Politiche per le persone con disabilità, ultima audizione sulla proposta di legge

Nella settima commissione presieduta da Rodolfo Lena ascoltati oggi i rappresentanti delle associazioni che si occupano di sport per disabili.
22/06/2021 - Ultima audizione oggi sulla proposta di legge regionale n. 169, concernente:” Promozione delle politiche a favore dei diritti delle persone con disabilità”, in commissione settima del Consiglio regionale, presieduta da Rodolfo Lena. Due aspetti soprattutto, quello infrastrutturale e quello dell’integrazione sociale che è garantita dallo sport, caratterizzano l’interesse che riveste lo sport ai fini di questa normativa, secondo la consigliera Valentina Grippo del Partito democratico, promotrice di questa proposta di legge, che ha fatto precedere una breve premessa all’ascolto degli invitati.

Prima ad intervenire, la rappresentante di Sport e Salute Lazio, la dottoressa Teresa Zompetti, ha confermato l’importanza della pratica sportiva ai fini della salute e dell’inclusione sociale; a suo avviso, il tema dell’accessibilità per i disabili all’impiantistica sportiva è di particolare importanza. Quindi l’assenza di barriere architettoniche è il tema principale su cui l’associazione si adopera, come dimostrano i dati relativi alla sua attività; ma attenzione Sport e salute rivolge anche al mondo scolastico, ha aggiunto Zompetti, secondo la quale lavorare insieme è fondamentale e a tale scopo ha assicurato alla commissione tutta  la disponibilità dell’associazione.

A seguire, il CIP Lazio, con il vicepresidente Giuseppe Andreana, ha assicurato anch’esso  tutto il contributo necessario alla commissione e ha sottolineato la necessità di un cambio di approccio alla tematica dell’impiantistica: creare fin dall’inizio strutture senza barriere architettoniche, e solo secondariamente abbatterle laddove ci siano ancora, questa a suo avviso la strategia migliore. All’articolo 12 della proposta Andreana ha suggerito di aggiungere le attività sportive a quelle fisico motorie; lo sport contribuisce a combattere le malattie da sedentarietà, che nel caso dei disabili motori sono più minacciose, ha ricordato infine Andreana.

Per la Fispes Lazio, Arianna Mainardi ha brevemente illustrato l’esperienza dell’associazione in materia di disabilità, specie con la scuola di atletica paralimpica che gestisce all’impianto delle Tre Fontane di Roma. Il servizio di trasporto però, ha detto, è una necessità molto sentita per questa fascia di utenza, e anche i costi dell’attività sportiva per disabili costituiscono un problema grave, secondo Mainardi. Anche una maggiore formazione, in certo qual modo culturale, ha detto ancora Mainardi, è necessaria nell’approcciarsi alla tematica dello sport per disabili particolarmente nei suoi aspetti agonistici.

Su questo ha concordato il rappresentante del Coni Lazio, il professor Carlo Tranquilli, annunciando iniziative in programma con riferimento alle necessità di formazione, specialmente dei dirigenti sportivi, per quel che riguarda le attività agonistiche, e in particolar modo quelle relative ai disabili.

Per il PGS, Polisportive giovanili salesiane, il consigliere provinciale Riccardo Caponi ha riferito di un progetto realizzato e riguardante la pratica di un calcio inclusivo e partecipativo anche rispetto ai ragazzi disabili, il simply soccer, sostenendo come l’agonismo “compulsivo”, così lo ha definito, crei disuguaglianze tra gli atleti. Altri progetti delle Pgs riguardano sport di squadra per stranieri rifugiati che abbiano subito amputazioni in conseguenza delle loro vicende di vita, ha detto ancora Caponi. Il monitoraggio è importante ma non deve limitarsi agli aspetti quantitativi, ha concluso il consigliere Pgs.

Si trattava dell’ultima audizione su questa proposta di legge, ha detto in conclusione dei lavori il presidente Lena, che ha fissato il termine per gli emendamenti al 5 luglio prossimo, per entrare nel vivo del lavoro sull’articolato, rinnovando agli intervenuti l’invito a inviare eventuali contributi ad esso alla commissione, anche in forma scritta. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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