Audizione congiunta sul Consorzio industriale unico del Lazio

Assessore regionale e presidente dell'Ente pubblico sentiti dalle commissioni Trasparenza e Sviluppo economico.
Un operaio a lavoro. 12/05/2022 - Il neonato Consorzio industriale unico del Lazio è stato al centro di un’audizione che si è svolta oggi in Consiglio regionale del Lazio, nella seduta congiunta della XI commissione (Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione) con la XIII commissione (Trasparenza e pubblicità). In particolare, l’oggetto della riunione ha riguardato l’adozione della deliberazione di Giunta regionale relativa al “Fondo per le attività del Consorzio industriale unico” di cui all’articolo 8, comma 3, della L.R. n. 20/2021. All’audizione, richiesta da un gruppo consiliare di minoranza, sono intervenuti l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Commercio e Artigianato, Start-up e Innovazione, e il presidente del Consorzio industriale unico del Lazio.

Secondo i richiedenti, il Consorzio unico è stato dotato di una serie di funzioni che sono andate oltre la volontà iniziale di razionalizzare i consorzi e crearne uno solo per tutto il Lazio. Inoltre, secondo i consiglieri di opposizione, con l’ultima legge di stabilità regionale è stata stanziata una cifra eccessiva, 5 milioni di euro solo come parte corrente, ridotta poi a 2,5 milioni. Critiche sono state fatte anche al ritardo accumulato dalla Giunta per definire i criteri e le modalità per la concessione e per la rendicontazione delle risorse stanziate, visto che la norma prevedeva di adottare la delibera di Giunta entro 60 giorni dall'approvazione della legge di stabilità.

L’assessore regionale ha spiegato che il nuovo Consorzio sarà fondamentale per valorizzare il territorio e le attività produttive del Lazio, senza essere in concorrenza con le funzioni svolte da Lazio Innova in tema di politiche industriali e dello sviluppo delle aree consortili. Il rappresentante della Giunta ha anche precisato che nell’apposito capitolo di bilancio è previsto uno stanziamento iniziale di 5.000.005 milioni di euro ripartiti nel triennio 2022-2024, più precisamente 2,5 milioni nel 2022, 1,5 milioni nel 2023 e un milione nel 2024. Tale importo necessita di una delibera di Giunta – che l’assessore si è impegnato a garantire entro il 30 giugno – per definire criteri e modalità dell'erogazione di queste risorse. Dopo le opportune verifiche di compatibilità con le norme che disciplinano gli aiuti di Stato.

Da parte sua, il presidente del Consorzio unico ha precisato che l’ente non fa concorrenza alle imprese, bensì lavora per le imprese. A suo avviso, la Regione Lazio ha inteso costituire uno dei più grandi consorzi industriale d'Italia, approvando norme molto importanti di riforma, che mettono in campo nuove finalità per raggiungere l'obiettivo di far diventare il Consorzio uno strumento utile per le imprese, soprattutto con riferimento alla reindustrializzazione dei siti dismessi, al tema della green economy e alla programmazione sui fondi europei. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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