Glossario

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Bilancio
Stat., art. 58
d.lgs. 118/2011
l.r. 25/2001
reg. reg. 26/2017

Il bilancio di previsione finanziario è il documento nel quale vengono rappresentate contabilmente le previsioni di natura finanziaria riferite a ciascun esercizio compreso nell'arco temporale considerato nel documento di programmazione dell’Ente (vedi “Documento di economia e finanza regionale (DEFR)”).
Il bilancio di previsione finanziario è almeno triennale, ha carattere autorizzatorio ed è aggiornato annualmente in occasione della sua approvazione, salvaguardando gli equilibri di bilancio.
Esso comprende: a) le previsioni del bilancio relativo al primo esercizio formulate in termini di competenza, ossia le entrate che si prevede di accertare e le spese che si prevede di impegnare nell’anno finanziario, e in termini di cassa, ossia le entrate che si prevede saranno riscosse o versate e le spese che si prevede saranno pagate nell’anno finanziario; b) le previsioni di competenza degli esercizi successivi. Le entrate del bilancio sono classificate in titoli e tipologie, le spese in missioni e programmi.
Al bilancio di previsione finanziario sono allegati, oltre agli atti previsti dai singoli ordinamenti contabili:
- il prospetto esplicativo del presunto risultato di amministrazione;
- il prospetto concernente la composizione del fondo pluriennale vincolato;
- il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità;
- il prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento;
- l’elenco delle spese obbligatorie;
- l’elenco delle spese impreviste;
- la nota integrativa;
- la relazione del collegio dei revisori dei conti che riporta il parere dell’organo di revisione sul bilancio.
Entro il 31 ottobre di ogni anno, e comunque non oltre 30 giorni dalla presentazione del disegno di bilancio dello Stato, la Giunta approva lo schema della delibera di approvazione del bilancio da sottoporre al Consiglio che lo approva entro il 31 dicembre, salvo intervenga l’autorizzazione, con apposita legge regionale, dell’esercizio provvisorio per periodi complessivamente non superiori a tre mesi.
A seguito dell’approvazione del bilancio finanziario di previsione, la Giunta regionale approva il documento tecnico di accompagnamento, per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio e il bilancio finanziario gestionale, ripartito in capitoli (vedi “Capitolo di bilancio”), finalizzato all’assegnazione delle risorse finanziarie ai dirigenti titolari dei centri di responsabilità amministrativa.

Bilancio consolidato
d.lgs. 118/2011, artt. 11 bis e 11 quinquies

È un documento contabile consuntivo che rappresenta il risultato economico, patrimoniale e finanziario del “gruppo amministrazione pubblica”, ossia degli enti, degli organismi strumentali, delle società controllate e partecipate di un’amministrazione pubblica, con l’eliminazione dei rapporti che hanno prodotto effetti soltanto all'interno del gruppo, al fine di rappresentare le transazioni effettuate con soggetti esterni al gruppo stesso. Il bilancio consolidato è predisposto dall'ente capogruppo, che ne deve coordinare l'attività.
È costituito dal conto economico consolidato, dallo stato patrimoniale consolidato, dalla relazione sulla gestione consolidata comprensiva della nota integrativa, dalla relazione del collegio dei revisori dei conti.
Le Regioni e gli enti locali redigono un bilancio consolidato che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale e il risultato economico della complessiva attività svolta dall'ente attraverso le sue articolazioni organizzative, i suoi enti strumentali e le sue società controllate e partecipate.
Dal 2018 la sua redazione è obbligatoria anche per i comuni sotto i 5 mila abitanti.
Bilancio sociale
Stat., art. 51, co. 1
l. 241/1990, art. 1, co. 1

È un documento redatto periodicamente e in modo volontario, con il quale un'impresa, un ente pubblico o un'associazione comunicano gli esiti della propria attività non limitandosi ai soli aspetti finanziari e contabili.
La sua elaborazione nasce dalla consapevolezza che esistono diverse categorie di persone che hanno un diritto riconosciuto o un interesse a conoscere e a essere informati sugli effetti e sulle ricadute che le politiche e le attività amministrative dell’ente producono nei propri confronti.
Il bilancio sociale redatto dalle amministrazioni pubbliche è l'esito di un processo con il quale queste rendono conto delle scelte, delle attività, dei risultati e dell'impiego di risorse in un dato periodo, in modo da consentire ai cittadini e ai diversi interlocutori di conoscere e formulare un proprio giudizio su come l'amministrazione interpreta e realizza la sua missione istituzionale e il suo mandato. Esprime il senso dell'azione dell'amministrazione, descrivendo i processi decisionali e operativi che la caratterizzano e le loro ricadute sulla comunità.
Bollettino ufficiale della Regione Lazio (BUR)
Stat., artt. 39, co. 3; 52
l. 62/1953, artt. 11e 12
l. 69/2009, art. 32
l.r. 12/2011, art. 1, co. 111-122
reg. reg. 11/2012

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