Interventi regionali per contrastare usura e sovra indebitamento

Linee di utilizzo della quota residua
26/11/2019 - Nella seduta odierna la commissione Affari costituzionali e statutari, sicurezza, lotta alla criminalità e antimafia, presieduta da Rodolfo Lena, ha espresso parere favorevole allo di Schema di Deliberazione num 87, “Legge regionale a favore degli Interventi regionali in favore dei soggetti interessati dal sovra indebitamento o delle vittime di usura o di estorsione. Linee di utilizzo della quota residua resasi disponibile”. Ha illustrato il provvedimento il direttore Alessandro Bacci, della Direzione Regionale affari istituzionali, personale e sistemi informativi.

La deliberazione prevede di destinare l’importo di euro 569.246,31, che è la somma complessiva residua del Fondo in favore dei soggetti interessati dal sovra indebitamento o vittime di usura o di estorsione. Tale somma sarà gestita dalla Società Lazio Innova. La suddivisione degli interventi saranno così ripartiti: euro 500.000,00 destinati al sostegno di vittime dell’usura, e la parte rimanente di euro 69.246,31 per le attività della Regione, tra queste campagne informative, anche degli enti locali, volte a contrastare il fenomeno dell’usura. Ma proprio su quest’ultima quota la consigliera Valentina Corrado (M5s) ha proposto di definirne l’ambito preciso di intervento. Di qui, all’unanimità, la decisione di inviare una raccomandazione alla Giunta, affinché la somma sia destinata secondo la legge 14/2015 comma 2 lettera D, al servizio di accompagnamento di persone fisiche.

Hanno partecipato alla seduta la consigliera Chiara Colosimo (FdI), Giuseppe Simeone (FI), Alessandro Capriccioli (+ Europa), Emiliano Minnucci (Pd). A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio