Assestamento di bilancio inviato direttamente all'esame dell'Aula

Lo ha deciso oggi la quarta commissione, con il voto contrario dei consiglieri di centrodestra.
Il presidente della commissione Bilancio, Fabio Refrigeri, in una foto di repertorio con il consigliere Rodolfo Lena (a sinistra). 20/07/2022 - La commissione Bilancio, presieduta da Fabio Refrigeri, ha deciso a maggioranza di non procedere all’esame della proposta di legge regionale n. 338 del 12 luglio 2022 (Assestamento delle previsioni di bilancio 2022-2024) e di inviarla direttamente all’Aula consiliare. Il voto è arrivato oggi, dopo che il vicepresidente della Regione Lazio e assessore al Bilancio, Daniele Leodori, aveva illustrato il provvedimento nella seduta del 19 luglio. Hanno votato contro: Giuseppe Simeone (FI), Giancarlo Righini e Fabrizio Ghera (entrambi di Fratelli d’Italia).

La proposta di legge n. 338 dispone l’assestamento delle previsioni di bilancio 2022-2024, rideterminando, in conformità ai corrispondenti dati definitivi risultanti dalla proposta di legge regionale concernente il rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2021 (deliberazione della Giunta regionale 28 giugno 2022, n. 490), le previsioni di bilancio relative ai residui attivi e passivi al 31 dicembre 2021, al fondo pluriennale vincolato di parte corrente e in conto capitale, al fondo crediti di dubbia esigibilità, all’avanzo di cassa al 31 dicembre 2021, nonché rideterminando il risultato di amministrazione alla medesima data.

L’articolo due della proposta, invece, dispone l’aggiornamento, per l’anno 2022, dell’autorizzazione al ricorso al mercato finanziario per la contrazione di mutui o altre forme di indebitamento finalizzati a investimenti di cui all’articolo 5, comma 1, della legge regionale di bilancio 2022-2024 (l.r. 21/2022), indicando l’ammontare destinato a investimenti e quello finalizzato alla copertura del debito da contrarre solamente per far fronte ad effettive esigenze di cassa in relazione alle spese relative al pagamento dei residui perenti in conto capitale a carico della Regione. Il ricorso al mercato finanziario per la contrazione di mutui o altre forme di indebitamento per l’anno 2022 è autorizzato nel limite massimo di euro 775.336.099,98. Per gli anni 2023 e 2024, il limite massimo resta confermato, rispettivamente, in 300 milioni di euro e 250 milioni di euro, come previsto nella legge di bilancio 2022-2024.

L’articolo 3 indica, al comma 1, l’ammontare assestato dello stato di previsione delle entrate e delle spese:
a) Euro 36.402.442.018,11 in termini di competenza ed euro 33.319.213.573,78 in termini di cassa, per l’anno 2022;
b) Euro 31.787.056.419,20, in termini di competenza, per l’anno 2023;
c) Euro 31.401.541.415,99, in termini di competenza, per l’anno 2024

Al comma 2 dispone l’approvazione degli allegati contenenti i dati assestati del bilancio di previsione per gli anni 2022-2024: la nota integrativa, i prospetti delle entrate e delle spese di bilancio, i prospetti di riepilogo generale delle entrate e delle spese, il quadro generale riassuntivo delle entrate e delle spese, il prospetto degli equilibri di bilancio, il prospetto concernente la composizione dell’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, il prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Condividi su