Il programma della Commissione europea nelle azioni delle associazioni europeiste

Roberto Sommella: "La Conferenza di Ventoene non sia solo il luogo di progetti e programmi, ma di fatti concreti".
05/03/2021 -

Unaa lunga e articolata audizione si è tenuta oggi in commissione Affari Comunitari, presieduta da Alessandro Capriccioli,  per una sintesi sull’individuazione delle aree e delle iniziative di interesse prioritario del programma legislativo e di lavoro della commissione europea per l’anno 2021, anche ai fini della successiva approvazione della risoluzione 

 Nel corso della seduta sono state individuate diverse priorità su cui lavorare affinché gli Ottant'anni del manifesto di Ventotene diventi occasione concreta per realizzare gli ideali di Altiero Spinelli.  Quindi Confindustria  punta sui progetti per accompagnare le imprese verso la rivoluzione 4.0 con la progettazione di iniziative per promuovere la digitalizzazione e l’internazionalizzazione.  Da Cida Lazio, la richiesta di velocizzare gli iter autorizzativi per far in modo che le risorse che vengono individuate, vengano poi finalizzate effettivamente, con particolare riferimento alla dotazione di strumenti informatici e digitali nelle scuole. Sempre Fabio Cannatà ha parlato di progettare sì per affrontare l'emergenza, ma con un occhio sempre attento alla prospettiva a lungo termine. Paolo Ponzano del Movimento Europeo per l'Italia ha posto l’accento sull’importanza e sulla competenza della Conferenza sul futuro dell’Europa che non deve essere di esaminare le proposte della commissione, ma chiedersi se è ancora attuale la ripartizione delle competenze tra Unione Europa e stati membri, o se vadano riadattate e modificate.  Si è parlato molto di scuola d’Europa e formazione con Raffaella Rizzo e Roberto Sommella, presidente di La Nuova Europa. Proprio Roberto Sommella ha parlato dell’importanza di inviatre a Ventotene, in occasione della Conferenza,  chi durante la pandemia ha avuto problemi con la dad, ha esortato affinché si facciano atti concreti di inclusione e non parlare sempre all’élite. Sempre Sommella ha ricordato l’esigenza di avere una sanità federale, una sanità europea perché abbiamo visto i danni della disgregazione sulla campagna vaccinale. Sulla campagna di formazione e divulgativa sempre in tema Europa, messa in piedi dall’Università di Roma Tre, ha parlato il prof Claudio Di Maio. Sui seminari di formazione territoriale ma di respiro internazionale ha parlato Mario Leone, Direttore degli studi federalistici “Altiero Spinelli”.  Alessia de Iulis (AICEM) ha focalizzato l’attenzione sulla interconnessione tra le istituzioni sia a livello locale che nazionale. Diletta Alese (Gioventù federalista europea Lazio) ha parlato di quanto del progetto di mobilitazione per la formazione nelle scuole e con le istituzioni, della necessità di rendere concreti e moderni gli ideali di Spinelli, affinché Ventotene non sia solo un luogo della memoria e delle celebrazioni.  

 

Sono intervenuti: MFE (Movimento Federalista Europeo);  Alternativa Europea;  Movimento Europeo;  Unindustria; Eurispes; Federmanager Roma. 

A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Condividi su