Sicurezza e degrado urbano a Lavinio Stazione: la I Commissione incontra l'associazione dei cittadini

Audizione in Consiglio Regionale sulle criticità del territorio di Anzio: esaminata la nota dell'amministrazione comunale e ribadito l'impegno per il quartiere.
I Commissione audizione 13 10 2026 13/10/2026 -

La I Commissione consiliare permanente del Consiglio Regionale del Lazio, presieduta da Flavio Cera (FdI), ha tenuto un'audizione dedicata alle problematiche di sicurezza, criminalità e degrado urbano nel quartiere di Lavinio Stazione, nel Comune di Anzio. L'incontro è stato promosso a seguito della richiesta inviata dall'Associazione Cittadini Lavinio Stazione per richiamare l'attenzione delle istituzioni sulle criticità della zona.

Unico partecipante tra tutti i soggetti invitati alla seduta è stato Sandro Fabbri, presidente dell'Associazione Cittadini Lavinio Stazione. Nel corso del suo intervento, Fabbri ha tracciato un quadro drammatico della vita quotidiana nel quartiere, denunciando episodi continui di spaccio di droga, bivacchi e prostitute minorenni, oltre a veri e propri scontri violenti tra fazioni rivali per il controllo del territorio.

Pur esprimendo profonda gratitudine a Carabinieri e Polizia di Stato per il lavoro svolto sul campo, il rappresentante dei cittadini ha sottolineato la carenza di organico e la mancanza di un presidio fisso della Polizia Locale. Fabbri ha inoltre rivelato di aver subito gravi intimidazioni e minacce personali, tra cui il recapito di proiettili nella cassetta della posta e messaggi di avvertimento indirizzati alla sua famiglia.

Il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, non ha presenziato all'audizione ma ha inviato una nota scritta firmata assieme all'assessore alle Politiche della Sicurezza Catello Somma, la cui lettura è stata affidata alla vicepresidente della Commissione Eleonora Berni (FdI). Nella lettera, il primo cittadino ha ribadito la distinzione tra le competenze statali in materia di ordine e sicurezza pubblica e quelle dell'ente locale sulla sicurezza urbana e il decoro, elencando gli interventi avviati dal Comune (potenziamento dell'illuminazione, videosorveglianza e ordinanze antialcol) e i confronti avuti in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica con la Prefettura di Roma.

La posizione del Comune è stata commentata dalla vicepresidente Eleonora Berni, che ha definito la nota «molto burocratichese» e poco vicina alla sofferenza manifestata dalla cittadinanza, richiamando la cosiddetta teoria delle finestre rotte per evidenziare la necessità di riqualificare immediatamente gli spazi pubblici abbandonati.

A conclusione della seduta, il presidente Flavio Cera — che ha ricordato di essersi recato personalmente a Lavinio Stazione riscontrando direttamente lo stato di degrado — ha precisato che l'audizione non aveva intenti d'accusa, ma di confronto istituzionale. Cera ha confermato la volontà della Commissione di rimanere al fianco dei cittadini e dei commercianti locali, assicurando che verranno individuate nuove modalità di interlocuzione con l'amministrazione comunale di Anzio per giungere a interventi concreti e risolutivi. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio