Legge sulla Cooperazione: licenziata in Commissione, ora la parola passa all'Aula

Licenziata oggi in II Commissione la legge sulla Cooperazione internazionale.
19/06/2019 - Questa mattina la II Commissione'Affari Europei e internazionali, cooperazione tra i popoli', ha licenziato la proposta di legge sulla Cooperazione allo sviluppo. " Un passo fondamentale nel percorso che porterà il Lazio a essere la seconda regione italiana (dopo il Veneto) ad adeguarsi alla normativa nazionale su un tema così importante", dichiarano a margine della seduta, i due consiglieri regionali, Alessandro Capriccioli(+Europa Radicali) e Michela Di Biase (PD) primi firmatari della proposta di legge "Interventi regionali per la cooperazione internazionale allo sviluppo sostenibile, la promozione di una cultura di pace e la diffusione dei diritti umani".

La legge, composta di 11 articoli, prevede l’istituzione di un Osservatorio regionale presso l’assessorato competente alla cooperazione e allo sviluppo sostenibile, al fine di raccordare programmi e progetti volti alla promozione dei diritti umani, previo parere della commissione consiliare. Si individuano tutte le iniziative volte a promuovere la tutela e l’affermazione della dignità dell’individuo, dell’uguaglianza e l’integrazione interculturale nel settore dell’educazione e della formazione finalizzate a sensibilizzare la comunità locale; promuove altresì ricerche, studi e pubblicazioni. 

"Il percorso che ha portato alla stesura del testo licenziato oggi dalla commissione è stato arricchito dalle audizioni con le associazioni di categoria, per avere un quadro preciso e completo e intervenire con il nuovo provvedimento dove c'è più bisogno: sostenere e finanziare programmi volti alla promozione dell'effettivo godimento dei diritti umani, tutela e affermazione della dignità dell'individuo, lotta verso ogni forma di disuguaglianza, solo per citare alcuni aspetti toccati dalla legge. Ci auguriamo – concludono Capriccioli e Di Biase - che la proposta di legge arrivi in aula quanto prima, perché mai come oggi c'è bisogno di politiche che mettano in primo piano il benessere e i diritti delle persone, senza strumentalizzazioni né slogan".

Erano presenti: Enrico Cavallari ( Gruppo Misto), Marietta Tidei ( Pd).

 A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio