Piani di zona, audizione nella commissione speciale della Pisana

Osteria del curato, Vignaccia, La Storta e Borghesiana Pantano le situazioni messe a fuoco oggi dalla commissione presieduta da Roberta Lombardi.
L'ingresso della Pisana. 30/09/2019 - Audizione oggi in Commissione speciale sui piani di zona per l'edilizia economica e popolare nella Regione, presieduta da Roberta Lombardi, sulle problematiche di alcuni complessi residenziali pubblici. Per primi hanno preso la parola i commissari liquidatori: Giuseppe Pisano (Comm. liquidatore La Goletta, Piano di zona D6 Osteria del Curato 2) ha riferito che su 32 immobili ci sono state 26 manifestazione di interesse e dieci proposte di acquisto. Emanuele Dinnella (Comm. liquidatore Coop. edilizia Atilia, per il Piano di Zona C23 Pisana Vignaccia) ha detto che in questo caso si tratta di 25 immobili, di cui però 21 occupati. Interesse principale dell’amministrazione commissariale è che i creditori vengano soddisfatti, ha aggiunto.

Per il sindacato Usb, Fascetti ha fatto presente che in caso di fallimento o di gravi violazioni la convenzione può essere revocata, per questo stupisce ascoltare che sarà consentito l'acquisto ai congiunti degli occupanti. In ogni caso, dal prezzo massimo di cessione va scomputato il finanziamento pubblico, che equivale in genere al 70, 80 per cento, ha detto ancora.

Per quanto riguarda Osteria del curato e Vignaccia, Orlandi della U.o. Edilizia sociale di Roma capitale ha detto che sarà pronunciata decadenza dei titolari dalla convenzione, causa fallimento. Il Direttore regionale politiche abitative, Manuela Manetti, da parte sua ha fatto presente che i commissari sono nominati dal ministero, ma la Regione deve fare le sue verifiche sulle tabelle da essi prodotte, sia per quanto riguarda i prezzi massimi di cessione che sulla correttezza dello scomputo del contributo pubblico. Cosa che è stata fatta per Osteria del curato, ad esempio.

Per Marco Cacciatore del Movimento 5 stelle, in una materia così delicata e complessa è importante ricorrere agli istituti giuridici ad hoc quando ci sono violazioni; in ogni caso, se si parla di gestione commissariale vuol dire che la politica ha già fallito. Roberta Lombardi ha aggiunto che ci si riserva un approfondimento delle situazioni discusse, ma comunque l’interesse principale è tutelare il diritto all’alloggio, specie per gli anziani occupanti.

A seguire, si è affrontato il tema del Piano di zona B47 La Storta e del Piano di Zona C25 Borghesiana Pantano, in entrambi i quali il soggetto chiamato in causa è la Coop. Lega San Paolo Auto. Prima ad intervenire l’ avv. Anna Lanza, in rappresentanza del creditore, Banca intesa: l’avvocato ha ricordato che il credito della banca è privilegiato anche rispetto a quello della Regione, potendo vantare l’iscrizione ipotecaria sull’immobile. Il direttore Manetti, pur riconoscendo ciò, ha però precisato che quando un immobile è stato oggetto di un finanziamento pubblico, per ciò stesso gli viene riconosciuto il pubbilco interesse, come da numerose sentenze in materia. A seguire, sono intervenuti i comitati degli inquilini, che hanno ilustrato la drammatica situazione degli inquilini di 110 appartamenti, nel caso di Pantano, e di 40, nel caso della Storta. Regione e Comune devono intervenire, è stato chiesto, anche perché, ha aggiunto Fascetti di Usb, non hanno svolto a suo tempo la loro funzione di controllo.

Per Roma capitale, Orlandi ha detto che anche in questo caso esiste la possibilità di acquisire gli immobili al patrimonio comunale, facendo decadere le convenzioni. Anche il PAU (Dip. programmazione e attuazione urbanistica) di Roma capitale ha aggiunto che occorre prestare attenzione anche alla determinazione dei canoni e al calcolo del contributo pubblico da scomputare.  Il direttore Manetti ha comunque precisato che la Regione si sta costituendo in ogni tipo di procedimento, ma ovviamente ha un suo scadenzario.

La presidente Lombardi ha concluso i lavori dicendo che questi incontri sono importanti anzitutto per colmare un vuoto di comunicazione sul tema tra gli attori in causa e quindi anche per valutare le azioni da intraprendere. Presenti all'audizione anche i consiglieri Fabrizio Ghera di Fratelli d'Italia e Devid Porrello del M5s.

  A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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