Riforma dello sport, concluse le audizioni sulla proposta di legge
Chiesti più finanziamenti per l’impiantistica sportiva. Sui voucher sport maggiore concretezza.

27/10/2026 - La commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo presieduta da
Luciano Crea ha tenuto oggi l’ultima audizione sulla proposta di legge che riforma la legge sullo sport.
Alla seduta erano presenti anche la vicepresidente
Edy Palazzi (FdI), il vicepresidente Lucino
Nobili (Iv), il consigliere
Marco Bertucci (FdI), il capo della segreteria
Pietro Stabile e Sonia
La Rocca in sostituzione dell’assessora allo Sport,
Elena Palazzo.
In rappresentanza degli enti locali hanno partecipato invece
Federico De Mattia,
Cristina Rossi,
Simone D’Aversa,
Valentina Corrado e
Francesca Villani rispettivamente per i Comuni di Morlupo, Guidonia, Cave, Anzio e per il IX Municipio di Roma Capitale. Gli assessori
Remo Chiarinelli e
Marcello Bocci per i Comuni di Fonte Nuova e Riano, i consiglieri di Anguillara Sabazia e San Cesareo
Leonardo Capomasi ed
Emanuela Di Fondi, e quella di Montelibretti con delega allo Sport
Federica Lombardi. Per il Comune di Fiumicino c’era
Roberto Valentini, per la Città metropolitana di Roma Capitale la consigliera
Alessia Pieretti e il responsabile della segreteria
Emiliano Minnucci, per il X Municipio la vicepresidente ed assessora
Valentina Prodon, e infine per il Comune di Lanuvio il vicesindaco con delega allo sport
Valeria Viglietti. Gli auditi hanno espresso interesse e soddisfazione per una proposta che incide su un tema di così fondamentale rilevanza sociale, e al contempo hanno proposto alcuni suggerimenti prevalentemente riguardo alla questione degli impianti sportivi e della loro manutenzione.
Pieretti, ad esempio, ha sottolineato che l’impiantistica scolastica delle scuole superiori richiede interventi di riqualificazione e che si potrebbero far entrare le Associazioni sportive dilettantistiche (Asd) in quota di ente riqualificante, destinando loro aiuti mirati. Si è soffermata anche sull’opportunità che facciano parte del comitato consultivo regionale previsto dall’art. 14 anche la Città metropolitana di Roma Capitale, l’Anci e il Comitato paralimpico per ciò che concerne lo sport per le persone con disabilità. Inoltre, ha ricordato l’importanza di una pari accessibilità alla pratica sportiva proponendo un servizio di monitoraggio che riguardi il genere femminile, e introducendo la figura del safeguarding officer per tutelare i diritti degli atleti e delle atlete nei casi di violenze fisiche e psicologiche.
Villani ha ringraziato la commissione per l’iniziativa vista l’importanza fondamentale che lo sport riveste in chiave sociale. Su questo tema ha ricordato quanto può essere utile l’attività fisica per migliorare la vita sociale dei ragazzi allontanandoli dagli smartphone, e come le arti marziali possano aiutare i giovani vittime dei pericoli che si celano nel web. Con riguardo all’impiantistica, ha ricordato le difficoltà che i comuni incontrano nell’affrontare interventi di rifacimento e manutenzione.
Prodon, invece, ha chiesto un riconoscimento formale che incentivi la pratica e gli eventi sportivi delle attività nautiche ed acquatiche negli ambienti costieri, e che valorizzi il patrimonio territoriale anche in chiave turistica.
Corrado ha auspicato che questa legge riconosca il ruolo dei comuni nella gestione e nella manutenzione dell’impiantistica sportiva, e nella promozione dello sport. Ha evidenziato la difficoltà della dotazione organica comunale per strutturare progetti con bandi sempre più complessi ed esigenti, e ha chiesto che si riconosca la specificità dei territori in fase di progettazione e realizzazione degli interventi proponendo un confronto permanente con i territori che superi l’arco temporale della programmazione triennale, e che doti i comuni di strumenti flessibili e aggiornati rispetto alle loro necessità. Ancora con riferimento alla gestione del patrimonio impiantistico, ha richiesto l’adozione di linee di finanziamento differenziate per opere di recupero urgente e di messa in sicurezza, e per quelle legate alla manutenzione programmata, e anche la previsione di uno strumento di anticipazione dei finanziamenti per le somme necessarie.
D’Aversa ha ricordato le difficoltà che attraversano le Asd, e ha apprezzato quanto fatto dalla Regione Lazio, ad esempio con iniziative come “Sport in Comune” e “Spazio Sport 2026”. Ha proposto di creare finanziamenti mirati per i piccoli comuni e perfezionare i bandi per renderli più semplici, intuitivi, e performanti. Infine, ha suggerito di potenziare le strutture outdoor per far uscire di casa i ragazzi e far praticare loro attività fisica in ambienti più sani.
Viglietti si è unita al coro di difficoltà espresse per provvedere alla manutenzione ordinaria dell’impiantistica, e sulle Asd ha richiesto delle politiche di sostegno, considerando anche che i voucher per la pratica sportiva in alcuni casi non sono stati una misura di aiuto totalmente efficace per le famiglie bisognose. Anche
Rossi è intervenuta sulla manutenzione delle strutture chiedendo di introdurre dei criteri di premialità per le Asd e per i comuni che ricorrono all’art. 5 del decreto legislativo 38/2021.
De Mattia è tornato sull’importanza dello sport come leva per coinvolgere i giovani nelle piazze e riportarli a vivere i propri paesi e i propri spazi, ritenendolo uno strumento fondamentale per la crescita educativa, la salute, e l’inclusione sociale.
Di Fondi, invece, ha ribadito la necessità di estendere finanziamenti ai comuni con minori disponibilità economiche per la manutenzione, la messa a norma, e la riqualificazione delle strutture, di rafforzare i buoni sport, e di includere nella programmazione regionale le esigenze dei territori fornendo loro supporto tecnico per i bandi e la realizzazione degli interventi. Al termine delle audizioni, la vicepresidente
Palazzi ha ricordato il grande lavoro di ascolto che è seguito a questa proposta di legge per coinvolgere sempre di più i giovani nella pratica sportiva, e ha assicurato che sui voucher ci sarà maggiore concretezza.
Stabile ha ringraziato tutta la commissione per il lavoro svolto, menzionando anche il contributo delle forze d’opposizione su un testo ampiamente condiviso.
Il presidente
Crea ha precisato che sono state ascoltate più di seicento persone e che, al termine di questo percorso, comincerà la fase emendativa per continuare a garantire massimo ascolto e partecipazione. Ha concluso, infine, ha espresso a nome di tutti un grande senso di soddisfazione e responsabilità per una proposta così significativa che, per la prima volta, stanzia 150 milioni di euro per una tematica come quella dello sport.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio