Autismo, via libera in commissione Sanità a regolamento per sostegno a famiglie e albo terapisti

Lo schema di delibera torna in Giunta per l’approvazione definitiva.
21/12/2018 - La commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare, presieduta da Giuseppe Simeone (FI), ha dato oggi parere favorevole con osservazioni allo schema di deliberazione di Giunta n. 32, contenente il Regolamento per la disciplina degli interventi a sostegno delle famiglie dei minori in età evolutiva prescolare nello spettro autistico, in attuazione dell’articolo 74 della legge regionale n. 7 del 22 ottobre 2018 “Disposizioni per la semplificazione e lo sviluppo regionale”.

Nel presentare il provvedimento, il presidente Simeone ne ha spiegato sia la genesi sia la necessità di approvarlo entro il 31 dicembre 2018, per non perdere lo stanziamento di un milione di euro previsto per l’anno in corso (le risorse complessive ammontano a 3 milioni di euro, un milione per ciascuna annualità del triennio 2018-2020). Per quanto riguarda le motivazioni, Simeone ha detto che la delibera dà attuazione all’articolo 74 della legge regionale 7/2018, introdotto con un emendamento della consigliera Chiara Colosimo (FdI). Tale articolo prevede, infatti, che “la Regione, nell’ambito delle iniziative volte alla tutela della salute, con specifico riferimento ai minori in età evolutiva prescolare nello spettro autistico, individua nelle linee guida per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti i programmi psicologici e comportamentali strutturati e gli altri trattamenti con evidenza scientifica riconosciuta mirati a modificare i comportamenti del bambino per favorire un migliore adattamento alla vita quotidiana”.

Nello stesso articolo della legge è stato previsto un regolamento attuativo della Giunta regionale per disciplinare:
a) l’istituzione di un albo dei terapisti riconosciuti, aperto con riconoscimento annuale a decorrere dall’anno 2018;
b) le modalità per sostenere le famiglie dei minori, con priorità per quelle con un numero di figli nello spettro superiore ad uno e con un ISEE inferiore o pari a 8 mila euro;
c) le modalità per la formazione specifica indicata per i pediatri e gli insegnanti di sostegno.

Il regolamento è stato illustrato oggi in settima commissione dall’assessora regionale Alessandra Troncarelli, titolare delle deleghe “Politiche Sociali, Welfare ed Enti Locali”, e ha ottenuto parere favorevole all’unanimità con 6 osservazioni votate dalla commissione, 5 della stessa Chiara Colosimo e una del consigliere Paolo Ciani (Centro solidale). Lo schema di delibera torna ora in Giunta regionale per l’approvazione definitiva.

Presenti alla seduta, oltre a Simeone, Colosimo e Ciani, i consiglieri: Michela Califano, Marta Leonori, Emiliano Minnucci, Enrico Panunzi (tutti del Pd); Marta Bonafoni (Lista civica Zingaretti); Daniele Giannini (Lega); Davide Barillari e Loreto Marcelli del Movimento 5 stelle. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio