Celebrazioni San Francesco, scelto il testo base in commissione Cultura
Si partirà dalla proposta di legge di Berni e Palazzi per sostenere le iniziative regionali in occasione dell’ottavo centenario della morte del Santo patrono d’Italia.

02/03/2026 - La commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo, presieduta da
Mario Luciano Crea (Lista civica Rocca), ha scelto (all’unanimità) la proposta di legge n. 249 del 27 gennaio 2026 come testo base per iniziare l’iter legislativo del provvedimento che sosterrà le iniziative in favore delle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi” (testo presentato delle consigliere di Fratelli d’Italia
Eleonora Berni ed
Edy Palazzi). L’altro testo, la proposta di legge n. 246 del 16 gennaio 2026 (“Celebrazioni per l’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco D’Assisi”), era stato presentato dai consiglieri
Cosmo Mitrano,
Roberta Della Casa (entrambi di Forza Italia) e
Mario Luciano Crea, il quale lo ha anche illustrato in quinta commissione.
La proposta di legge n. 249 è stata illustrata dalla prima firmataria,
Eleonora Berni. “E’ per me una grande emozione parlare di questa iniziativa che mi sta particolarmente a cuore – ha esordito la consigliera eletta nella provincia di Rieti – perché questa proposta di legge rappresenta una cultura, un'identità, una tradizione molto importante per il nostro territorio”. Berni ha poi spiegato che il provvedimento “nasce con l’obiettivo di sostenere, nell'ambito delle competenze regionali, le iniziative connesse alla celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, intendendo concorrere alla promozione di attività di carattere culturale, sociale, turistico e ambientale, per valorizzare il patrimonio immateriale legato al messaggio francescano e alla sua eredità storica, culturale e spirituale”.
La consigliera di Fratelli d’Italia ha poi ricordato che “San Francesco è profondamente legato alla provincia di Rieti, a partire dalla Valle Santa Reatina, che ospita i quattro santuari francescani principali: Greccio (dove il Santo ideò il primo presepe), Fonte Colombo (dove dettò la Regola definitiva dell’Ordine dei Frati minori), La Foresta e Poggio Bustone”. Per Berni, si tratta di “quattro luoghi che rappresentano, non solo da un punto di vista religioso ma anche da un punto di vista culturale e territoriale, l’identità e i valori che sono significativi per i cittadini di questa zona”.
Infine, Berni ha sottolineato il carattere nazionale e internazionale del messaggio francescano, “che ha dato un input particolarmente rilevante ad alcuni valori come quelli della pace, della fratellanza, del dialogo interreligioso. In un momento di crisi e di difficoltà come quello che stiamo vivendo oggi, ricordiamo che San Francesco è stato colui che è partito ed è andato a parlare con il sultano d'Egitto per trovare la pace durante le crociate. Si tratta quindi di una figura attualissima”.
Il testo del provvedimento si compone di 7 articoli. Il primo indica le finalità: concorrere alla realizzazione delle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, con iniziative di rilevanza regionale nei settori culturale, sociale e turistico. L’articolo due individua l'ambito territoriale regionale a cui è rivolta l'applicazione della legge. L’articolo tre elenca in modo esemplificativo e non esaustivo le iniziative di carattere religioso, culturale, sociale, turistico e ambientale, ammissibili ai contributi. L'articolo quattro individua i destinatari dei contributi: comuni e altri enti pubblici locali; associazioni e comitati; enti di diritto privato e del Terzo Settore; enti ecclesiastici ed enti religiosi civilmente riconosciuti.
L'articolo 5 definisce le modalità di concessione dei contributi, mediante procedura ad evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e parità di trattamento. Un apposito avviso pubblico, adottato entro 30 giorni dalla struttura regionale competente, definirà i criteri, le modalità e i termini per la presentazione delle domande nonché le procedure di valutazione e di concessione dei contributi. L'articolo sei contiene le disposizioni finanziarie, che prevedono uno stanziamento complessivo di 500 mila euro per l’anno 2026. Infine, l’articolo 7 disciplina l’entrata in vigore della legge (il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Burl).
Oltre al presidente Crea, alla vicepresidente Palazzi e alla relatrice Eleonora Berni, hanno partecipato alla seduta i consiglieri: Marco Bertucci, Maria Chiara Iannarelli (entrambi di Fratelli d'Italia) e Giorgio Simeoni (Forza Italia).
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio