Illustrata la pl "Disciplina degli enti di governo per la gestione integrata dei rifiuti urbani"

 La pl di iniziativa della Giunta, prevede la nascita di un ente di governo d’ambito territoriale ottimale (EGATO) al quale aderireranno i comuni appartenenti al medesimo ATO.
Gestione integrata rifiuti. 21/04/2022 -

In commissione Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio, nella seduta di oggi è stata illustrata dalla Giunta, la proposta di Legge regionale n.330 del 13 aprile 2022 sulla “Disciplina degli enti di governo d’ambito territoriale ottimale per la gestione integrata dei rifiuti urbani”.

La proposta di legge, presentata dall’assessore di riferimento, prevede la costituzione, l’attività e l’organizzazione degli enti di governo degli ambiti territoriali ottimali (EGATO), ambiti individuati con la deliberazione del Consiglio regionale 5 agosto 2020, n. 4 (Piano regionale di gestione dei rifiuti della Regione Lazio).  La legge composta di 8 articoli, all’art 1 è previsto che la Regione, in conformità ai principi costituzionali e alla normativa europea e statale in materia di rifiuti, promuove la realizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani negli ambiti territoriali ottimali, nel rispetto delle competenze proprie, di quelle della Città metropolitana di Roma Capitale, delle province, di Roma Capitale e dei comuni. L’art 3, sul quale si è soffermato l’assessore, istituisce, al fine di garantire un’ottimale gestione integrata dei rifiuti,  l’ente di governo d’ambito territoriale ottimale (EGATO) al quale aderiscono i comuni appartenenti al medesimo ATO.  L’EGATO avrà personalità giuridica di diritto pubblico, e sarà dotato di autonomia organizzativa, amministrativa, contabile e tecnica, secondo quanto disciplinato dal proprio Statuto, ed impronta la propria attività al rispetto dei principi di efficacia, economicità, efficienza e trasparenza nonché di equilibrio di bilancio. All’art 4 della proposta di legge  sono indicati i compiti che l’Ente dovrà esercitare per il suo funzionamento, quindi dall’organizzazione  del servizio integrato dei rifiuti, agli obiettivi da raggiungere, predispone e adotto il piano d’ambito,  monitora la situazione degli impianti disponibili, provvede all’affidamento del servizio di gestione  integrata, disciplina i rapporti tra i soggetti affidatari dei servizi, determina le tariffe, controlla il sevizio  di gestione, stipula accordi di programma, intese e convenzioni, provvede a organizzare un servizio  di raccolta differenziata, promuove misure di prevenzione per ridurre la produzione di rifiuti,  definisce i livelli qualitativi e quantitativi delle prestazioni, trasmette i dati del sistema integrato alla  piattaforma informatica della Regione, trasmette il rendiconto annuale.

Al termine della seduta la commissione ha stabilito un calendario per le audizioni con gli enti territoriali e per la discussione generale della legge. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Condividi su