Pedagogia scolastica, ampio consenso sulla proposta di legge
Audizione in commissione con le associazioni di categoria: fare sistema per prevenire il disagio.

29/09/2026 - Ampio consenso in commissione Istruzione e politiche giovanili del Consiglio regionale, presieduta per l’occasione da
Chiara Iannarelli, sulla proposta di legge per l’istituzione del servizio di pedagogia scolastica, presentata dal consigliere
Cosmo Mitrano.
Sostanzialmente unanimi, con alcune richieste di modifica, gli interventi delle associazioni di categoria che hanno partecipato all’audizione di oggi.
Sono intervenuti:
Martina Pozzi (Associazione pedagogisti ed educatori italiani),
Anna Maria Cristofanilli (Il valore del femminile)
Luca Salvio (Coordinatore nazionale pedagogisti ed educatori),
Mabel Giulia La Porta (Associazione professioni pedagogiche),
Monica Lecchini, Stefania Valerio e
Maria Angela Grassi, tutte e tre dell’Associazione nazionale pedagogisti italiani (Anpe).
In tutti gli interventi è stata messa in risalto la necessità della presenza dei pedagogisti nelle scuole, creando un team multidisciplinare, per fare rete con tutte le professionalità presenti e anche con le famiglie, in maniera da mettere in campo progetti strutturale per prevenire e contrastare il disagio giovanile, sempre più diffuso e preoccupante. E’ stato chiesto di sostituire la dizione “servizio” con “unità pedagogia scolastica”, che deve essere “un presidio stabile e organizzato, non uno sportello pedagogico chiuso, ma capace di lavorare sui contesti, in gruppo”. Le altre richieste di modifica riguardano aspetti tecnici: secondo l’Anpe, in particolare, va introdotto un termine perentorio per l’adozione del regolamento attuativo da parte della Giunta regionale.
La consigliera
Alessandra Zeppieri (Polo progressista) ha sottolineato che “con questa proposta vogliamo mettere al centro la persona, i ragazzi e le ragazze. La presenza del pedagogista è fondamentale per svolgere questo lavoro di messa a sistema degli interventi. Serve una équipe multidisciplinare che comprenda anche terapisti occupazionali”.
Il consigliere Mitrano ha sottolineato il clima unitario “che c’è in commissione su questa proposta. Si tratta di una norma che fa prevenzione, in sintonia con il servizio di psicologia: serve una valutazione multidisciplinare.
La vicepresidente Iannarelli ha concluso dicendo che “il tema educativo deve essere al centro del dibattito politico, dobbiamo aiutare la scuola a guardare negli occhi i propri ragazzi”.
E’ stato, infine, fissato il termine per la presentazione degli emendamenti (12 ottobre alle ore 12) e dei subemendamenti (14 ottobre sempre alle ore 12).
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio