Nuova legge sullo sport: in V Commissione prosegue il ciclo di audizioni sulla PL 180

 L'Ufficio di Presidenza guidato da Mario Luciano Crea, con i vicepresidenti Luciano Nobili ed Edy Palazzi, ha ascoltato accademici, federazioni e amministratori locali per definire il testo di riordino del settore.
V Commissione audizione 20 10 2026 20/10/2026 -

Prosegue in V Commissione consiliare permanente (“Cultura, spettacolo, sport e turismo”) l’iter di esame della proposta di legge regionale n. 180 del 18 novembre 2024, recante “Norme in materia di sport”. La seduta è stata presieduta dal presidente Mario Luciano Crea (Lista Civica Francesco Rocca Presidente), affiancato dall'Ufficio di Presidenza composto dai vicepresidenti Luciano Nobili (Italia Viva – Il Centro – Renew Europe) ed Edy Palazzi (Fratelli d'Italia).

In apertura dei lavori, il presidente Crea ha sottolineato il clima di forte collaborazione e sinergia all'interno dell'Ufficio di Presidenza e l'ampia disponibilità all'ascolto di tutti i soggetti territoriali interessati, invitando i partecipanti a trasmettere contributi scritti utili alla successiva fase emendativa.

La proposta di legge n. 180 nasce con l'obiettivo di effettuare un riordino organico della disciplina regionale dello sport, superando la legge regionale n. 15 del 2002. L'atto intende valorizzare la funzione sociale, educativa e di promozione della salute dell'attività motoria, oltre che sostenere l'impiantistica e l'organizzazione di grandi eventi sul territorio.

Nel corso della seduta sono intervenuti diversi relatori in rappresentanza del mondo accademico, sportivo e degli enti locali:

Damiano Lestingi (Docente di Management dello Sport presso l'Università Link ed ex atleta olimpico): Ha richiamato l'evoluzione del settore negli ultimi due decenni, suggerendo di inserire nel testo normativo riferimenti espliciti ai concetti di safeguarding (tutela degli atleti) e di legacy dei grandi eventi. Lestingi ha inoltre auspicato percorsi formativi per la gestione dello sport nei piccoli comuni. Maurizio Brilli (Presidente Comitato Regionale Lazio FCI): Ha sottolineato la proficua sinergia con la Regione per il rilancio del ciclismo e la realizzazione di grandi corse e manifestazioni sul territorio.

Marietta Tidei (Consigliera regionale): Ha evidenziato l'importanza di attirare grandi eventi sportivi a Roma e in tutto il Lazio e di investire sull'accessibilità degli impianti, confermando l'approccio costruttivo dell'opposizione sulle leggi di sistema.

Per gli amministratori locali del territorio: Ivano Nardozzi (Presidente del Consiglio comunale di Colfelice) ha chiesto attenzione e procedure certe per i finanziamenti destinati alle strutture sportive nei piccoli comuni. Valerio D'Alessandro (Assessore allo Sport di Piedimonte San Germano) ha testimoniato il valore dei contributi regionali per la creazione di impianti complessi e per garantire la gratuità delle attività ai giovani indigenti. Arianna Carnevale (Consigliera comunale di Monte San Biagio) ha rimarcato il ruolo dello sport come diritto universale alla salute, inclusione e prevenzione, sollecitando sostegni alle famiglie per ogni disciplina. Sandro Celli (Assessore allo Sport di Tarquinia) ha definito lo sport un servizio sociale primario, auspicando semplificazioni burocratiche ed edilizie per la realizzazione e gestione degli impianti.

L'assessore regionale allo Sport e Turismo, Elena Palazzo, è intervenuta ricordando lo straordinario percorso partecipativo avviato sul territorio – con circa 600 audizioni complessive – e ha confermato gli investimenti da 60 milioni di euro del FESR per l'efficientamento energetico degli impianti sportivi, oltre al costante impegno sui voucher sportivi per le famiglie. Palazzo ha inoltre annunciato l'imminente approvazione in Giunta del primo Piano Triennale dello Sport della Regione Lazio.

In chiusura, il presidente Mario Luciano Crea ha ringraziato i consiglieri e gli auditi, confermando che tutti i contributi raccolti costituiranno la base per perfezionare il testo legislativo in Commissione prima dell'approdo finale in Aula A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio