Protezione civile, Ruberti e Tulumello: "Bene modifiche alla legge, serve lavoro coordinato"

Il presidente Pirozzi ribadisce: “La vera sfida sono i centri polifunzionali, questa è la chiave per fare del Lazio una Regione modello”.
Un momento dell'audizione. 13/06/2019 - La commissione Tutela del territorio del Consiglio regionale del Lazio ha proseguito l’esame della proposta di legge di modifica alle norme sull’Agenzia di protezione civile regionale con l’audizione del capo di gabinetto della giunta, Albino Ruberti e del direttore dell’Agenzia Carmelo Tulumello.

Il presidente della Commissione, Sergio Pirozzi, aprendo la seduta, ha ribadito gli obiettivi della proposta: uniformare la legge regionale con quella nazionale, modificare le norme, a cinque anni dall’approvazione, inserendo quelle correzioni che l’esperienza concreta suggerisce. In particolare Pirozzi ha puntato sulla creazione dei Centri polifunzionali di prossimità: “Uno strumento – ha spiegato – che può far fare un salto di qualità al sistema della protezione civile regionale, mettendolo in grado di rispondere con maggior efficacia e rapidità anche nelle emergenze più gravi”.

Sia Ruberti che Tulumello hanno convenuto sull’obiettivo che la proposta si pone, ponendo l’accento sulla ncessità di un lavoro congiunto fra Agenzia di protezione civile, Giunta regionale e commissione. Anche perché a breve verranno approvati in giunta e poi trasmessi alla commissione stessa, due regolamenti sui contributi alle associazione dei volontari e sull’albo delle associazioni che possono essere uno strumento utile per introdurre modifiche anche nella legge.  

Esigenza condivisa nei loro interventi sia da Enrico Forte (Pd) che da Massimo Cacciatore (M5s) il quale ha puntato l’attenzione sulla necessità di ridurre gli squilibri che attualmente esistono sul territorio, dando la priorità alle associazioni meno dotate di mezzi nella distribuzione delle risorse. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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