Sentenza San Raffaele, via libera della commissione alla legge sui debiti fuori bilancio

Assente l’opposizione: “Servono chiarimenti in commissione Trasparenza”. Il provvedimento passa ora all’esame del Consiglio regionale.
La seduta di oggi della commissione Bilancio. 19/10/2026 -

La commissione Bilancio del Consiglio regionale, presieduta da Marco Bertucci, ha dato oggi il via libera alla proposta di legge per il riconoscimento di alcuni debiti derivanti da sentenze esecutive. La voce più rilevante riguarda una sentenza del Consiglio di Stato, che ha riconosciuto alla San Raffaele Spa un risarcimento di oltre 82 milioni di euro. Proprio sull’importo si era concentrata l’attenzione della commissione nella seduta di giovedì 15 ottobre.

A chiarire l’entità della somma da versare è stato il direttore regionale della Sanità, Andrea Urbani: “Nel giudizio di ottemperanza del Consiglio di Stato — ha spiegato — si parla di oltre 77 milioni tra danno e rivalutazione. Restano, però, interpretazioni differenti sul calcolo degli interessi. Per cautela, nella proposta di legge abbiamo indicato l’importo massimo possibile: pagheremo soltanto quanto stabilito dalla sentenza e chiederemo al giudice di quantificare gli interessi dovuti”.

Emanuela Droghei (Pd) ha spiegato che l’opposizione non ha partecipato alla seduta di oggi “perché per domani è già convocata la commissione Trasparenza, nella quale presenteremo tutte le nostre richieste di approfondimento. La mia presenza, in qualità di vicepresidente, è un atto di sensibilità istituzionale”.

Daniele Sabatini (FdI) ha espresso “dispiacere istituzionale per l’assenza dell’opposizione. C’è un tentativo di fare caciara e di distorcere l’informazione, quando in realtà non c’è nulla di strano. C’è stata una sentenza, esecutiva, e le sentenze si rispettano. Sarebbe interessante capire perché una vicenda nata nel 2012 non sia stata risolta diversamente in dieci anni di governo del centrosinistra. C’è stata la volontà politica di arrivare a una sentenza addirittura successiva alla legislatura? Qualcuno ha perso tempo, evitando di rispondere alle legittime richieste di un privato? Si sarebbero potuti risparmiare questi soldi pubblici?”

Droghei ha replicato: “Non penso che un’amministrazione perda tempo quando si difende. Nella scorsa legislatura avevamo vinto questa causa davanti al Tar. Vedremo domani chi perde tempo e chi gioca con le proposte di transazione”.

Sulla questione è intervenuto anche Luciano Crea (Lista Rocca): “Questa commissione fa bene ad approfondire fino in fondo tutti gli aspetti della proposta di legge. Vorrei ricordare che il contenzioso nasce nel 2012, mentre la prima sentenza del Tar è del 2019: perché non è mai stato aperto un tavolo di confronto con la controparte?”.

Nazzareno Neri (Noi Moderati) ha richiamato il principio del “buon padre di famiglia, che deve sempre guidare l’amministrazione. Fissando l’importo massimo possibile, seguiamo questo principio”. Secondo Angelo Tripodi (FI), infine, “questa amministrazione sta tutelando i conti della Regione Lazio”.

Si è quindi passati alla votazione della proposta di legge, alla quale Droghei non ha partecipato. Il provvedimento è stato approvato e passa ora all’esame del Consiglio regionale. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio