Sicurezza integrata, via libera a bandi per 6 milioni e mezzo di euro
Parere favorevole nella I commissione allo schema di delibera che finalizza le risorse previste in Bilancio.

28/04/2026 - Tre obiettivi per garantire più sicurezza e decoro, nelle scuole e nelle città, favorire il ripristino e l’utilizzo dei bene confiscati alle mafie. Lo schema di delibera di Giunta, che applica la legge del 2001, discusso oggi nella I commissione del Consiglio regionale, presieduta da
Flavio Cera, stanzia complessivamente 6 milioni e 500 mila euro per il 2026, attraverso due bandi distinti. Il provvedimento ha avuto parere favorevole all’unanimità e torno adesso in Giunta per il via libera definitivo
Il primo bando, per il quale sono previsti 3 milioni e 300mila euro, è destinato a tre obiettivi: sicurezza nelle scuole e nelle città, attraverso l’installazione di impianti di video sorveglianza, e decoro, attraverso interventi di recupero e riqualificazione di aree urbane degradate.
A Roma e ai suoi Municipi sono destinati 800mila euro, 2 milioni e mezzo agli altri Comuni del Lazio. Ogni progetto può essere finanziato fino a 100mila euro per i primi due obiettivi, 200mila per il terzo.
La seconda parte dello schema di delibera è riservata agli interventi per il recupero e il riutilizzo dei beni confiscati alla mafia: in tutto sono stati stanziati 3 milioni di euro, di cui 600mila saranno destinati a Roma, 2 milioni e 400mila agli altri enti locali del Lazio. In tutto sono 2.922 beni confiscati e affidati agli enti locali, la maggiora parte nella Provincia di Roma. Sono, invece, 1.202 i beni gestiti dall’agenzia. In questo caso il contributo massimo ammissibile è di 200mila euro.
Infine, 200mila euro saranno destinati ai patti per la sicurezza urbana stipulati con le prefetture e i Comuni.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio