In XII Commissione il Piano triennale contro gli incendi boschivi 2020-2022

Venerdì 24 alle ore 14 il termine per  presentare le osservazioni. La seduta verrà quindi riconvocata all'inizio della prossima settimana.
20/04/2020 - La XII Commissione - Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione, presieduta da Sergio Pirozzi (FdI), si è riunita in modalità telematica per esaminare lo Schema di delibera di Giunta n. 104 “Approvazione del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi PERIODO 2020-2022” e l’acquisizione del relativo parere, non vincolante, di competenza.

 Il Piano è frutto del lavoro del gruppo di pianificazione, interno all’Amministrazione, istituito dal Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, Carmelo Tulumello.

Le risorse disponibili nel triennio sono pari a 12 milioni 727.356mila euro suddivisi in 6.603.399,22 per il 2020, 4.882.619,48 nel 2021 e 1.241.338,43 per il 2022. Le risorse regionali potranno essere successivamente integrate con quelle derivanti dalla prossima programmazione dei Fondi Europei 2021-2027.

“E’ un Piano che per la prima volta arriva molto in anticipo rispetto agli altri anni. Mi sembra fatto bene”, ha detto Pirozzi rimettendosi alle osservazioni degli altri consiglieri. 

Alla seduta erano presenti i commissari del Pd Enrico Forte, Michele Civita, Salvatore La Penna e Sara Battisti (in sostituzione di Michela Di Biase), Marco Cacciatore e la consigliera Gaia Pernarella (M5s). Quest’ultima ha eccepito che nel Piano non fosse presente “un accenno all’arcipelago pontino”, chiedendo altresì di capire “quali precauzioni in particolare si vogliono prendere per la prossima stagione”. “Sono anche preoccupata rispetto alle risorse”, ha detto, proponendo un aumento dei fondi per il 2020 nel bilancio si previsione 2020-2022.

“Vorrei sensibilizzare i colleghi sul fatto che questo è un piano molto urgente per i Comuni, per emettere le ordinanze sugli incendi boschivi”, ha detto Cacciatore secondo il quale “il Piano in quanto tale non è male”.

“Il Piano riassume anche le indicazioni che abbiamo fornito nel tempo, venute anche delle associazioni di volontariato - ha ricordato Forte - che si riesca ad avere un Piano non in stretta emergenza, proprio per le condizioni (date dal coronavirus, ndr) in cui siamo, ci permette di programmare gli interventi” dando “uno strumento, una certezza in un momento in cui di certezze ce ne sono poche”.

Per Di Civita, “è un piano che dà un indirizzo generale, mi pare del tutto accoglibile” e recependo i rilievi di Pernarella, ha proposto di formalizzare le osservazioni.

Con l’accordo di tutti i presenti, il presidente ha quindi dato tempo fino a venerdì alle ore 14 per le osservazioni in modo da riconvocare la seduta per l’approvazione del testo all’inizio della settimana prossima. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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