Consulta Femminile Lazio: spettacolo contro violenza sulle donne a Casal del Marmo

 

Ada e Fly Girls

Lunedì 19 maggio, ore 16

Istituto penale minorile "Casal del Marmo"

Via Giuseppe Barellai, 140 - Roma

 

Quarta replica il prossimo 19 maggio per lo spettacolo di teatro e danza "Ada e Fly Girls" sul tema della violenza contro le donne, cui seguirà il confronto tra i ragazzi e le ragazze sulle sue cause e le conseguenze. Dopo essere stato rappresentato in due teatri romani e nella Sezione femminile dell'Istituto penitenziario di Rebibbia, "Ada e Fly Girls" approda lunedì all'Istituto penale minorile Casal del Marmo di Roma.

Ideato dai ragazzi e ragazze degli Istituti di Istruzione Secondaria "Quarenghi Braschi" di Subiaco e "Giorgio Ambrosoli" di Roma, lo spettacolo è il momento saliente del progetto "Mai più violenza- Mai più complici" promosso dalla Consulta Femminile Regionale per le Pari Opportunità della Regione Lazio, dal Movimento "Se non ora quando?" e dagli Istituti "Quarenghi Braschi" e "Giorgio Ambrosoli", sostenuto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Presidente del Senato e del Presidente della Camera.

"Un appuntamento di particolare rilievo per la sua valenza educativa e di relazione tra ragazze e ragazzi che si inserisce nel valore sociale del carcere come luogo non solo di detenzione ma di rieducazione e di reinserimento alla vita sociale, ma anche della scuola come luogo di apprendimento e di preparazione alla vita - afferma Donatina Persichetti Presidente della Consulta femminile - L'esperienza fatta nella Sezione femminile del carcere di Rebibbia ha arricchito di notevole valore umano il dialogo tra le nuove generazioni e il contesto sociale in cui agiscono, il confronto con questa nuova realtà rappresenta un nuovo tassello nella formazione delle ragazze e ragazzi per maturare la consapevolezza sul significato delle proprie azioni".

Lo spettacolo, originato dalla riflessione proposta dalla pièce teatrale di Cristina Comencini "L'amavo più della sua vita", è una testimonianza di come le nuove generazioni percepiscono il dramma della violenza sulle donne, ma anche come divenire protagonisti di un cambiamento culturale.

Con il loro fresco linguaggio giovanile, i ragazzi raccontano una storia d'amore che sfocia nel patologico quando non si riconosce la libertà dell'altra, fino ad arrivare all'omicidio. Da qui il messaggio corale "Mai più violenza, mai più complici", titolo dell'iniziativa nata lo scorso settembre.

Saranno presenti: Rita Cavallari - Movimento Se non ora quando?, Elena Flavi - Insegnante Ist. Quarenghi Braschi, Liana Giambartolomei - Direttrice Istituto Penale per i Minorenni Casal del Marmo, Fabrizia Giuliani - Movimento Se non ora quando?, Antonietta Gravino - Insegnante Ist. Giorgio Ambrosoli, Piergiorgio Mori - Insegnante Ist. Giorgio Ambrosoli, Patrizia Palmieri - Insegnante Ist. Giorgio Ambrosoli, Donatina Persichetti - Presidente Consulta femminile regionale pari opportunità, Angela Sanna - Insegnante Ist. Giorgio Ambrosoli.

 

 
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