Testo unico sullo sport, ascoltati Università e gruppi sportivi militari

Consenso generale sulla proposta di legge, attenzione puntata sulle palestre della salute.
L'audizione di oggi. 21/04/2026 - La commissione Cultura e sport del Consiglio regionale, presieduta da Luciano Crea, ha proseguito oggi il ciclo di audizioni dedicate al testo unico sullo sport

Hanno partecipato rappresentati dei gruppi sportivi delle forze armate: presenti come osservatori Stefano Bianca (Stato maggiore difesa), Margherita Magnani (Guardia di Finanza) e Alessandro Pini (Polizia di Stato).

Lamberto Cignitti (Vigili del Fuoco) ha puntato l’attenzione sulla sinergia fra Regione e gruppi sportivi dei corpi dello Stato, in maniera da aprire gli impianti alla fruizione dei cittadini.

È toccato poi a università e Cus. Sono intervenuti Virginia Tancredi e Manuel Onorati (Università Tor Vergata), Massimo Sacchetti (Università del Foro Italico), Cristina Cortis (Unversità di Cassino), Pompeo Leone (Cus Roma e segretario generale Federazione sport universitario) e Carmine Calce (Cus Cassino). Dai loro interventi emerge un calo dell’attività sportiva fra gli universitari. Grande attenzione anche all’articolo 17 della proposta di legge che riguarda le palestre della salute: è stata sottolineata la necessità di fare attenzione alle competenze necessarie.

La consigliera Eleonora Mattia (Pd) ha parlato di “aggiornamento necessario della normativa, come opposizione daremo il nostro contributo. Ci fa piacere che la maggioranza riprenda il tema delle palestre della salute, introdotto nella scorsa legislatura e poi cancellato con la Giunta Rocca”.

Edy Palazzi (FdI) ha risposto che “la norma sulle palestre della salute era stata eliminata proprio per inserirle nel testo unico, valuteremo tutte le proposte, siamo aperti alla collaborazione di tutti”.

Sulla stessa linea Elena Palazzo, assessora allo Sport: “Si tratta di un testo che deriva da un grande lavoro di ascolto, sul quale siamo aperti a tutti i contributi”.

Chiudendo la seduta, il presidente Crea ha sottolineato il “messaggio chiaro, preciso e puntuale: vogliamo dare al Lazio una legge sullo sport moderna e partecipata. A partire da questa commissione nella quale abbiamo previsto circa 600 audizioni”. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio