Nuova legge sull'educazione ambientale, via libera all'unanimitā agli emendamenti e agli articoli nella Commissione

La Commissione Agricoltura e Ambiente ha esaminato e approvato l'articolato della Pl 240. L'assessore Elena Palazzo ha illustrato le modifiche concordate dopo le audizioni e l'analisi tecnico-normativa. Presenti i consiglieri Nicolai, Sambucci, Palazzi, Rotondi e Neri.
Seduta VIII Commissione del 29 settembre 2026 29/09/2026 -

Si č svolta questo pomeriggio la seduta n. 40 della VIII Commissione consiliare permanente (Agricoltura, ambiente), presieduta dal presidente Giulio Menegali Zelli Iacobuzi (FdI). Alla seduta hanno preso parte i consiglieri Michele Nicolai, Vittorio Sambucci, Edy Palazzi e Marika Rotondi (tutti di Fratelli d'Italia), unitamente al consigliere Nazzareno Neri (Noi Moderati).

All'ordine del giorno l'esame dell'articolato della Proposta di legge regionale n. 240 del 28 novembre 2025, recante "Disposizioni per la promozione dell'educazione ambientale e alla sostenibilitā. Istituzione del sistema regionale di informazione, formazione e di educazione ambientale e alla sostenibilitā".

Prima di procedere alla votazione dei singoli articoli, č intervenuta l'Assessore al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti Climatici, Transizione Energetica e Sostenibilitā, Elena Palazzo, per presentare le modifiche al testo normativo scaturite dal ciclo di audizioni dello scorso giugno e dall'analisi tecnico-normativa (ATN) effettuata con gli uffici legislativi del Consiglio.

L'Assessore Palazzo ha sintetizzato le principali novitā apportate dagli 8 emendamenti proposti dalla Giunta:

  • Emendamenti n. 1, 2 e 4 (Artt. 2, 3 e 5): Uniformano la terminologia relativa agli enti locali e alle loro forme associative che collaborano al Sistema INFEAS e che possono costituire i Centri di educazione alla sostenibilitā (CEAS).
  • Emendamento n. 3 (Art. 3): Esplicita l'inclusione delle fattorie didattiche tra i soggetti partecipanti al Sistema INFEAS, accogliendo le istanze emerse durante le audizioni.
  • Emendamenti dal n. 5 al n. 8 (Art. 10): Riguardano la Consulta regionale per l'educazione ambientale, definendo la rappresentanza istituzionale della Cittā Metropolitana di Roma Capitale e delle Province (tramite i rispettivi Sindaci/Presidenti o loro delegati), la possibilitā di delega per il Direttore regionale competente e l'esplicita attribuzione alla Consulta del potere di esprimere parere sulla proposta di Programma triennale.

A seguito dell'illustrazione, la Commissione ha proceduto alle votazioni, approvando all'unanimitā tutti gli emendamenti (dall'1 all'8) e gli articoli del provvedimento (dall'articolo 1 all'articolo 10).

Al termine delle votazioni sull'articolato, il presidente Menegali Zelli Iacobuzi ha sospeso la seduta per consentire il necessario passaggio formale presso la IV Commissione consiliare per l'acquisizione del parere sulle disposizioni e sui capitoli di carattere finanziario e di bilancio. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio