In commissione Lavoro le audizioni sulla Legge 229
Ascoltate le associazioni e le categore professionali. Il presidente Tripodi: "Proseguiremo l’esame del provvedimento anche alla luce delle osservazioni emerse"

17/02/2026 - La
IX Commissione – Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione e diritto allo studio ha svolto questa mattina le audizioni sulla
proposta di legge regionale n. 229 del 22 ottobre 2025, presentata dal consigliere
Daniele Maura (FdI), recante “Disposizioni in materia di professioni di guida alpina – maestro di alpinismo, aspirante guida e accompagnatore di media montagna
”.
All’audizione hanno partecipato rappresentanti delle associazioni e delle categorie professionali interessate, che hanno offerto contributi e osservazioni sul testo in esame, con particolare riferimento agli aspetti normativi, alla sicurezza, alla formazione e allo sviluppo del turismo outdoor.
Il presidente di
Assoguide,
Luca Berchicci, ha espresso disponibilità a collaborare con la Regione per una normativa di settore che favorisca lo sviluppo del turismo outdoor, evidenziando tuttavia alcune criticità della proposta. In particolare, Berchicci ha sottolineato il rischio di una regolamentazione eccessivamente settoriale, concentrata esclusivamente sull’ambito montano, e ha auspicato una disciplina più ampia e inclusiva dell’escursionismo, capace di valorizzare anche cammini, aree protette e territori non montani. È stato inoltre richiamato il tema della sicurezza, sostenendo che gli incidenti avvengono prevalentemente in contesti non accompagnati e che il sistema attuale di accompagnamento escursionistico già garantisce elevati standard di tutela.
Nel suo intervento,
Ilaria Maccarrone, consigliera nazionale e coordinatrice AIGAE Lazio, ha evidenziato la forte crescita dell’escursionismo negli ultimi anni e il ruolo trasversale delle guide ambientali escursionistiche, che operano su tutto il territorio nazionale ai sensi della legge n. 4 del 2013. Maccarrone ha rimarcato il valore culturale, educativo e ambientale della professione, nonché il contributo offerto allo sviluppo del turismo sostenibile, dei cammini, delle aree archeologiche e degli eventi di rilievo regionale e nazionale.
Di segno diverso gli interventi di
Gianluca Rodi, accompagnatore di media montagna, e di
Lorenzo Trento, guida alpina, che hanno sostenuto la necessità di una regolamentazione fondata su standard professionali certi e su percorsi formativi rigorosi, riconosciuti anche a livello internazionale. Secondo i relatori, l’istituzione di un albo e l’obbligo di formazione permanente rappresentano strumenti fondamentali per garantire la sicurezza degli utenti, la qualità dell’offerta turistica e un efficace sistema di vigilanza e controllo.
Il consigliere
Daniele Maura (FdI), promotore della proposta di legge, ha ribadito che l’obiettivo del testo è rafforzare la sicurezza in montagna, anche alla luce dell’aumento degli incidenti, e colmare un vuoto normativo nel Lazio, allineando la Regione a quanto già avviene nella maggior parte delle altre realtà regionali. La proposta, ha precisato, non intende escludere chi già opera nel settore, ma offrire percorsi di riconoscimento e qualificazione professionale.
Nel dibattito è intervenuta anche la vicepresidente della Commissione, la consigliera
Chiara Iannarelli (FdI), che ha sottolineato l’esigenza di tenere conto dell’evoluzione dell’escursionismo e della sua dimensione trasversale, chiedendo chiarimenti sulle criticità giuridiche sollevate e sul rapporto tra normativa regionale e quadro nazionale.
In chiusura, il presidente della Commissione
Tripodi ha ringraziato i partecipanti per i contributi forniti e ha comunicato le scadenze per la presentazione degli emendamenti alla proposta di legge n. 229, fissate per il
16 marzo alle ore 12, con termine per i subemendamenti il
18 marzo alle ore 12.
La Commissione proseguirà l’esame del provvedimento anche alla luce delle osservazioni emerse nel corso dell’audizione.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio