Rifiuti in provincia di Latina al centro dei lavori della commissione decima

A partire dall'incendio alla Sep dell'estate scorsa, affrontati i temi inerenti la situazione rifiuti della provincia pontina, per la quale si continua a parlare di commissariamento.
Roghi di rifiuti. 19/10/2021 - Audizione oggi in X Commissione - Urbanistica, politiche abitative, rifiuti  presieduta da Marco Cacciatore sulla situazione dei rifiuti in provincia di Latina. Due i richiedenti, in rappresentanza di diverse parti politiche, Gaia Pernarella del Movimento 5 stelle e Angelo Tripodi della Lega. L’incendio che aveva colpito ad agosto, il 22, la Sep, l’impianto di compostaggio ubicato a Pontinia che nel 2019 era stato sequestrato e ora si trova in amministrazione giudiziale, è stato lo spunto della richiesta, ma gli interventi hanno toccato anche altri temi riguardanti la difficile situazione dei rifiuti in provincia.

Secondo Pernarella non solo la capitale infatti si trova in una situazione difficile per quanto riguarda i rifiuti,  nonostante altre situazioni analoghe facciano meno notizia. Pernarella ha invitato a un maggiore protagonismo anche i comuni interessati, aggiungendo che difficilmente sarà sufficiente l’istituzione degli Ato a risolvere il problema, dal momento che il ciclo integrato manca ancora alla regione Lazio. Minimizzare la parte di rifiuto indifferenziato è sempre l’obiettivo principe, secondo la consigliera.

Da parte sua, Angelo Tripodi ha chiesto di sapere cosa stia facendo la Giunta su questo tema, visto che i fondi ci sono. Si  è parlato più volte di commissariamento, ha aggiunto Tripodi, ma al momento non si è ancora deciso nulla. Ha stigmatizzato l’assenza di sindaci di importanti comuni che sono parte di questo problema, infine, Tripodi. D’accordo anche Giuseppe Simeone di Forza Italia sul fatto che quello della Sep sia un problema ricorrente che non viene però mai risolto. Il piano regionale, a suo avviso, sarà veramente operativo solo con l’istituzione degli Ato.

Per la regione, Wanda D'Ercole, della direzione regionale Ciclo dei rifiuti, ha detto che si è intanto scongiurata l’emergenza a proposito del problema della Rida, altro tema caldo inerente i rifiuti nella provincia; resta probabile il commissariamento, ma i tempi non sono quantificabili; Vito Consoli della direzione regionale Capitale naturale, parchi e aree protette, sulla questione specifica di Sep ha detto di non aver molto da dire, date le competenze della sua area.

Per l’Agenzia regionale protezione ambientale Latina, Tina Fabozzi ha detto che le acque superficiali non hanno destato preoccupazione particolare da controlli effettuati. Per quanto riguarda la qualità dell’aria, il monitoraggio è iniziato da subito dopo l’incendio ma dopo due giorni i valori erano già rientrati nella norma. Attività sul territorio è costante, ha aggiunto l’Arpa, come dimostrano i tre sopralluoghi nel 2020 svolti presso la Sep.

Il presidente della provincia di Latina da poco insediato, Domenico Vulcano, ha detto di non ritenere motivato il commissariamento eventuale, dal momento che la provincia ha sempre collaborato. Il dirigente della provincia Antonio Nardone ha aggiunto che il lavoro di individuazione dei siti idonei ha prodotto un elenco di nove siti che è stato inviato in regione.

Il sindaco del Comune di Pontinia, Eligio Tombolillo, anch’egli neoeletto, ha manifestato la sua intenzione di non voler tollerare più la presenza di un impianto come la Sep, che mette in pericolo la salute degli abitanti.

Per Rida ambiente, Cristina Meloni si è soffermata sulla difficoltà di individuazione dei siti, data la comprensibile opposizione da parte della popolazione. Mettere al centro dell’attenzione il trattamento, questa la posizione di Rida ambiente.

Per il comitato "Mazzocchio", Andrea Lucidi , che ha detto di parlare anche a nome dei comitati "Il Fontanile" e “Il boschetto”, che non hanno potuto essere presenti, ha chiesto un incontro con l’azienda che permetta di fare chiarezza sulla situazione. Una richiesta di accesso agli atti per avere notizie sull’utilizzo dei fondi ricevuti dall’azienda è stata rigettata ma i miasmi provenienti dall’azienda continuano, ha aggiunto. Non si capisce l’ostinazione nel mantenere attiva la Sep , in barba al principio di autodeterminazione dei territori, ha concluso Lucidi.

Con il suo intervento ha detto di concordare del tutto anche Manuela Gaviglia per il comitato Salute e ambiente di Pontinia, mentre, per Tuteliamo Aps, Ilenia Borace ha deplorato come una delibera del 2018 non consenta più alle associazioni di intervenire nell’ambito delle conferenze di servizi, chiedendone una modifica. Particolarmente pesante la situazione di Aprilia, ha detto Borace, che ha denunciato il caos che regna sulla situazione complessiva.

Il presidente Cacciatore ha ammesso in chiusura dei lavori che quanto fatto dalla provincia di Latina sulla ricerca dei siti idonei è stato valido, ma è mancato un passaggio formale come l’inserimento nei piani e relativa approvazione. Il fatto che ci sia ora la “cornice”, cioè il piano rifiuti regionale, è comunque di fondamentale importanza, ha concluso Cacciatore: resta da applicarlo, specie con la realizzazione della piccola impiantistica prescritta dalle direttive nazionali, che si adeguano a loro volta a quelle europee.

  A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Condividi su