicembre 2025 si passerà a un obiettivo di 420 milioni di euro entro la fine del 2026. Tale accelerazione è determinata dalla fase di cantierizzazione di opere strutturali sui territori, tra cui gli interventi sul rischio idrogeologico e la difesa della costa (65 milioni di euro).

A conclusione della seduta, la presidente Emanuela Mari ha espresso soddisfazione per il proficuo confronto e ha annunciato i prossimi passi dell'organismo consiliare: la convocazione della Commissione per martedì prossimo per la stesura di una proposta di risoluzione condivisa da portare all'attenzione dell'Aula, unitamente all'organizzazione di un'audizione specifica volta a potenziare e differenziare la rete fisica degli "Sportelli Europa" e la piattaforma dei "Punti Europa in Comune". A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio