Nuove norme sugli espropri, audizione in commissione
Soddisfazione per la proposta di legge. Chiesta più strumentazione tecnologica e una ridefinizione dei valori di mercato.

20/10/2026 - La commissione Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità, trasporti, presieduta da
Cosmo Mitrano, si è riunita oggi per un’audizione sulla proposta di legge regionale che modifica le norme sull’espropriazione per pubblica utilità strumentali alle materie di competenza regionale. All’audizione erano presenti anche la vicepresidente della commissione
Micol Grasselli (FdI), e il consigliere
Vittorio Sambucci (FdI).
Hanno partecipato ai lavori
Marco Campagna, consigliere dell’Ordine degli architetti del Lazio,
Fabio Colantoni, vicepresidente dell’ordine dei geometri e dei geometri laureati della provincia di Roma, il presidente della Federazione regionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati del Lazio,
Marco Gianni, e il rappresentante del collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati della provincia di Roma, Massimiliano De Filippis. Erano inoltre presenti in rappresentanza di
Manuela Rinaldi, assessora ai Lavori pubblici della Regione Lazio, il responsabile della segreteria
Pierluigi Vellone e il suo collaboratore
Tullio Carbonetti, assieme con la dirigente regionale dell’area Espropri,
Anna Ambrosio.
I presenti hanno espresso soddisfazione per la semplificazione amministrativa e le innovazioni introdotte dalla proposta.
Il primo a intervenire è stato
Campagna, che ha chiesto di ridefinire il calcolo del valore degli espropri per evitare dei contenziosi che blocchino a lungo le opere pubbliche. Nello specifico, introducendo nella norma dei criteri perequativi che consentano delle alternative al pagamento del terreno espropriato attraverso l’offerta di una cubatura edificabile che l’espropriato può rivendere, ad esempio a un construttore. Inoltre, Campagna ha proposto di adottare un regolamento che chiarisca come applicare i valori di mercato soprattutto in presenza di fabbricati. Anche
Colantoni ha condiviso le proposte dell’ordine degli architetti, aggiungendo però che l’adozione della legge dovrebbe contribuire al miglioramento degli strumenti digitali e tecnologici per definire le aree o i fabbricati oggetto di esproprio, e per individuare correttamente il conseguente l’indennizzo in modo da ridurre i contenziosi.
De Filippis ha concordato coi precedenti interventi, mentre
Gianni, relativamente ai temi dell’agricoltura e della gestione del paesaggio, ha chiesto di utilizzare parametri diversi dall’applicazione dei valori agricoli medi, come il valore di mercato, per evitare perdite di reddito d’impresa.
La vicepresidente
Grasselli ha elogiato il presidente
Mitrano per la conduzione dei lavori, e ha ricordato come il presidente
Rocca abbia voluto tempo fa la creazione di questo tavolo tecnico, per poi aggiungere che si ragionerà insieme con l’assessore
Rinaldi agli spunti proposti oggi.
Tramite
Vellone e
Carbonetti, l’assessorato ha presentato la propria relazione, dicendosi disponibile ad accogliere le richieste emerse e ad approfondire tutti i contributi. A tal fine
Ambrosio ha sottolineato l’opportunità di adottare un regolamento che sia più rispondente alle esigenze pervenute, subordinando anche eventuali modifiche normative al perimetro della legge e dei pronunciamenti a riguardo, per evitare il rischio di impugnazioni.
Mitrano, chiudendo l’audizione,
quindi espresso soddisfazione per i risultati raggiunti e per lo spirito di collaborazione e confronto con il territorio. Ha ricordato, infine, che i termini per la presentazione degli emendamenti e dei subemendamenti sono stabiliti rispettivamente per il 30 ottobre e per il 3 novembre.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio