Protezione civile, il parere di due province sulla proposta di legge di modifica

Agevolazioni economiche e logistiche sono al centro della normativa di parziale riforma della legge regionale n. 2 del 2014.
Uomini della protezione civile. 01/07/2019 - Sostanziale consenso e qualche raccomandazione operativa sono pervenuti oggi, in XII Commissione - Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione, presieduta da Sergio Pirozzi, dai rappresentanti delle province di Viterbo e di Latina, rispettivamente il vicepresidente della prima Fabio Valentini e il presidente della seconda Carlo Medici, ascoltati in audizione sul tema della proposta di legge n. 134 del 28 marzo 2019, recante “Modifiche alla legge regionale 26 febbraio 2014, n. 2 (sistema integrato regionale di protezione civile, istituzione dell’agenzia regionale di protezione civile) e successive modificazioni”.

La ratio della proposta è offrire, da un lato, maggiori risorse alle organizzazioni di protezione civile, iscritte nell’elenco territoriale regionale, dall’altro ridurre i tempi di intervento in caso di evento calamitoso. Quanto al primo obiettivo, la proposta introduce l’esenzione dalla tassa automobilistica regionale per i mezzi utilizzati per attività di protezione civile e del ticket per le visite mediche per i certificati di idoneità; per il secondo, si introduce la possibilità di concordare con le società autostradali convenzioni atte a garantire ai mezzi di protezione civile il libero transito sulla rete, ma, soprattutto, si prevede l’istituzione dei centri polifunzionali di prossimità di protezione civile. Altra modifica riguarda l’articolo 31 della legge regionale 2 del 2014, con il principio della copertura uniforme del territorio regionale nel potenziamento del sistema di protezione civile.

Il vicepresidente di Viterbo ha manifestato il proprio assenso alle esenzioni che sono previste dalla proposta, ma ha voluto ribadire quella che a suo avviso è la principale esigenza da tener presente in questo lavoro, cioè garantire l’equilibrio tra le province laziali nell’opera di potenziamento del sistema integrato di protezione civile. Medici, dal canto suo, ha ricordato gli eventi calamitosi accaduti in provincia di Latina negli scorsi mesi di ottobre e novembre (un uragano, prima, poi l’alluvione), che confermano a suo avviso come sia evidente che il sistema di protezione civile vada potenziato. Il coinvolgimento dei sindaci è il cuore di un ulteriore consiglio che il presidente della provincia di Latina ha voluto lasciare alla commissione.

Il presidente Pirozzi ha spiegato che la Regione è ben decisa a coinvolgere gli enti di livello più vicino alla cittadinanza, specie per garantire tempi brevi per la realizzazione dei centri polifunzionali, soluzione su cui già altre regioni si sono orientate. Il consigliere Marco Cacciatore del Movimento 5 stelle, in quanto presidente della commissione decima, ha posto a disposizione del presidente Pirozzi tutta la sua collaborazione dal punto di vista delle implicazioni urbanistiche della riforma.

Era presente alla seduta anche la consigliera del Partito democratico Michela Di Biase. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Condividi su