Cultura, Programma annuale cinema 2020 e regolamento contributi spettacolo dal vivo

Alla seduta è seguita un’audizione sul Piano turistico triennale 2019-2021.
La sede del Consiglio. 23/07/2019 - La commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo, presieduta dal presidente Pasquale Ciacciarelli e dalla vice presidente Marta Leonori, si è riunita per esaminare lo Schema di deliberazione n. 58 concernente: "Legge regionale 13 aprile 2012 n. 2 - Approvazione del Programma operativo annuale del cinema e dell'audiovisivo 2020" e lo Schema di deliberazione n. 68 concernente: adozione del regolamento per la determinazione dei criteri e delle modalità per la partecipazione, l'assegnazione, l'erogazione, il monitoraggio e la rendicontazione in materia di contributi allo spettacolo dal vivo.

Il primo schema propone di assegnare oltre 12 milioni di euro dei quali 850mila per la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva per l’esercizio finanziario 2021, 150mila per il sostegno alla digitalizzazione e il restauro di pellicole per l’esercizio finanziario 2020, 9milioni di euro per il sostegno alla produzione cinematografica e audiovisiva per il 2020, 500mila all’esercizio cinematografico sempre per il 2020, 300mila per la promozione dell’esercizio cinematografico 2020, 793mila per la partecipazione della Regione Lazio alla Fondazione Cinema per Roma 2020 e infine 800mila per la partecipazione della Regione Lazio alla Fondazione Film Commission di Roma e Lazio per l’anno 2020.

“La novità - ha spiegato il capo di Gabinetto Albino Ruberti - sono gli interventi in materia di istruzione e formazione realizzati in collaborazione con altri assessorati, quali quello della Formazione e il sostegno alla programmazione delle sale (i relativi bandi sono in uscita) per venire incontro agli esercizi e al pubblico, in particolare quello delle scuole”. Alla consigliera Francesca De Vito (M5S) che chiedeva più fondi per le sale che sulla produzione Ruberti ha inoltre ricordato il bando (in corso) a sostegno del rinnovamento delle infrastrutture delle sale.

Quanto allo schema n. 68, “le novità più consistenti riguardano l’attuazione per la prima volta della triennalità per quasi tutte le categorie di spettacoli dal vivo. Si è scelto il tema annuale per progetti di produzione e triennale per i centri di produzione, festival e teatro per ragazzi”. Ribadendo che “il Lazio è stato molto penalizzato dalla ripartizione del Fondo Unico per lo Spettacolo”, Ruberti ha dichiarato che “l’obiettivo è di riuscire a confermare 2milioni di euro di fondi”.

Presenti anche i consiglieri Marietta Tidei e Valentina Grippo (Pd), il presidente Ciacciarelli ha fissato a domani alle ore 15 il termine per le osservazioni sulle due deliberazioni aggiornando la seduta a giovedì.

Leonori ha inoltre informato che giovedì verrà poi deciso il termine, presumibilmente entro metà settembre invece, per la presentazione delle osservazioni al Piano turistico triennale 2019-2021 della Regione Lazio, oggetto dell’audizione alla quale sono intervenuti Confimprese, Polo Museale del Lazio, SIB, Rete d’impresa Borghi marinari del Lazio, Autorità di sistema portuale del Lazio.

Massimo Amorosini, segretario generale di Confimprese, rallegrandosi per un intero capitolo dedicato all’economia blu, cioè quella della mare, ha evidenziato “l’eccessivo degrado della città di Roma” e la mancanza di punti informativi con personale dotato di competenze linguistiche. Quanto alla ricettività, “centinaia di posti letto sfuggono ai controlli - ha detto - non solo su Roma ma anche in altri territori turistici”. Va inoltre rilanciato il sistema termale del Lazio, sull’esempio di Ischia che “riesce a vivere 365 giorni all’anno”, senza dimenticare la viabilità.

“Quello che conta nell’offerta turistica è il sistema - ha spiegato Malcom Morini dell’Autorità di sistema portuale Mar Tirreno Centro Settentrionale - da noi manca una regia unica, questo Piano tenta di fare questo. A Civitavecchia - ha aggiunto – transitano circa 2milioni e mezzo di crocieristi, il 50 per cento si organizza autonomamente prima della crociera o una volta sbarcati”. Grazie a Internet questa quota è destinata ad aumentare così come ci sarà una “mole di croceristi enorme nei prossimi anni, poiché sono in consegna molte nuove navi”.

A Civitavecchia l’Autorità ha creato un tavolo con i Comuni dei territori limitrofi, mentre lo scorso anno è stato firmato un protocollo di intesa con il Comune di Gaeta e il Consorzio per lo Sviluppo Industriale Sud Pontino. “Attraverso un sistema sinergico è possibile ottenere risultati”, ha detto Franco Spinosi del porto di Gaeta, passato "da sei navi nel 2016 ad accoglierne 24 in arrivo quest'anno".

Infine, Massimo Castellano, presidente della Rete di Impresa Borghi marinari del Lazio che aggrega 53 aziende balneari riunitesi per la partecipazione ad un bando della Regione Lazio per la promozione ed il riassetto del turismo sulla costa del Litorale Nord, nonché presidente dell’Associazione Mar, ha proposto un sistema di “assessment” delle aree costiere. “Non ci siamo mai dotati di strumenti che ci diano valori puntuali delle aree per fare scelte a breve, medio e lungo termine, per valorizzare determinati territori”.

  A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio