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Diritto di accesso

Il diritto di conoscere il contenuto degli atti e dei documenti amministrativi si esercita mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi, secondo le modalità ed i limiti stabiliti dalla legge 7 agosto 1990, n. 241 art. 22 e successive modificazioni.

L’amministrazione deve rispondere entro 30 giorni, consentendo, differendo o limitando l’accesso, altrimenti la richiesta si intende respinta.
Nei confronti del provvedimento, esplicito o implicito dell’amministrazione l’interessato, entro i successivi 30 giorni, può:

  • presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale (TAR);
  • chiedere al difensore civico competente per territorio che sia riesaminata la questione.
  • se il cittadino decide di rivolgersi al difensore civico, il termine per il ricorso al TAR decorre dalla data del ricevimento da parte sua dell’esito della sua istanza al difensore civico.
    Se il difensore civico ritiene che il diniego sia illegittimo, provvede a chiedere all’amministrazione di cambiare la propria decisione.
    Se l’amministrazione conferma il diniego o il differimento, l’interessato nei successivi 30 giorni può ricorrere al TAR.
    Se l’amministrazione accetta l’invito del difensore civico o non conferma espressamente il diniego è consentito l’accesso ai documenti.
Il Difensore civico regionale è competente nei casi in cui la richiesta d’accesso sia rivolta alla Regione Lazio e agli enti, aziende o società regionali.
Se la richiesta d’accesso riguarda gli atti di amministrazioni comunali e provinciali il difensore civico competente è quello comunale o provinciale (difensore civico competente per autorità territoriale). Qualora il difensore civico non sia stato istituito, la competenza è attribuita al difensore civico competente per l’ambito territoriale immediatamente superiore.

Richiesta di riesame del diniego/differimento all'accesso agli atti.
(Art. 25 c. 4, Legge 7 agosto 1990, n. 241 e succ. mod.)


Per richiedere al Difensore Civico il riesame del diniego e/o differimento dell'accesso ai documenti amministrativi ai sensi dell'art. 25 della legge n. 241/90 si riporta lo schema di un modulo da compilare e inviare con raccomandata e ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Difensore Civico regionale
Via della Pisana 1301 - 00163 Roma

Il ricorso può essere inoltrato via fax al numero: 06.65932015 o tramite PEC: difensorecivico@cert.consreglazio.it

Nel caso in cui il ricorrente, individui eventuali soggetti che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza, in attuazione di quanto previsto dall'art. 12, comma 2, d.P.R. n. 184/2006, deve notificare ai controinteressati copia del ricorso, i quali potranno, nel termine di quindici giorni dall'avvenuta comunicazione, presentare al Difensore Civico le loro controdeduzioni.
Le ricevute dell'avvenuta spedizione con raccomandata con avviso di ricevimento di copia del ricorso ai controinteressati, ove individuati già in sede di presentazione della richiesta di accesso, devono essere allegate al ricorso (comma 4 articolo 12 d.P.R. n. 184/2006).

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