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Il Consiglio approva Bilancio e Stabilità 2021

Confermato il fondo “taglia tasse” da 344 milioni. Due maxi subemendamenti della Giunta hanno accelerato i lavori, accogliendo numerose proposte sia delle opposizioni che di maggioranza.
L'Aula del Consiglio regionale durante la sessione di bilancio in modalità mista/telematica.23/12/2020
Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mauro Buschini (Pd), ha approvato, con 27 voti a favore e 24 contrari, la proposta di legge regionale n. 262, “Legge di stabilità regionale 2021”, e, con 27 voti favorevoli e 22 contrari, la proposta di legge regionale n. 263, “Bilancio di previsione della Regione Lazio 2021-2023”. Il voto è arrivato dopo la presentazione da parte della Giunta di due maxi subemendamenti alla legge di Stabilità, che hanno sostituito interamente l’articolo tre e gran parte delle tabelle allegate all’articolo uno, facendo decadere centinaia di emendamenti e dando quindi una forte accelerata ai lavori d’Aula. L’intervento della Giunta, infatti, ha recepito numerosi emendamenti presentati sia dai gruppi di maggioranza sia da quelli di opposizione, che comunque alla fine hanno votato contro la manovra.

L’Aula ha approvato anche la proposta di deliberazione consiliare n. 56 del 15 dicembre 2020, il “Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale del Lazio 2021-2023”. Il totale complessivo delle entrate (uguale a quello delle spese) per ciascuna annualità, in termini di competenza, è il seguente: per l’esercizio finanziario 2021 è pari a euro 73.445.317,51; per l’esercizio finanziario 2022 è pari a euro 73.229.326,57; per l’esercizio finanziario 2023, infine, è pari a euro 73.191.712,31. Per quanto riguarda invece le entrate in termini di cassa per l’esercizio finanziario 2021, la previsione è pari a euro 109.416.992,58 mentre le spese previste per la stessa annualità in termini di cassa ammontano a euro 100.833.963,15.

Nel corso delle dichiarazioni di voto, si sono pronunciati contro la manovra, per i rispettivi gruppi, Fabrizio Ghera (Fratelli d’Italia), Valentina Corrado (M5s), Giuseppe Simeone (FI) e Pasquale Ciacciarelli (Lega). Per la maggioranza, è intervenuto il capogruppo del Partito democratico, Marco Vincenzi.

La legge di stabilità regionale 2021

La legge di stabilità regionale 2021 (pl 262) si compone di quattro articoli (l’ultimo è relativo all’entrata in vigore) e definisce il quadro di riferimento finanziario per il periodo compreso nel bilancio di previsione, vale a dire il triennio 2021-2023, attraverso disposizioni relative al rifinanziamento e alla rimodulazione delle leggi regionali di spesa. La manovra di bilancio 2021-2023, al netto del settore sanitario, delle altre risorse vincolate e delle partite tecniche, ammonta complessivamente a 3,48 miliardi di euro per l'anno 2021, 3,40 miliardi per l'anno 2022 e 3,26 miliardi per l'anno 2023. Viene confermato il Fondo “taglia tasse” che per il 2021 sarà di 344 milioni, mentre tra i servizi essenziali, oltre 900 milioni di euro sono stanziati per il trasporto pubblico locale (inclusa la quota statale). Mantenuto anche il criterio della programmazione unitaria per il sostegno della Regione agli investimenti strategici (risorse del Bilancio, Fondo Sviluppo e Coesione e quota regionale dei programmi comunitari), per un totale di 921 milioni di euro per il 2021, 920 mln per il 2022 e 573 mln per il 2023, al netto di altri trasferimenti statali e comunitari. Nella legge di Stabilità 2021 sono state confermate le agevolazioni fiscali dello scorso anno: resta la platea dei 2,3 milioni di contribuenti esentati e dei 500mila coinvolti dalla riduzione dell'Irpef con un criterio di progressività e più imprese nel Lazio beneficeranno dell'abbassamento dell'Irap dello 0,92 per cento. Novità sulla tassa auto, con una norma che premia i comportamenti virtuosi delle società di leasing e noleggio a lungo termine, mentre vengono confermate le esenzioni per i veicoli ad alimentazione ibrida immatricolati nel Lazio. Prevista anche l'esenzione per il triennio dell'imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio marittimo. Numerose, infine, sono state le disposizioni introdotte durante la fase emendativa. In primo luogo, a decorrere dal primo gennaio 2021, viene soppressa l’imposta regionale sulla benzina per autotrazione, che era stata istituita con la legge finanziaria regionale per l’esercizio 2012. Alle minori entrate previste per il 2021, stimate in 21 milioni di euro, si provvederà con le risorse derivanti dai trasferimenti dall’apposito fondo statale. Sono state poi introdotte modifiche alla disciplina contabile dei Consorzi di bonifica, nuove disposizioni su quella dei Consorzi industriali e anche in materia di unioni di comuni montani. Approvate anche numerose proposte di sostegno a imprese e famiglie colpite dalla crisi economica causata dal Covid-19.

Approfondimento sulle disposizioni approvate nella legge di stabilità.

Il Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2021-2023

La legge si compone di sette articoli, compresa l’entrata in vigore. Agli articoli uno e due sono quantificate le entrate e le spese complessive che, al lordo delle poste tecniche e delle partite di giro, ammontano, a circa 33,223 miliardi di euro per il 2021, 31,131 miliardi per il 2022 e poco più di 30,867 miliardi per il 2023 in termini di competenza e a 31,681 miliardi di euro in termini di cassa (incassi e pagamenti effettivi) per l’esercizio finanziario 2021.
Al netto delle poste tecniche e delle partite di giro, le entrate e le spese sono pari, in termini di competenza, a 17,645 miliardi di euro per l’anno 2021, a 17,07 miliardi per l’anno 2022 e a 16,821 miliardi per l’anno 2023.

Il bilancio di previsione finanziario 2021-2023 è articolato in titoli e tipologie per le entrate ed in missioni e programmi per le spese. E’ competenza del Consiglio regionale, in virtù delle prerogative di indirizzo ad esso spettanti, l’approvazione del cosiddetto Bilancio decisionale, distinto dal Bilancio gestionale, alla cui adozione provvede la Giunta regionale. Complessivamente, il bilancio di previsione finanziario 2021-2023 si compone di 22 allegati, tra i quali l’allegato n. 1 relativo alla Nota integrativa al bilancio di previsione finanziario 2021-2023, il documento nel quale è riportato il quadro strategico e finanziario di programmazione che individua “le risorse disponibili del bilancio regionale, al netto delle risorse vincolate, di quelle destinate al finanziamento del settore sanitario ed alle partite tecniche” e “le previsioni di spesa riferite a ciascuna struttura regionale”. Sempre nella Nota, inoltre, sono riportate le schede sintetiche suddivise per strutture regionali ed assessorati nelle quali, distintamente per la parte corrente e per la parte in conto capitale, sono rappresentati i principali interventi che la Regione intende sostenere nel prossimo triennio.

Con il bilancio vengono quantificati gli importi dei fondi di riserva e speciali, si autorizza il ricorso al mercato finanziario per la contrazione di mutui o altre forme di indebitamento finalizzati a investimenti – nel limite massimo di 460 milioni di euro per l’anno 2021, 260 mln per il 2022 e 260 mln per il 2023 – e si approvano i bilanci degli enti regionali allegati al provvedimento. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Ufficio Stampa


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