Corecom, la relazione della presidente Zazza sul programma 2027

La seduta della commissione è stata aggiornata prima della votazione.
Il presidente Marotta e la presidente del Corecom, Eleonora Zazza. 21/09/2026 - Accompagnare l’innovazione, senza perdere di vista la qualità dell’informazione, trovare un nuovo equilibrio fra libertà di espressione, tutela della privacy, responsabilità, tutela delle persone. Il compito del Corecom è, in sostanza, quello di portare sul territorio il complesso di norme che la Ue sta mettendo in campo su digitale e piattaforme.

Questa, in sintesi, la visione in base alla quale si articoleranno le attività del Corecom nel 2027, secondo la presidente Eleonora Zazza, intervenuta oggi in commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione del Consiglio regionale, presieduta da Claudio Marotta,

Secondo la presidente “ci sono molti soggetti che operano in questo campo, ma c’è il bisogno di fare rete, dobbiamo andare tutti nella stessa direzione”.

Zazza ha parlato di “media education: la tutela dei minori – ha spiegato – non si può trasformare solo in divieti: dobbiamo accompagnarli, per imparare a verificare ciò che incontrano on line. La comunità deve tornare ad avere un ruolo educativo”.

Molti i progetti che il Corecom metterà in campo nel 2027, come ad esempio: il patentino digitale, educatamente 2.0, rivolti alle scuole, il protocollo con la Garante per l’infanzia e l’adolescenza sul bullismo e il cyberbullismo, la partecipazione al progetto Codice Rosa per aiutare le vittime di violenza sessuale, il protocollo con l’Anci per portare il Corecom in ogni Comune, l’accordo con l’Università Roma Tre pe tirocini degli studenti sulle procedure di conciliazione.

“Dobbiamo tradurre i principi in azioni concrete”, ha detto ancora Zazza.

Nel dibattito che è seguito alla relazione sono intervenuti Nazzareno Neri (Noi moderati), che ha chiesto chiarimenti sul personale impiegato, Luciano Nobili (Iv) che ha parlato dei problemi legati al ruolo del Corecom per garantire il pluralismo dell’informazione, soprattutto nei periodi elettorali e Marika Rotondi (FdI) che ha chiesto la possibilità di integrare il programma di attività. In tutti gli interventi è emerso apprezzamento per le iniziative messe in campo dal Corecom.

Apprezzamento condiviso anche dal presidente Marotta, che, d’accordo con gli altri membri dell’ufficio di presidenza, ha aggiornato la seduta prima della votazione sulla relazione per approfondire alcuni aspetti tecnici, legati all’iter seguito. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio