Diritti umani

-Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: mandato d’arresto europeo
N. 68/2019 : 27 maggio 2019
Sentenza della Corte di giustizia nelle cause riunite C-508/18, C-82/19 PPU PI , e C-509/18 PF
OG (Parquet de Lübeck)
Le procure tedesche non offrono una garanzia d’indipendenza dal potere esecutivo sufficiente per poter emettere un mandato d’arresto europeo
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2019-05/cp190068it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-509/18

-Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: mandato d’arresto europeo
N. 135/2018 : 19 settembre 2018
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-327/18 PPU
R O
Dalla notifica, da parte del Regno Unito, della propria intenzione di recedere dall’UE non consegue che l’esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso da tale Stato debba essere rifiutata o rinviata
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2018-09/cp180135it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-327/18

-Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: mandato d’arresto europeo
N. 124/2018 : 7 agosto 2018
Conclusioni dell'Avvocato generale nella causa C-327/18
R O
Secondo l’Avvocato generale Szpunar, la decisione del Regno Unito di recedere dall’Unione europea non deve pregiudicare l’esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso da detto Stato
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2018-08/cp180124it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-327/18

-Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: mandato d’arresto europeo
N. 118/2018 : 25 luglio 2018
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-268/17
AY
L’esecuzione di un mandato d’arresto europeo non può essere rifiutata sulla base del rilievo che una decisione del pubblico ministero ha posto fine alle indagini preliminari qualora, nel corso di queste, la persona ricercata sia stata sentita soltanto in veste di testimone
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2018-07/cp180118it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-268/17

-Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: mandato d’arresto europeo
N. 114/2018 : 25 luglio 2018
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-220/18 PPU
Generalstaatsanwaltschaft (Conditions de détention en Hongrie)
L’eventuale esame, prima dell’esecuzione di un mandato d’arresto europeo, delle condizioni di detenzione nello Stato membro emittente deve limitarsi agli istituti penitenziari nei quali sia concretamente previsto che la persona interessata sarà detenuta
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2018-07/cp180114it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-220/18

-Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: mandato d’arresto europeo
N. 113/2018 : 25 luglio 2018
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-216/18 PPU
Minister for Justice and Equality
L’autorità giudiziaria chiamata a eseguire un mandato d’arresto europeo deve astenersi dal darvi seguito se ritiene che la persona interessata rischi di subire una violazione del suo diritto fondamentale a un giudice indipendente e, quindi, del contenuto essenziale del suo diritto fondamentale a un equo processo, a causa di carenze idonee a incidere sull’indipendenza del potere giudiziario nello Stato membro emittente
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2018-07/cp180113it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-216/18
-Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: mandato d’arresto europeo
N. 102/2018 : 4 luglio 2018
Conclusioni dell'Avvocato generale nella causa C-220/18 PPU
Generalstaatsanwaltschaft (Conditions de détention en Hongrie)
L’avvocato generale Campos Sánchez-Bordona propone alla Corte di statuire che l’esistenza, nello Stato emittente di un mandato d’arresto europeo, di ricorsi giurisdizionali contro eventuali trattamenti inumani o degradanti costituisce un fattore rilevante che consente di escludere tale rischio e, di conseguenza, non si configurerebbero, in linea di principio, circostanze eccezionali che possano giustificare la non esecuzione di tale mandato
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2018-07/cp180102it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-220/18

-Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: mandato d’arresto europeo
N. 95/2018 : 28 giugno 2018
Conclusioni dell'Avvocato generale nella causa C-216/18 PPU
Minister for Justice and Equality
Secondo l’Avvocato generale Tanchev, l’esecuzione di un mandato d’arresto europeo deve essere rinviata se l’autorità giudiziaria competente constata non solo che sussiste un rischio concreto di flagrante diniego di giustizia a causa delle carenze del sistema giudiziario dello Stato membro emittente, ma altresì che la persona destinataria di tale mandato corre tale rischio
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2018-06/cp180095it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-216/18

-Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: mandato d’arresto europeo
N. 7/2017 : 25 gennaio 2017
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-640/15
Vilkas
Le autorità incaricate di dare esecuzione a un mandato d’arresto europeo, nei casi di forza maggiore riconosciuta, devono fissare una nuova data di consegna qualora i precedenti tentativi di consegna siano falliti per la resistenza opposta dal ricercato
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2017-01/cp170007it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-640/15

-Giustizia e Affari interni
N. 117/2016 : 8 novembre 2016
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-554/14
Ognyanov
La pena della reclusione di un detenuto non può essere ridotta, all’atto del suo trasferimento da uno Stato membro verso un altro, in funzione della durata del lavoro svolto in prigione nel primo Stato membro se quest’ultimo Stato non ha concesso, in applicazione del proprio diritto nazionale, una siffatta riduzione della pena
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2016-11/cp160117it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-554/14

 

-Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: mandato d’arresto europeo
N. 83/2016 : 28 luglio 2016
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-294/16
JZ
Lo Stato membro che ha emesso un mandato d’arresto europeo deve esaminare, ai fini della deduzione del periodo di custodia scontato nello Stato membro di esecuzione, se le misure prese nei confronti della persona interessata in quest’ultimo Stato abbiano avuto un effetto privativo della libertà
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2016-07/cp160083it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-294/16

-Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: mandato d’arresto europeo
N. 36/2016 : 5 aprile 2016
Sentenza della Corte di giustizia nelle cause riunite C-404/15, C-659/15 PPU
Aranyosi
L’esecuzione di un mandato di arresto europeo deve essere rinviata se sussiste un rischio concreto di trattamento inumano o degradante a causa delle condizioni di detenzione dell’interessato nello Stato membro di emissione del mandato
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2016-04/cp160036it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-404/15

- DISC, Estradizione
N. 84/2016 : 6 settembre 2016
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-182/15
Petruhhin
Uno Stato membro non è tenuto a concedere a ogni cittadino dell’Unione che abbia circolato nel suo territorio la stessa protezione contro l’estradizione concessa ai propri cittadini
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2016-09/cp160084it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-182/15

-Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: mandato d’arresto europeo
N. 83/2016 : 28 luglio 2016
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-294/16
JZ
Lo Stato membro che ha emesso un mandato d’arresto europeo deve esaminare, ai fini della deduzione del periodo di custodia scontato nello Stato membro di esecuzione, se le misure prese nei confronti della persona interessata in quest’ultimo Stato abbiano avuto un effetto privativo della libertà
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2016-07/cp160083it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-294/16

-DFON, principio ne bis in idem
N. 69/2016 : 29 giugno 2016
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-486/14
Kossowski
Un sospettato può essere nuovamente sottoposto a indagini in uno Stato Schengen qualora le precedenti indagini in un altro Stato Schengen siano state concluse senza un’istruzione approfondita
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2016-06/cp160069it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-486/14

- Spazio di libertà, sicurezza e giustizia
N. 112/2015 : 1 ottobre 2015
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-290/14
Skerdjan Celaj
La direttiva «rimpatri» non osta, in linea di principio, alla normativa di uno Stato membro che commina una pena detentiva ad un cittadino di un paese terzo che entri irregolarmente nel suo territorio trasgredendo un precedente divieto d’ingresso
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2015-10/cp150112it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-290/14

- Giustizia e Affari interni, mandato d’arresto europeo
N. 91/2015 : 16 luglio 2015
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-237/15
Lanigan
La scadenza dei termini per statuire sull’esecuzione di un mandato di arresto europeo non dispensa il giudice competente dall’adottare una decisione al riguardo e non esclude, di per sé, il mantenimento in custodia del ricercato
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2015-07/cp150091it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/liste.jsf?language=it&num=C-237/15

- Ravvicinamento delle legislazioni, concetto di embrione umano
N. 181/2014 : 18 dicembre 2014
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-364/13
International Stem Cell Corporation
Un organismo non in grado di svilupparsi in essere umano non costituisce un embrione umano ai sensi della direttiva sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2014-12/cp140181it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-364/13

- DFON, principio del ne bis in idem
N. 77/2014 : 27 maggio 2014
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-129/14 - PPU
Spasic
La regola secondo cui, nello spazio Schengen, affinché operi il principio del ne bis in idem è richiesto che la pena inflitta in uno Stato membro sia stata eseguita o sia attualmente in corso di esecuzione non è contraria alla Carta dei diritti fondamentali
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2014-05/cp140077it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-129/14

- Giustizia e Affari interni, mandato di arresto europeo
N. 69/2013 : 30 maggio 2013
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-168/13 PPU
F
Il diritto dell'Unione non impedisce agli Stati membri di prevedere un ricorso sospensivo contro una decisione di estensione degli effetti di un mandato di arresto europeo
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2013-05/cp130069it.pdf
http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?num=C-168/13

Condividi su