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Il Consiglio chiude la sessione dedicata agli ordini del giorno collegati alla legge per la semplificazione

Con i 40 approvati oggi, il totale sale a 86 in tre sedute su 351 presentati.
10/10/2018
E' terminata oggi la sessione d'Aula dedicata all'esame dei 351 ordini del giorno collegati alla legge per la semplificazione approvata nelle scorse settimane. Dopo tre sedute, il Consiglio ne ha approvati 86, di cui 40 oggi.

I primi due ordini del giorno approvati nella seduta odierna vertevano sul tema della strada statale 148 Pontina e sulla autostrada da realizzare Roma Latina, su cui si è aperto un ampio dibattito in aula: nel primo ordine del giorno, del Movimento 5 stelle, che è stato su richiesta dell’assessore ai Lavori pubblici Mauro Alessandri votato per parti separate, si impegna la Giunta a dare attuazione alla convenzione stipulata per il passaggio della Pontina ad Anas e a predisporre, nel frattempo, tutti gli atti idonei alla messa in sicurezza della Pontina stessa e anche a svolgere idonei approfondimenti per la realizzazione di una metropolitana leggera (come da riformulazione chiesta da Alessandri). Nel secondo ordine del giorno, questo a firma dei consiglieri del centro destra, invece, si ribadisce la necessità dell’autostrada Roma Latina e anche della bretella Cisterna Valmontone, impegnando la Giunta a mettere in atto tutte le modalità idonee alla realizzazione di queste opere nel più breve tempo possibile.

Ok anche a un ordine del giorno a firma dei consiglieri del Movimento 5 stelle che impegna la Giunta a sollecitare la convocazione di un tavolo tra Regione e Ministero delle infrastrutture al fine di individuare lo scalo aeroportuale di supporto a quello di Fiumicino e ad evitare l’ipotesi di allargamento di quest’ultimo. Un altro ordine del giorno approvato, a firma di Roberta Angelilli (Lazio 2018), impegna la Giunta a predisporre, anche in concertazione con i comuni, tutte le azioni idonee a garantire la salvaguardia delle risorse idriche presenti sul territorio regionale. Accolto anche l’ordine del giorno della Lega con cui si impegna il Presidente della Giunta a istituire un fondo specifico legato alla legge regionale 72 del 1980, per la manutenzione ordinaria e straordinaria di ponti e viadotti presenti nel territorio della regione.

Approvato poi un ordine del giorno a prima firma Michela Di Biase (Partito democratico) che impegna la Giunta e il presidente a porre in essere tutte le azioni necessarie, eventualmente attraverso accordi con altri Enti, per l’individuazione di strutture idonee alla realizzazione di case famiglia protette per detenute madri con figli minori nel territorio regionale: tali strutture, come da modifica dell’odg richiesta dall’assessore alle politiche sociali Troncarelli, dovranno essere individuate di preferenza tra i beni confiscati alle mafie.

Tre ordini del giorno dei consiglieri del Movimento 5 stelle aventi come prima firmataria Silvia Blasi intervengono sulle tematiche agricole e del territorio: uno impegna la Giunta al riconoscimento della calamità naturale per i territori dei comuni di Tarquinia e Montalto di Castro, dove i raccolti sono stati danneggiati da una violenta grandinata nel mese di giugno scorso; un altro chiede alla Giunta l’assegnazione del personale necessario a completare la redazione e l’aggiornamento dei Piani delle aree naturali protette; un terzo impegna la Giunta ad adoperarsi per rendere operative stazioni di campionamento delle acque in tutti i laghi della Regione.

Due impegni per la giunta a prima firma Marta Bonafoni (Lista Zingaretti) chiedono che siano, nel primo caso, avviate, nel secondo portate a termine le procedure finalizzate a istituire i Monumenti naturali, rispettivamente, del lago ex Snia Viscosa sulla via Prenestina e di quello del Fosso della Cecchignola nella zona del Laurentino.

Un altro pacchetto di ordini del giorno riguarda i temi della sanità: un ordine del giorno presentato da Daniele Ognibene (Liberi e uguali) e altri consiglieri della maggioranza prende in esame il problema dei lavoratori della sanità, e in particolare il riassorbimento degli esternalizzati all’interno dei concorsi pubblici nel settore sanitario. Un ordine del giorno a prima firma Giuseppe Simeone (Forza Italia) impegna il presidente della Regione a incrementare la quota di compartecipazione alle spese per soggetti assistiti in RSA aumentando del 20 per cento quella attuale: quest’ultimo è stato approvato con l’aggiunta, richiesta dall’assessore al bilancio Alessandra Sartore, che ciò si faccia nei limiti delle disponibilità di risorse. Un ulteriore ordine del giorno a firma Gaia Pernarella e altri consiglieri del Movimento 5 stelle impegna la Giunta a riferire al Consiglio sullo stato di attuazione del piano di riorganizzazione dei punti di primo intervento (PPI).

Un ordine del giorno illustrato all’Aula da Rodolfo Lena (Pd) impegna i competenti organi regionali a fissare la data di elezione per il rinnovo del Consiglio delle autonomie locali (Cal). La Giunta regionale inviterà il governo nazionale e il parlamento a modificare la legge che impedisce all’amministrazione capitolina di risolvere il problema delle cosiddette “botticelle” grazie a un ordine del giorno illustrato dalla consigliera Marta Leonori (Pd), prima firmataria anche di un altro documento, volto a destinare risorse agli impianti sportivi iscritti all’anagrafe delle opere incompiute della Regione Lazio. Un documento tecnico sottoscritto dal consigliere Valerio Novelli (M5s) sollecita un intervento nella normativa in materia di Piano agricolo regionale (Par).

Tre documenti sottoscritti dai consiglieri della Lega, Corrotti, Giannini e Tripodi, chiedono alla Giunta interventi in materia di: cartellonistica pubblicitaria abusiva nella rete viaria regionale; valorizzazione della produzione birraia artigianale; dispositivi antiabbandono dei bimbi nelle auto. E' del consigliere Paolo Ciani (Centro solidale) la richiesta di stanziamenti volti a implementare servizi di monitoraggio attivo e di prevenzione dell’isolamento sociale della popolazione ultraottantenne.  

Ancora, due ordini del giorno approvati in materia agricola riguardano: l’impegno ad approvare il regolamento di cui alla legge 14 del 2016, “Disposizioni per valorizzare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli e alimentari di qualità provenienti da filiera corta” (prima firma Novelli), istituzione di un marchio di eccellenza per i prodotti del Lazio (prima firma Roberta Lombardi del M5s). In materia ambientale, tre ordini del giorno riguardano l’impegno a istituire il monumento naturale del parco del Forte Ardeatino (prima firma Leonori), l’impegno a esercitare il diritto di prelazione nell’asta giudiziaria in corso ai fini della costituzione del parco archeologico della tenuta delle mura dei francesi a Ciampino (a firma Valentina Corrado del M5s e altri); l’impegno ad esprimere in tutte le sedi la contrarietà della regione all’apertura di nuove discariche in località Valle Galeria (Gaia Pernarella, M5s, e altri).

Ancora in materia di lavoro, ordini del giorno impegnano la Regione alla stabilizzazione dei precari della giustizia (Daniele Ognibene e altri), a stabilizzare presso gli enti locali i lavoratori di Risorse sabine (Fabio Refrigeri del Pd e altri), alla salvaguardia dei lavoratori Unicoop Tirreno e del marchio Coop nel Lazio (Ognibene e altri), al percepimento dello stipendio e alla piena occupazione dei lavoratori di Lazio ambiente (Giancarlo Righini di Fratelli d'Italia e altri), a predisporre la copertura finanziaria per l’inserimento lavorativo di ultraquarantenni come da LR 28/2009 (ancora Ognibene).

L’impegno per la Giunta a predisporre un testo unico in materia urbanistico edilizia, con elencazione di criteri per la redazione dello stesso, è stato oggetto di un ordine del giorno firmato da vari consiglieri di tutti gli schieramenti. Il rifinanziamento del premio intitolato a Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, le due donne vittime delle violenze del Circeo è il tema dell’odg presentato dalla consigliera Mattia del Pd; l’equo compenso per i professionisti incaricati di prestazioni da parte della Regione, enti strumentali o società controllate è al centro di un altro odg, sempre di Eleonora Mattia.

Quattro odg a prima firma Emiliano Minnucci del Pd riguardano: uno l’esenzione o lo sgravio dalla tassa automobilistica per i mezzi della protezione civile; altri tre sono a tema sanitario, concernendo l’individuazione di una sede unica dell’Admo (Associazione donatori midollo osseo) a Roma per tutta la regione Lazio, da intitolare a Fabrizio Frizzi; la previsione di  forme di incentivazione per i donatori di sangue; la prevenzione andrologica per i giovani del Lazio attraverso strutture ad hoc negli ospedali e programmi di screening. L’istituzione di un fondo per le associazioni del terzo settore impegnate nella promozione della tutela della storia e della cultura delle donne e contro le discriminazione di genere è oggetto, infine di un odg a prima firma Leonori. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Ufficio Stampa


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