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INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI RELATIVI ALLA NEWSLETTER DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO

ai sensi degli articoli 13 e 14 del regolamento (UE) 2016/679
La newsletter del Consiglio regionale del Lazio (di seguito "Consiglio") è distribuita via e-mail, in automatico e gratuitamente, a quanti ne facciano richiesta compilando il relativo form. La newsletter ha come obiettivo quello di favorire la conoscenza dell’attività legislativa e di altre attività/iniziative istituzionali del Consiglio, attraverso collegamenti ipertestuali (link) alle pagine del sito (www.consiglio.regionale.lazio.it) dedicate alla pubblicazione delle notizie a cura dell’Ufficio stampa del Consiglio stesso.
I dati personali forniti dall’utente, in qualità di “interessato”, con l’iscrizione alla newsletter del Consiglio sono utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto, con la conseguenza che il periodo di conservazione degli stessi coincide con la durata del servizio.
Il Consiglio si impegna a rispettare e a proteggere la riservatezza dei dati personali forniti dall’interessato, assicurando che il trattamento degli stessi avvenga in conformità con le disposizioni di cui al regolamento (UE) 2016/679 e al d.lgs. 196/2003 e successive modifiche e, dunque, garantendo:
  • gli elementi fondanti il trattamento dei dati personali (art. 5 del reg. (UE) 2016/679) ossia: liceità, correttezza e trasparenza; limitazione delle finalità (determinatezza, esplicitezza e legittimità delle stesse); minimizzazione (adeguatezza, pertinenza e limitatezza); esattezza, aggiornamento e cancellazione; limitazione della conservazione; integrità e riservatezza (sicurezza);
  • le condizioni che rendono lecito il trattamento dei dati personali, la cui base giuridica, nella fattispecie, è costituita dall’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento ossia il Consiglio (art. 6, par. 1, lett. e) del reg. (UE) 2016/679);
  • che i dati personali siano trattati, ai sensi degli articoli 28 e 29 del regolamento (UE) 2016/679, dell’articolo 2 quaterdecies, comma 2 del d.lgs. 196/2003 e successive modifiche e degli articoli 411 bis e 418 del regolamento di organizzazione del Consiglio (approvato con deliberazione dell’Ufficio di presidenza 29 gennaio 2003, n. 3 e successive modifiche), esclusivamente da soggetti appositamente autorizzati al trattamento degli stessi (delegati al trattamento, persone autorizzate al trattamento e responsabili esterni del trattamento), limitatamente allo svolgimento di competenze/attività loro assegnate, che delimitano il corrispondente ambito del trattamento.
In riferimento al punto sub 3), si precisa che le persone autorizzate al trattamento dei dati personali degli utenti della newsletter (interessati) sono individuate:
  • nell’ambito del personale dipendente assegnato all’Ufficio stampa del Consiglio;
  • nei dipendenti a ciò preposti dal responsabile esterno del trattamento ex articoli 28 del regolamento (UE) 2016/679 e 418 del regolamento di organizzazione del Consiglio ossia di LAZIOcrea S.p.A., società in house ex articolo 5 del d.lgs. 50/2016.
Detta società, per effetto di apposito contratto di servizio, si occupa, tra l’altro, per conto del Consiglio, di implementazione e aggiornamento di dati nonché di operazioni di raccolta ed elaborazione elettronica degli stessi.
Il rapporto tra il Consiglio e LAZIOcrea S.p.A. in merito al trattamento dei dati personali che la seconda effettua per il primo è regolato da uno specifico addendum contrattuale che stabilisce in capo a essa obblighi puntuali al fine di garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio, attraverso l’adozione di tutte le misure tecniche e organizzative richieste ai sensi dell’articolo 32 del regolamento (UE) 2016/679. In tale direzione, LAZIOcrea S.p.A. è tenuta:
  • a trattare i dati personali del Consiglio secondo le istruzioni ricevute da questo e unicamente per le finalità previste dal richiamato contratto di servizio;
  • a designare formalmente le persone autorizzate al trattamento dei dati personali, individuandone il relativo ambito e garantendo che le stesse si siano impegnate alla riservatezza e procedano al trattamento solo dopo aver ricevuto formazione adeguata e istruzioni in merito;
  • a mantenere riservati, anche successivamente alla scadenza del contratto di servizio, i dati, le notizie, le informazioni e i documenti relativi alle attività svolte in adempimento del contratto di servizio o di cui sia, comunque, venuta a conoscenza.
Al di fuori delle ricordate ipotesi, i dati non sono comunicati a terzi né diffusi, se non nei casi specificamente previsti dal diritto europeo e nazionale.

L’interessato, mediante apposita istanza in forma scritta indirizzata al Consiglio, può esercitare i diritti di cui gli articoli da 15 a 22 e 77 del regolamento (UE) 2016/679.
Tali diritti, sono di seguito indicati:
  • richiedere la conferma dell'esistenza di dati personali che lo riguardino;
  • conoscere la fonte e l'origine dei propri dati e riceverne comunicazione intelligibile;
  • ricevere informazioni circa la logica, le modalità e le finalità del trattamento;
  • richiederne l'aggiornamento, la rettifica, l'integrazione, la cancellazione, la limitazione dei dati trattati in violazione di legge, ivi compresi quelli non più necessari al perseguimento degli scopi per i quali sono stati raccolti;
  • opporsi al trattamento, per motivi connessi alla propria situazione particolare.
Per l’esercizio dei ricordati diritti, le richieste possono essere rivolte, in alternativa al Consiglio, al Responsabile della protezione dei dati personali (RPD o DPO) del Consiglio stesso, i cui dati di contatto sono in appresso riportati.
All’interessato è inoltre riconosciuto il diritto di presentare un reclamo ex articolo 77 del regolamento (UE) 2016/679 al Garante per la protezione dei dati personali, secondo le modalità previste dall’Autorità stessa (in http://www.garanteprivacy.it) nonché, secondo le vigenti disposizioni di legge, adire le opportune sedi giudiziarie a norma dell’articolo 79 del regolamento (UE) stesso.
In relazione alla base giuridica e alle finalità dichiarate nonché alla natura e configurazione del trattamento, alcuni diritti potrebbero in concreto non essere esercitabili.
Rimane ferma la possibilità:
  • di adire direttamente il Responsabile della protezione dei dati (RPD o DPO) del Consiglio;
  • di proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, utilizzando i contatti e la modulistica reperibile sul relativo sito istituzionale.
Il titolare del trattamento – ossia il soggetto che determina le finalità e i mezzi del trattamento dei dati personali (art. 4, par. 1, n. 7 del reg. (UE) 2016/679) – è, come prima precisato, il Consiglio, con sede in Via della Pisana, 1301 - 00163 Roma, i cui dati di contatto sono di seguito riportati: Il responsabile della protezione dei dati personali (RPD o DPO) del Consiglio, individuato nella persona del dott. Luca Petrucci, per conto di Management and consulting s.r.l. società aggiudicataria del relativo servizio, è contattabile al seguente recapito:
    • PEC: rpdcrl@cert.consreglazio.it  .
    • recapito telefonico: 06.164169760
    • recapito postale: Dott. Luca Petrucci, per conto di Management and consulting s.r.l, Via Vespasiano, 12 - 00192 Roma.
    Per ogni altra informazione relativa al trattamento dei dati personali (cookie e altri sistemi di tracciamento, tipologie di cookie utilizzate dal sito web istituzionale del Consiglio, dati di navigazione, ecc.) si rimanda alla Informativa sul trattamento dei dati personali degli utenti che consultano i siti web del Consiglio, pubblicata nell’apposita sezione “PRIVACY” dell’home page del sito istituzionale del Consiglio stesso.

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    • le condizioni che rendono lecito il trattamento dei dati personali, la cui base giuridica, nella fattispecie, è costituita dall’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento ossia il Consiglio (art. 6, par. 1, lett. e) del reg. (UE) 2016/679);
    • che i dati personali siano trattati, ai sensi degli articoli 28 e 29 del regolamento (UE) 2016/679, dell’articolo 2 quaterdecies, comma 2 del d.lgs. 196/2003 e successive modifiche e degli articoli 411 bis e 418 del regolamento di organizzazione del Consiglio (approvato con deliberazione dell’Ufficio di presidenza 29 gennaio 2003, n. 3 e successive modifiche), esclusivamente da soggetti appositamente autorizzati al trattamento degli stessi (delegati al trattamento, persone autorizzate al trattamento e responsabili esterni del trattamento), limitatamente allo svolgimento di competenze/attività loro assegnate, che delimitano il corrispondente ambito del trattamento.
    In riferimento al punto sub 3), si precisa che le persone autorizzate al trattamento dei dati personali degli utenti della newsletter (interessati) sono individuate:
    • nell’ambito del personale dipendente assegnato all’Ufficio stampa del Consiglio;
    • nei dipendenti a ciò preposti dal responsabile esterno del trattamento ex articoli 28 del regolamento (UE) 2016/679 e 418 del regolamento di organizzazione del Consiglio ossia di LAZIOcrea S.p.A., società in house ex articolo 5 del d.lgs. 50/2016.
    Detta società, per effetto di apposito contratto di servizio, si occupa, tra l’altro, per conto del Consiglio, di implementazione e aggiornamento di dati nonché di operazioni di raccolta ed elaborazione elettronica degli stessi.
    Il rapporto tra il Consiglio e LAZIOcrea S.p.A. in merito al trattamento dei dati personali che la seconda effettua per il primo è regolato da uno specifico addendum contrattuale che stabilisce in capo a essa obblighi puntuali al fine di garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio, attraverso l’adozione di tutte le misure tecniche e organizzative richieste ai sensi dell’articolo 32 del regolamento (UE) 2016/679. In tale direzione, LAZIOcrea S.p.A. è tenuta:
    • a trattare i dati personali del Consiglio secondo le istruzioni ricevute da questo e unicamente per le finalità previste dal richiamato contratto di servizio;
    • a designare formalmente le persone autorizzate al trattamento dei dati personali, individuandone il relativo ambito e garantendo che le stesse si siano impegnate alla riservatezza e procedano al trattamento solo dopo aver ricevuto formazione adeguata e istruzioni in merito;
    • a mantenere riservati, anche successivamente alla scadenza del contratto di servizio, i dati, le notizie, le informazioni e i documenti relativi alle attività svolte in adempimento del contratto di servizio o di cui sia, comunque, venuta a conoscenza.
    Al di fuori delle ricordate ipotesi, i dati non sono comunicati a terzi né diffusi, se non nei casi specificamente previsti dal diritto europeo e nazionale.

    L’interessato, mediante apposita istanza in forma scritta indirizzata al Consiglio, può esercitare i diritti di cui gli articoli da 15 a 22 e 77 del regolamento (UE) 2016/679.
    Tali diritti, sono di seguito indicati:
    • richiedere la conferma dell'esistenza di dati personali che lo riguardino;
    • conoscere la fonte e l'origine dei propri dati e riceverne comunicazione intelligibile;
    • ricevere informazioni circa la logica, le modalità e le finalità del trattamento;
    • richiederne l'aggiornamento, la rettifica, l'integrazione, la cancellazione, la limitazione dei dati trattati in violazione di legge, ivi compresi quelli non più necessari al perseguimento degli scopi per i quali sono stati raccolti;
    • opporsi al trattamento, per motivi connessi alla propria situazione particolare.
    Per l’esercizio dei ricordati diritti, le richieste possono essere rivolte, in alternativa al Consiglio, al Responsabile della protezione dei dati personali (RPD o DPO) del Consiglio stesso, i cui dati di contatto sono in appresso riportati.
    All’interessato è inoltre riconosciuto il diritto di presentare un reclamo ex articolo 77 del regolamento (UE) 2016/679 al Garante per la protezione dei dati personali, secondo le modalità previste dall’Autorità stessa (in http://www.garanteprivacy.it) nonché, secondo le vigenti disposizioni di legge, adire le opportune sedi giudiziarie a norma dell’articolo 79 del regolamento (UE) stesso.
    In relazione alla base giuridica e alle finalità dichiarate nonché alla natura e configurazione del trattamento, alcuni diritti potrebbero in concreto non essere esercitabili.
    Rimane ferma la possibilità:
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    Il titolare del trattamento – ossia il soggetto che determina le finalità e i mezzi del trattamento dei dati personali (art. 4, par. 1, n. 7 del reg. (UE) 2016/679) – è, come prima precisato, il Consiglio, con sede in Via della Pisana, 1301 - 00163 Roma, i cui dati di contatto sono di seguito riportati: Il responsabile della protezione dei dati personali (RPD o DPO) del Consiglio, individuato nella persona dell’avv. Leo Stilo, per conto di Theorema s.r.l., società aggiudicataria del relativo servizio, è contattabile al seguente recapito: Per ogni altra informazione relativa al trattamento dei dati personali (cookie e altri sistemi di tracciamento, tipologie di cookie utilizzate dal sito web istituzionale del Consiglio, dati di navigazione, ecc.) si rimanda alla Informativa sul trattamento dei dati personali degli utenti che consultano i siti web del Consiglio, pubblicata nell’apposita sezione “PRIVACY” dell’home page del sito istituzionale del Consiglio stesso.

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