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L'Aula virtuale approva nove mozioni

Sostegno alle micro imprese. Il Consiglio dice no a due milioni di metri cubi a destinazione industriale nell'area di Tivoli-Guidonia Montecelio.
I lavori del Consiglio regionale in modalità telematica ("mista"), visti dalla sala Etruschi, dove si trovano la presidenza e la regia.11/11/2020
Il Consiglio regionale del Lazio, riunito in modalità telematica e presieduto in sede dal vicepresidente Devid Porrello (M5s), ha approvato oggi anche nove mozioni, atti di prerogativa dei consiglieri volti a concorrere all’indirizzo politico, sociale ed economico della Regione, così come previsto dalla Statuto regionale.

Presente in sala Etruschi il vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori (Pd) e alcuni membri dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, la prima mozione approvata è stata la 259, presentata dalla consigliera Francesca De Vito (M5s) e sottoscritta dalla consigliera Roberta Lombardi (M5s), che impegna la Giunta “ad adottare i provvedimenti necessari per emanare, nel più breve tempo possibile, un bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese (Mpmi) fino a nove dipendenti, costituite entro l'8 marzo, con sede operativa nel Lazio operanti in tutti i settori” con esclusione di quelli considerati ‘non etici’ e fuori campo di applicazione del Regolamento Ue 1407/2013 ‘de minimis’, la cui attività imprenditoriale sia stata danneggiata dall’emergenza Covid-19, con particolare riguardo al periodo di chiusura effettiva dell'attività commerciale, imposta dai vari dpcm”.

“Tale bando – prosegue la mozione - dovrebbe avere modalità quanto più semplificate possibili e stanziare finanziamenti a fondo perduto con un'erogazione minima di almeno 5000 euro. Tale ammontare potrebbe essere aumentato a seconda della quota percentuale di perdita di fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”. La mozione n. 305, che vede come primo firmatario il consigliere Emiliano Minnucci (Pd), punta all’apertura di una o più strutture regionali per il turismo inutilizzate sull’Isola sacra nel comune di Fiumicino e almeno una nella zona fra la bassa Etruria e l’area dei laghi, “perché possano essere utilizzate come spazi aperti dalla Regione”.

E’ sottoscritta da tutti i consiglieri di maggioranza e anche da alcuni di minoranza, la mozione 345 illustrata al Consiglio dal capogruppo del Pd, Marco Vincenzi, che impegna la Giunta a respingere la proposta di modifica del perimetro della Zona speciale di conservazione relativa all’area “Travertini acque albule”, nella pianura sottostante a Tivoli, e la variante al piano regolatore generale che prevede l’edificazione di due milioni di metri cubi a destinazione industriale, e “a mettere in campo tutte le iniziative utili per la tutela della salute e dell’ambiente nella medesima area”. Con la mozione 347 della consigliera Marta Bonafoni (Lista Zingaretti) e del consigliere Alessandro Capriccioli (+ Europa Radicali), il Consiglio regionale esprime solidarietà al popolo bielorusso, impegnando la Giunta ad attivarsi presso le autorità nazionali competenti, “affinché richiedano alle autorità bielorusse di astenersi da ogni ulteriore misura repressiva nei confronti della popolazione, dalla violazione dei diritti umani e delle libertà civili e a riconoscere i diritti e le prerogative del popolo bielorusso”, chiedano la libertà immediata per tutti i prigionieri politici e si adoperino, “anche sensibilizzando la comunità internazionale, per non riconoscere la legittimità del Sig. Aleksandr Lukashenko nel suo ruolo di presidente della repubblica Bielorussa”.

Con la mozione 347 si chiede anche di favorire l’accoglienza e la protezione dei cittadini bielorussi costretti a lasciare il loro paese per sfuggire alla repressione e di estendere le sanzioni introdotte per i responsabili delle violenze e delle torture durante le proteste. La semplificazione nel rilascio delle autorizzazioni e sostegno alle aziende del recupero dei rifiuti “plastici” derivanti dal settore agricolo è l’obiettivo della mozione 341 del consigliere Orlando Tripodi (Lega) che impegna gli assessori competenti “a fornire specifiche attuativ,e onde concedere l’acquisizione delle autorizzazioni, in casi di particolare rilievo”, e ad attivarsi, “a sussidio del comparto che verte in una condizione di rilevante crisi”. E’ della consigliera Valentina Corrado (M5s) l’atto d’indirizzo (n. 342) che impegna la Giunta ad adottare “tutti gli atti propedeutici e necessari ad istituire il Monumento naturale Foce del fosso dell’incastro con annesso Castrum Inui”, nei pressi di Ardea, in provincia di Roma.

Quattro le mozioni in campo sanitario esaminate dall’Aula virtuale. Tre quelle approvate. La mozione 291, presentata dal consigliere Massimiliano Maselli (FdI) e altri, è volta “a porre in essere tutte le azioni necessarie ad assicurare presso tutte le strutture ospedaliere presenti sul territorio della Regione Lazio regolare accesso alle cure di neuroriabilitazione”, visto che, a causa dell’emergenza Covid, “si è registrata una riduzione del 50 per cento negli accessi di pazienti colpiti da ictus ischemico ai reparti di terapia intensiva”. La mozione n. 339, d’iniziativa del consigliere Giuseppe Simeone (FI), impegna “il presidente della Regione Lazio e l’assessore competente a porre in essere, ogni misura e azione necessaria volta alla realizzazione di un centro diagnostico presso i locali dell’ex ospedale civile ‘Del Prete’ di Pontecorvo”, in provincia di Frosinone. La mozione 349 – primo firmatario Antonello Aurigemma (FdI) – impegna la Giunta ad affrontare le problematiche legate al sotto trattamento e ai ritardi diagnostico-terapeutici dei pazienti affetti da patologie valvolari cardiache, attraverso un monitoraggio dell’impatto prodotto dalla pandemia da Covid-19. Respinta invece la mozione della consigliera Laura Corrotti (Lega), volta a elaborare un progetto di recupero delle strutture dell’ex ospedale Forlanini, destinandole esclusivamente ad attività di natura socio-sanitaria.
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A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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