In commissione Sanità approvata all'unanimità la proposta di legge su "Disciplina dei servizi e delle strutture socioassistenziali"

La proposta prosegue ora il suo iter per l’esame e l’approvazione definitiva da parte del Consiglio regionale.
Approvata in commissione sanità la pl 245 05/05/2026 -
È stata approvata all’unanimità, questo pomeriggio, nella seduta della VII Commissione “Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare”, presieduta da Alessia Savo (FdI), la proposta di legge n. 245, riguardante la “Disciplina dei servizi e delle strutture socioassistenziali”.

Alla seduta, oltre ai consiglieri Sabatini, Nicolai, Berni, Sabatini, Grasselli, Palazzi (FdI), Simeoni, Colarossi, Tripodi (FI), Crea (Lista Rocca), Lena e La Penna (PD), ha preso parte anche l’assessore ai Servizi Sociali, Massimiliano Maselli che ha espresso il parere della Giunta ai vari emendamenti proposti.

Il provvedimento si inserisce nel percorso di riordino e modernizzazione del sistema socioassistenziale regionale, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra servizi sociali e sanitari, superare la frammentarietà normativa e garantire livelli omogenei di assistenza su tutto il territorio, ponendo al centro la persona e i suoi bisogni.

Nel corso dell’esame in Commissione, il testo è stato integrato e migliorato attraverso l’approvazione di emendamenti, alcuni riformulati o presentati dallo stesso assessore Maselli, che ne hanno rafforzato l’impianto complessivo. In particolare, è stato ulteriormente valorizzato il principio della centralità della persona, estendendolo alla dimensione relazionale e alla partecipazione alla vita della comunità, anche al fine di prevenire condizioni di isolamento sociale. Sono state inoltre introdotte disposizioni che prevedono il coinvolgimento delle Commissioni consiliari competenti, rafforzando così il ruolo dell’assemblea nelle fasi di definizione dei criteri e dei requisiti.

Gli emendamenti approvati hanno poi inciso in modo significativo sulla qualità dei servizi, introducendo requisiti più stringenti per garantire il benessere psico-fisico degli ospiti delle strutture socioassistenziali e richiamando espressamente il rispetto dei contratti collettivi nazionali e la presenza di personale qualificato. Particolare attenzione è stata riservata anche al rafforzamento del coinvolgimento degli enti del Terzo settore, delle cooperative sociali e delle rappresentanze delle persone con disabilità nei processi di programmazione e definizione dei servizi, favorendo modelli partecipativi e più aderenti ai bisogni reali dei territori.

Ulteriori modifiche hanno riguardato l’aggiornamento e l’innovazione dei modelli organizzativi, con l’obiettivo di rendere il sistema più flessibile e capace di rispondere alle nuove fragilità sociali. In questo quadro si inseriscono anche le disposizioni volte a migliorare gli standard di sicurezza e prevenzione, comprese misure specifiche per contrastare fenomeni di maltrattamento o abuso all’interno delle strutture socioassistenziali.

La proposta di legge definisce una disciplina organica delle strutture e dei servizi socioassistenziali, individuando tipologie, requisiti, modalità di autorizzazione e accreditamento, nonché strumenti di controllo e vigilanza. Introduce inoltre nuovi servizi e modelli innovativi, come i programmi per la semiautonomia, il cohousing e i servizi di emergenza sociale, con l’obiettivo di promuovere inclusione, autonomia e qualità della vita.

Con il via libera della Commissione, il provvedimento prosegue ora il suo iter per l’esame e l’approvazione definitiva da parte del Consiglio regionale.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio