Giornata mondiale della Sicurezza Alimentare
7 giugno 2026
Il cibo è vita. Ma può anche essere fonte di malattia. Ogni anno, nel mondo, oltre 600 milioni di persone si ammalano a causa di alimenti contaminati, e più di 420.000 di loro non sopravvivono. Una tragedia silenziosa, spesso invisibile, che colpisce soprattutto i più vulnerabili: i bambini, i poveri, le comunità prive di sistemi sanitari adeguati.
È per contrastare questo fenomeno globale che è nata la
Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare, celebrata ogni anno il
7 giugno.L'istituzione della
Giornata mondiale della Sicurezza Alimentare è il risultato di un'iniziativa lanciata nel 2015 da Awilo Ochieng Pernet durante la sua presidenza alla Commissione del Codex Alimentarius, seguita da intensi negoziati a livello internazionale tra FAO, OMS e i paesi membri. Il Costa Rica è stato il paese alla guida dei negoziati che hanno portato alla decisione finale.
La Giornata è stata poi istituita ufficialmente dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il
20 dicembre 2018 (con Risoluzione 73/250), su impulso congiunto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO).
Questa giornata richiama l’attenzione su un tema che riguarda la salute di tutti: la qualità e la sicurezza del cibo che consumiamo ogni giorno. Dal 2019 invita governi, istituzioni, produttori, scuole e cittadini a riflettere sull’importanza di prevenire i rischi alimentari e di garantire alimenti sani, controllati e sicuri lungo tutta la filiera, dal campo alla tavola.
La sicurezza alimentare non significa soltanto avere cibo a disposizione, ma soprattutto poter contare su alimenti privi di contaminazioni biologiche, chimiche o fisiche che possano mettere in pericolo la salute umana. Batteri, virus, muffe, residui di pesticidi, sostanze tossiche o errori nella conservazione possono trasformare un alimento in un rischio serio per bambini, adulti e anziani. Secondo i dati internazionali, ogni anno centinaia di milioni di persone nel mondo si ammalano a causa di cibi contaminati, e molte di queste malattie potrebbero essere evitate con corretti controlli, informazione e prevenzione.
La
Giornata mondiale della Sicurezza Alimentare vuole ricordarci che la sicurezza del cibo è una responsabilità condivisa. Agricoltori, allevatori, industrie alimentari, trasportatori, supermercati, ristoratori e consumatori hanno tutti un ruolo fondamentale. Ogni fase della filiera deve rispettare norme rigorose: la produzione deve avvenire in ambienti controllati, il trasporto deve mantenere la giusta temperatura, la conservazione deve seguire regole precise e anche in casa è importante adottare comportamenti corretti, come lavare bene gli alimenti, cuocere adeguatamente carne e pesce e controllare sempre le date di scadenza.
La
Giornata mondiale della Sicurezza Alimentare è anche un’occasione per valorizzare il ruolo della
scienza. Ricerca, analisi di laboratorio, controlli microbiologici, sistemi di tracciabilità e innovazione tecnologica permettono oggi di individuare tempestivamente eventuali pericoli e di intervenire rapidamente per evitare epidemie o richiami di prodotti. In questo senso, la scienza rappresenta uno strumento essenziale per proteggere la salute pubblica e rafforzare la fiducia dei consumatori.
Un altro aspetto centrale riguarda l’educazione alimentare.
Informare i cittadini su come conservare il cibo, evitare contaminazioni crociate in cucina, leggere correttamente le etichette e riconoscere i prodotti affidabili è fondamentale per ridurre i rischi. La scuola, la famiglia e i media hanno un compito importante nel diffondere una cultura della prevenzione e del consumo responsabile.
Inoltre, la sicurezza alimentare è strettamente collegata alla sostenibilità. Ridurre gli sprechi, migliorare la conservazione degli alimenti e garantire controlli efficaci significa non solo tutelare la salute, ma anche proteggere le risorse del pianeta e favorire sistemi alimentari più giusti ed efficienti.
La
Giornata mondiale della Sicurezza Alimentare ci ricorda che
un cibo sicuro è un diritto fondamentale di ogni persona. Prestare attenzione alla qualità degli alimenti significa difendere la salute, prevenire malattie e costruire un futuro più sano e sostenibile. È una responsabilità che riguarda tutti noi, ogni giorno, attraverso scelte consapevoli e comportamenti corretti.
Il tema della
World Food Safety Day 2026 è
“From burden to solutions – safe food everywhere” (“Dal peso delle malattie alle soluzioni – cibo sicuro ovunque”).
La campagna 2026, lanciata l'11 marzo da Roma, è guidata dall'
OMS (WHO) ed è dedicata a evidenziare il peso delle malattie di origine alimentare e le soluzioni scientifiche che possono prevenirle.
Il tema è un diretto appello all'azione: sposta la conversazione oltre la semplice sensibilizzazione e chiede a governi, imprese e consumatori di usare le evidenze per identificare dove si concentrano le malattie alimentari, chi ne è più colpito e quali interventi funzionano davvero.
In occasione di questa giornata, l'OMS pubblica le stime più complete mai realizzate sulla
diffusione globale, regionale e — per la prima volta — nazionale delle malattie di origine alimentare (periodo 2000–2021). Queste stime aiuteranno i governi a definire le priorità e ad allocare le risorse per la protezione dei consumatori.
Il rapporto analizza 31 agenti patogeni e include anche quattro metalli pesanti — arsenico, cadmio, piombo e metilmercurio — offrendo un quadro più completo e aggiornato del peso delle malattie alimentari nel mondo. Il messaggio centrale è che
i dati sanitari sono potere: comprendere l'entità, la distribuzione e l'impatto dei rischi alimentari ci permette di rendere il cibo il più sicuro possibile. Un impegno sostenuto, fondato su dati solidi e sulla scienza, può contribuire ad affrontare il peso delle malattie alimentari attraverso soluzioni concrete.