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Ok Odg su autonomie, amianto, patrimonio archeologico, edilizia pubblica



25/01/12 - Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mario Abbruzzese, nel corso della seduta odierna, ha approvato alcuni ordini del giorno. La seduta è tutt'ora in corso.

L'ordine del giorno n.27 (primo firmatario Mario Perilli del Pd) impegna la Giunta a presentare una proposta di legge per il riordino delle autonomie locali e degli enti territoriali, comprendente anche l'individuazione dei limiti demografici minimi per le forme associative dei comuni ai sensi delle nome statali in materia di stabilizzazione finanziaria. Questo, in un ottica di riduzione dei costi, ottimizzazione delle risorse e una più ordinata gestione e programmazione del territorio.

L'ordine del giorno n.29, presentato da Antonio Paris (Gruppo Misto), impegna la Giunta a stanziare un fondo per tutte le attività riguardanti la bonifica, il ripristino ambientale e lo smaltimento dell'amianto. Alla base della richiesta la necessità di incentivare lo smaltimento di materiali o manufatti contenenti amianto nel territorio regionale per salvaguardare la salute della popolazione. Voto favorevole anche da parte di Carlo De Romanis (Pdl), che ha chiesto di prevedere fondi anche per attività di monitoraggio e verifica della presenza di amianto.

Con l'ordine del giorno n. 30, il Consiglio regionale impegna la Giunta a predisporre il riordino della normativa che riguarda l'edilizia residenziale pubblica. Primo firmatario Pier Ernesto Irmici (Pdl).

L'ordine del giorno n.31 (passato a maggioranza) impegna la Giunta a porre in essere tutti gli atti necessari alla valorizzazione, anche ai fini turistici, del patrimonio archeologico laziale attraverso lo sviluppo di un sistema volto a realizzare allestimenti di teatro antico nei siti archeologici atti a questo tipo di rappresentazioni. "Nel nostro territorio ci zone che possono essere ulteriore motivo di attrazione turistica se coniugate con spettacoli di livello - ha spiegato il primo firmatario Pier Ernesto Irmici (Pdl) - E' importante, quindi, recuperare un percorso di sviluppo di un tipo di spettacoli che appartengono alla nostra tradizione". Claudio Bucci (Idv), pur d'accordo sulla necessità di valorizzare il patrimonio culturale, si è dichiarato contrario all'atto di indirizzo lamentando la diminuzione delle risorse destinate al teatro.


 

A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio
Info: 800 01 22 83
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