Cioffredi: secondo i dati della Banca d'Italia, crescono nel Lazio i movimenti finanziari sospetti

Rodolfo Lena annuncia un Odg su azioni tese al contrasto delle infiltrazioni mafiose negli investimenti pubblici.
07/07/2020 -

Gianpiero Cioffredi, presidente dell’Osservatorio Tecnico Scientifico per la Sicurezza, la Legalità e la Lotta alla Corruzione ha presentato, questa mattina, in I commissione, presieduta da Rodolfo Lena, la relazione annuale delle attività.

Il presidente ha presentato l’intenso lavoro svolto in collaborazione con le Forze di polizia e la magistratura, ha quindi parlato delle iniziative nelle scuole per la diffusione della legalità, come la II Festa della Rete scolastica Giovanni Falcone, una rete che coinvolge 16 istituti, del  parco della Legalità che nasce su un’area confiscata al clan Casamonica, dove era stata edificata una villa abusiva oggi sorge un parco pubblico con campo sportivo polivalente e ancora la Palestra della legalità a Ostia, il convegno sui beni confiscati nel Lazio. Ma oggi è stata anche la giornata delle proposte per il futuro, infatti, il presidente Cioffredi ha proposto alla commissione di lavorare a un Testo unico della Regione Lazio che affronta la frammentarietà delle norme. Ha annunciato la presentazione di una relazione dettagliata sui beni confiscati nel Lazio, e sulla capacitò dei Comuni di utilizzarli.

Oggi spetta ai Comuni di trasformare questo patrimonio in qualità e servizi – ha spiegato Cioffredi - perché solo così rendiamo la lotta alla mafia qualcosa di popolare e diffuso. Dobbiamo essere tutti protagonisti di questa lotta. I Comuni non possono essere lasciati soli, la Regione Lazio fa la sua parte, ma la dimensione numerica dei beni confiscati richiede la necessità di inserire il Lazio tra le Regioni assegnatarie di risorse da parte del Ministero dell’Interno”. Infine, sulla relazione presentata dalla Banca d’Italia in merito ai movimenti finanziari sospetti, ha proposto una conferenza congiunta con la presidente dell’Osservatorio della Lombardia, Monica Forte, altra regione come il Lazio che registra un aumento di movimenti finanziarti sospetti. Cioffredi ha anche parlato di strumenti per contrastare le infiltrazioni mafiose negli appalti delle pubbliche amministrazioni, suggerito provvedimenti capaci di resistere all’urto della malavita.

A mio avviso – ha dichiarato Valentina Corrado (M5S) nel suo intervento -  nei compiti dell’osservatorio deve essere incluso anche l’effetto delle norme che hanno delle ricadute nel contrasto alle mafie. Come commissione non possiamo ignorare la richiesta di oggi da parte del sindacato di polizia rispetto alla necessità di implementare con mezzi e uomini il litorale da Ostia a Nettuno, dove gli episodi di criminalità sono all’ordine del giorno. Come commissione abbiamo l’obbligo di intervenire presso il Ministero dell’Interno”.

Marta Leonori (PD) ha sollevato l’urgenza di monitorare un fenomeno nuovo, ovvero come la criminalità stia approfittando dell’indebolimento delle imprese a seguito della crisi da Covid19, proprio su questo argomento ha  invitato la commissione a riunirsi anche a porte chiuse.

Alessandro Capriccioli (+ Europa) ha parlato dei temi che attengono alla sicurezza che non sono disgiunti dalla politica, “occorre ragionare sul modo in cui la politica può mettere in campo una visione di città e questo a proposito di campi Rom e movida selvaggia, una visione di città per non lasciare questi fenomeni fuori controllo”.

Il presidente della commissione Rodolfo Lena (PD), a conclusione della seduta ha preannunciato la presentazione di un ordine del giorno su “Azioni tese al contrasto delle infiltrazioni mafiose, usura e riciclaggio nei confronti degli investimenti nel settore pubblico”, la bozza è stata distribuita ai componenti della commissione affinché, prima della presentazione in aula,  sia il più possibile condivisa e integrata.

 

 

  A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio